Ho’oponopono avanzato – Le diverse pratiche

Ho’oponopono avanzato consiste nella consapevolezza delle diverse forme di Ho’oponopono, sviluppatesi in Hawaii e nel mondo. Che sono moltissime.

Ho’oponopono avanzato

Vediamone insieme alcune.

Innanzitutto Ho’oponopono (ho’o pono pono) è un processo ancestrale di riarmonizzazione. Strutture simili erano presenti nelle culture antiche di tutto il Sud Pacifico. Lo ritroviamo a Samoa, a Tahiti, in Nuova Zelanda e naturalmente in Hawaii.

Dunque non esiste un Ho’oponopono vero e un Ho’oponopono falso o un Ho’oponopono meno vero. Semplicemente Ho’oponopono è un processo in evoluzione che fin da tempi antichissimi ha sviluppato pratiche diverse.

Ho’oponopono è comunque sempre molto semplice a tutti i livelli.

Sostanzialmente quando si parla di Ho’oponopono avanzato, ci si riferisce ad una conoscenza più approfondita del proesso. Conoscenza che si raggiunge attraverso l’indagine delle varie partiche che esistono. Non di una pratica diversa. Non di approfondimenti da apprendere in seminari specifici.

Ho’oponopono avanzato non è altro che uno studio più approfondito dell’Ho’oponopono generale. E quindi delle varie versioni che si sono sonosviluppate nei secoli in Hawaii e nel mondo. Comunque la pratica di ho’oponopono, rimane semplice e immediata. Qualunque sia il lignaggio da cui deriva e qualunque sia la forma con cui lo si mette in atto.

Partiamo dal significato letterale

Per comprenderlo, è necessario partire dal suo significato letterale.

Tradotto letteralmente Ho’opono significa: rendere azione (ho’o) lo stato di pono. Cioè “fare la cosa giusta”.

Noi però stiamo parlando di Ho’oponopono. Che se significasse “fare la cosa giusta“, si chiamerebbe Ho’opono.

Maka’ala Yates dà di Ho’oponopono questa definizione:

Ho'oponopono avanzato con Maka'ala Yates

L’azione dello stare in equilibrio/allineamento

Maka’ala Yates

Ho’oponopono letteralmente

Come abbiamo accennato, Ho’o è un suffisso grammaticale, che rende azione la parola che segue. In questo caso pono.

Secondo Pali Jae Lee:

Pali Jae Lee Ho'oponopono avanzato

Se è buono, se è equilibrato, se è giusto, se aiuta, se è responsabile, se è attento, Se è umile., se è pacifico, se è pulito, se è corretto, se ben educato, allora è pono

Pali Jae Lee

Dunque Ho’oponopono letteralmente significa: “rendendo azione il pono, più è pono”.

Ho’oponopono Ke Ala è una forma di Ho’oponopono avanzato

Auntie Mahealani Kuamo’o Henry, nel suo Ho’oponopono avanzato, per rendere chiaro il concetto, ha chiamato l’Ho’oponopono che diffonde: Ho’oponopono ke ala. Dove “ke ala” significa cammino, strada, percorso:

rendendo azione il pono, più è pono il percorso

Cioè in un linguaggio più comprensibile: “agendo per riconoscere la realtà come giusta, rendiamo migliore il percorso”. Ossia “percependo la perfezione, miglioro le realtà pratica!”.

Ho’oponopono è una conoscenza antica

Ho’oponopono è una conoscenza antica. La cui origine si perde nella notte dei tempi.

Questa conoscenza prevede di agire su qualcosa, che percepiamo come non-pono, per permetterci di renderci conto che è pono.

Il processo per arrivare a questo obiettivo, è vario. Le forme di Ho’oponopono avanzato sono molte e diverse.

Il cambiamento della pratica, è un cambiamento evolutivo. In sintonia con l’evoluzione della società e dell’uomo che la costituisce. Questo vale per tutte le versioni di Ho’oponopono. Come vale per ogni percorso spirituale efficace. Anzi direi, per ogni percorso efficace, in ogni campo.

E questo è sempre stato Ho’oponopono. Fin dall’antichità. Ciò che è cambiato e continua a cambiare e sempre cambierà, è la pratica e il modo di applicazione del processo alla realtà.

Ho’oponopono avanzato è un processo in evoluzione da sempre

Ho'oponopono avanzato con Serge Kahili King

Secondo Serge Kahili King, in Hawaii, ogni gruppo familiare (Ohana) pratica un processo particolare di Ho’oponopono. Diverso dagli altri, per alcuni dettagli o per grandi caratteristiche. E comunque ogni processo differisce in qualcosa dagli altri.

Tutte le forme di Ho’oponopono tuttavia, si basano sui principi dell’Ho’oponopono, nel suo significato profondo (Percependo la perfezione miglioro la realtà). Comunque ognuno si basa sui fondamenti comuni a tutta la spiritualità hawaiiana.

Barbara Helynn Heard – Ho’oponopono avanzato

Barbara Helynn Heard Ho'oponopono avanzato

Ho’oponopono è un concetto, un valore e un insieme correlato di pratiche. Che sono state usate nella cultura polinesiana delle Hawaii per secoli. Per supportare le relazioni armoniose, tra le persone, con la natura e con lo spirito.

Specifiche pratiche Ho’oponopono si sono sviluppate nel corso del tempo. E continuano ad evolversi ancora oggi.

L’armonia nelle proprie relazioni esterne, è possibile. Stabilizzando la relazione tra la mente, il corpo e lo spirito.

Un noto proverbio Hawaiano recita: “Esistono molti sentieri per raggiungere la cima della montagna”.

Così diversi metodi di Ho’oponopono sono stati utilizzati e si sono sviluppati alle Hawaii, nel corso dei secoli. E nuove varianti di Ho’oponopono continuano ad evolvere. 

Barbara Helynn Heard

Le forme di Ho’oponopono avanzato sono…

In Hawaii ogni famiglia (Ohana) ha il suo particolare processo di Ho’oponopono.

Di seguito la descrizione delle correnti più diffuse e conosciute delle  forme di Ho’oponopono.

La prima forma di Ho’oponopono avanzato che incontriamo è:

Ho’oponopono ancestrale

Ho'oponopono avanzato

Tra le forme di Ho’oponopono, Ho’oponopono ancestrale è il processo tradizionale. Che si pratica nelle isole Hawaii dalla notte dei tempi. La prima a descriverlo con un testo scritto, è stata Mary Kawena Pukui (1895-1986). Nel suo libro “Na na i ke kumu – Look to the source”.

La Pukui è stata la prima autrice a mettere per iscritto la tradizione orale Hawaiana. Più precisamente nel libro Na na i ke Kumu (2 volumi disponibili in inglese).

Pali Jae Lee e Mery Kawena Pukui

Più tardi anche Pali Jae Lee (1924-2009), anch’essa nativa Hawaiiana, ha dato il suo apporto alla scrittura della tradizione orale, nel libro “Ho’opono

 Auntie Mery Kawena Pukui Ho'oponopono avanzato

Auntie Mery Kawena Pukui descrive l’Ho’oponopono ancestrale, come processo avente lo scopo di recuperare e mantenere l’armonia relazionale nelle famiglie (Ohana). Dove con armonia si intende sia fisica/materiale, che spirituale, sia nelle relazioni parentali, che sovrannaturali.

Descrive il processo come una riunione di famiglia. Riunione in cui le relazioni si armonizzano, attraverso un rituale fatto di

  • prghiera,
  • confronto,
  • confessione,
  • pentimento (riconoscimento)
  • restituzione
  • perdono.

Pentimento e perdono sempre considerati all’interno della consapevolezza della perfezione di ciò che è.

Quindi il processo di pentimento e di perdono in ho’oponopono, è sempre stato un riconoscimento della propria percezione limitata delle cose. Visione che ci fa leggere qualcosa di sbagliato, dove qualcosa di sbagliato in valore assoluto non c’è.

Tradizionalmente

Tradizionalmente questo processo si affidava alla direzione di un mediatore. Tale mediatore poteva essere il Kahuna o l’anziano (kupuna) della famiglia (ohana).

Egli gestiva tutto il rituale e faceva da moderatore in tutte le fasi di confronto tra i partecipanti.

L’obiettivo di Ho’oponopono comunque, è quello di arrivare ad un recupero di un’armonia perduta. Riportando all’equilibrio malesseri, sia psicologici o spirituali, che fisici o materiali.

Si trattava di una sorta di terapia di gruppo. Dove tutti i soggetti coinvolti, partecipavano, con la ferma e dichiarata intenzione di risolvere le questioni, per cui il processo veniva applicato.

Quindi chi partecipa al processo, lo fa in maniera assolutamente libera e volontaria. Con la disponibilità a mettersi in gioco e a mettere a nudo la propria interiorità, di fronte al gruppo. Con la consapevolezza di giungere così alla risoluzione della questione.

Il processo

A seconda di quali fossero le problematiche da affrontare, l’intero processo poteva essere anche molto lungo. Ma i passi da compiere erano più o meno sempre i medesimi, ed erano noti a tutti i partecipanti.

Essi possono essere così riassunti:

  • preghiera di apertura (Pule)
  • individuazione del problema
  • discussione
  • eventuale presa di coscienza di responsabilità
  • restituzione o risarcimento in caso di necessità
  • perdono reciproco
  • rilascio energetico
  • preghiera conclusiva

La forma di ho’oponopono che più si è diffusa nel mondo è

Ho’oponopono dell’Identità del Sè che è una forma di Ho’oponopono avanzato

Ho'oponopono avanzato

Ho’oponopono dell’Identità del Sé (Self Identity through ho’oponopono SITH ®) è tra le forme di Ho’oponopono, quello raccontato e analizzato nel libro “Zero Limits” di Joe Vitale. Libro che ha avuto il grande merito di diffondere Ho’oponopono in tutto il mondo.

Oggi Ho’oponopono dell’Identità del Sè, è un insieme di potenti pratiche personali, che si basano sulla consapevolezza di Ho’oponopono .

Ciò che viene diffuso oggi nel mondo, come Ho’oponopono dell’identità del Sè, deriva, principalmente dall’interpretazione e sintetizzazione del dr Stanley Ihaleakala Hew Len, degli insegnamenti della kahuna lapa’au Auntie Morrnah Nalamaku Simeona (19 Maggio 1913 – 11 Febbraio 1992).

Morrnah Nalamaku Simeona

Ho'oponopono avanzato con Auntie Morrnah Nalamaku Simeona
Morrnah Nalamku Simeona

Auntie Morrnah Nalamaku Simeona, Kahuna Lapa’au hawaiana, con una vasta cultura in pratiche e dottrine di tutto il mondo, ha utilizzato e insegnato Ho’oponopono per tutta la sua vita.

Dunque Ho’oponopono dell’Identità del sè è la sintesi ad opera del Dr. Ihaleakala Hew Len degli insegnamenti di Auntie Morrnah Nalamaku Simeona.

Processo individuale

Ad Auntie Morrnah dobbiamo riconoscere il merito di aver realizzato da Ho’oponopono ancestrale un percorso individuale potente ed efficace per la rimozione dei propri blocchi interiori, che ogni persona singolarmente può mettere in atto. Rivolgendosi direttamente e autonomamente alla divinità, per raggiungere e menifestare la Pace dell’Io. Il suo percorso, i suoi studi, le sue ricerche, lasua esperienza, le sue conoscenze profonde hanno permesso la sintesi di un processo innovativo (Ho’oponopono dell’Identità del Sé) e la sua diffusione nel mondo.

L’ha trasmesso come un potente processo di ribilanciamento degli squilibri percepiti. Che conducevano a conflitti interiori ed esteriori. Fino a generare anche vere e proprie malattie.

Grazie alla grandezza della sua ispirazione, oggi ognuno di noi può servirsi di Ho’oponopono in totale autonomia. Lo si può utilizzare per risolvere i propri squilibri in campo materiale, fisico, psicologico e spirituale.

Auntie Morrnah ha condotto la sua operazione di trasformazione della pratica di ho’oponopono, all’interno della lecita evoluzione di Ho’oponopono.

Infatti in Hawaii è noto che tutte le pratiche dello spiritualità nativa, sono pratiche in evoluzione. Perciò si adeguano al modificarsi della società e dell’essere umano!

Ihaleakala Hew Len

Ho'oponopono avanzato con Stanley Ihaleakala Hew Len
Ihaleakala Hew Len

Dopo la morte di Auntie Morrnah, il dottor Stanley Ihaleakala Hew  Len, ha continuato a diffondere nel mondo l’ Ho’oponopono dell’Identità del Sè.

Semplificando ulteriormente il processo individuale. Il dottor Hew Len trasmetteva il processo di Ho’oponopono come un sistema per riarmonizzare gli squilibri.

Tali squilibri sono generati dalle memorie che intralciano il percorso per riconoscere e sperimentare la propria Reale Identità. Ad Ihaleakala Hew Len il merito della creazione e sintetizzazione del mantra “I love You, Thank you, Please forgive me, Sorry”.

Mantra che ha ormai fatto il giro del mondo. E che è diventato lo strumento più conosciuto nel mondo e usato per mettere in pratica il processo di Ho’oponopono.

La Pratica di Ho’oponopono avanzato dell’Identità del sè

  1. Individuare il “problema” – Individuiamo il “problema” che vogliamo guarire. Ed esprimiamo l’intenzione di pulire. Eliminando le memorie responsabili (o recidere i legami)
  2. Affidare al divino –Attraverso l’assenza di aspettative affidiamo la questione al divino (alla Luce). Che prende in carico la questione avvolgendola nella sua energia.
  3. I problemi sono opportunità – I problemi sono opportunità. Perché l’Universo che è Amore, evolve in direzione dell’Amore. E quindi tutto ciò che è… è Uno.
  4. Recitazione del mantra – Attraverso il mantra ripuliiamo le energie inquinate (modifichiamo cioè la nostra percezione della cosa). E permettiamo al divino di riempire di pura luce (ispirazione), lo spazio vuoto lasciato dalle memorie dissolte.

Un’altra variante di Ho’oponopono è

Ho’oponopono in 4 passi è una forma di Ho’oponopono avanzato

Ho'oponopono avanzato

Vivere una vita sana e  libera dai conflitti richiede uno sforzo. Questo sforzo dobbiamo farlo andando avanti. Imparando a tagliare, nel momento presente, le corde che ci legano ai cattivi sentimenti. E alle azioni che riteniamo negative, relative agli eventi del passato.

Siamo in grado di rifiutare la coscienza della vittima e adottare invece la coscienza della salute, dell’armonia, dell’equilibrio e dell’Amore. 

Non è necessario che precedenti esperienze negative ci impediscono di vivere la nostra bontà intrinseca.

Ho’oponopono è la risposta per portare equilibrio ed armonia nella propria vita. Nella comunità, nella società, nel mondo, e in ultima analisi, nell’universo.

Maka’ala Yates

Ho’oponopono avanzato in 4 passi

L’Ho’oponopono in 4 passi, è la formula di ho’oponopono proposto e diffuso dal Dottor Maka’ala Yates. Anch’egli seguace e discepolo di Auntie Morrnah Simeona.

Questa pratica di Ho’oponopono è molto più affine all’Ho’oponopono ancestrale. Anche se rimane un sistema di allineamento riarmonizzazione interiore, personale autonomo per l’individuo.

Il tipo di Ho’oponopono proposto da Maka’ala Yates è più legato a al genere di pratica originale hawaiana, rispetto a quello diffuso dal dr Hew Len.

La propria storia

Questo processo conduce ad analizzare la propria storia, per riuscire a sciogliere le proprie “negatività” specifiche. Attraverso un metodo, che può liberamente essere applicato in autonomia.

Anche in questo processo, ognuno lavora su se stesso, con totale responsabilità. Una volta individuati questi legami, sarà relativamente semplice liberarsene.

E i 4 passi proposti, faranno energeticamente in modo di aiutarci a tagliare il cordone Aka definitivamente, una volta per tutte.

Essenziale, come in origine, è che ci sia l’intenzione, seria e volontaria, di recidere i cordoni definitivamente. Altrimenti tutto il processo rischia di naufragare, ed essere anzi controproducente. Come i kupuna (anziani) Hawaiani ben sanno.

La pratica di Ho’oponopono avanzato in 4 passi

  1. Recidi – Recidi (‘oki) il cordone (Aka), conduttore delle energie indesiderate tra te, la persona, il luogo o la cosa che percepisci come il problema.
  2. Circonda – Circonda ciò che stai scollegando, con una chiara Luce, che trasmuta (loli’ana) e neutralizza l’energia che associ al problema.
  3. Riversa – Riversa questa energia trasmutata in uno spazio eterico, o nell’Universo intorno a noi, rimettendola in circolo. (E’ come versare una tazza d’acqua nell’oceano. Dove diventa uno con l’acqua del mare.)
  4. Sostituisci – Sostituisci l’impronta lasciata dal problema, il recettore rimasto vuoto di energia, creatasi quando è stata recisa la corda, con il sentimento di gioia o esito positivo che preferisci. Magari recitando un mantra, che ti suscita questi sentimenti.

Un’ulteriore pratica di Ho’oponopono è

Kupono di Serge Kahili King

Ho’oponopono dalla Ohana Kahili

Ho'oponopono avanzato serge kahili king

Questa è la pratica di Ho’oponopono elaborata da Serge Kahili King come l’ha ricevuta dalla sua famiglia hawaiana Kahili

Kupono come si capisce dall’analisi della parola Ku – Pono siginifica rendere pono il ku quindi “mettere in armonia il subconscio” – “fare ordine tra le credenze (memorie)”!

Serge ha cominciato a diffonderlo a partire dagli anni ’80.

Questa tecnica consiste, sinteticamente, nel focalizzare l’attenzione sulla situazione che ci squilibra, rilevando in quale parte del corpo sentiamo l’emozione o il disturbo e rilasciando l’energia in eccesso (tensione) con l’aiuto della respirazione.

Dal punto di vista della tradizione kupua alle Hawaii, pulire significa semplicemente trasformare le credenze malsane in convinzioni sane. [L’efficacia è la misura della verità]

Per esempio quando abbiamo paura vuol dire che, ad un certo livello, c’è un’aspettativa che possa accadere qualcosa di brutto. E alla paura si può ricondurre qualunqe emozione negativa.

Dunque può essere utile contemplare l’evento o la situazione di cui abbiamo paura per qualche minuto. Mentre lo si contempla sentiamo e riconosciamo la tensione, poi ci si mette in pausa e ci si rilassa consapevolmente. magari Pensando a qualcosa di bello.

Dopo il rilassamento contempliamo di nuovo la situazione. E ne notiamo le differenze ed eventualmente rimettiamo in atto il processo.

Il processo

  1. Sedersi comodamente, chiudere gli occhi, fare alcuni respiri profondi e rilassare il corpo.
  2. Pensare per qualche secondo alla situazione che ci ha disturbato.
  3. Identificare la parte del corpo che viene stressata o attivata quando pensiamo a cosa è successo.
  4. Se non riusciamo a identificare quale parte del corpo è in tensione, possiamo fare un’esplorazione dai piedi alla testa per notare qualsiasi disagio o contrazione.
  5. Ora, inspiriamo con l’attenzione concentrata nei palmi delle mani ed espiriamo con l’attenzione focalizzata nella parte del corpo dove sentiamo il ​​disturbo. Respiriamo in questo modo alcune volte fino a che la parte si rilassa.
  6. Ora, torniamo a concentrarci sulla situazione che ci ha disturbato.
  7. Identifichiamo quale parte del corpo reagisce in questo momento. Può essere la stessa parte di prima o un’altra.
  8. Riprendiamo a respirare consapevolmente inspirando con l’attenzione sui palmi delle mani ed espiriamo con l’attenzione nella parte del corpo dove ora sentiamo la tensione.
  9. Possiamo ripetere questo processo ancora un paio di volte, rilevando in ogni turno in quale parte specifica del corpo sentiamo il ​​disturbo. Una volta che ci sentiamo più calmi, rimaniamo per qualche minuto in uno stato rilassato.
  10. Quindi connettiamoci con il nostro Io superiore (Aumakua) e chiediamo consiglio per capire la situazione che ci ha turbato o per imparare qualcosa da quell’esperienza. La risposta può essere immediata o può essere chiarita con il passare dei giorni.

Ulteriori dettagli

Per beneficiare di questa tecnica è consigliabile:

  • Considerarla come una risorsa per ripristinare l’equilibrio ogni volta che si esce dall’equilibrio
  • Ricordare che nel momento della massima intensità emotiva è solitamente difficile applicare qualsiasi tecnica che non abbiamo già integrato. Quindi bidognerebba allenarsi il ​​più possibile, anche quando lo squilibrio è leggero
  • Valutare ogni piccolo risultato. L’atto di valutare aumenta l’efficacia

Un’altra modalità di Ho’oponopono è

Ho’oponopono ke ala 

è di per sè Ho’oponopono avanzato

Auntie Mahealani Kuamo’o Henry Ho'oponopono avanzato

Auntie Mahealani Kuamo’o Henry

Molti sono sorpresi di apprendere questa forma di Ho’oponopono radicata nello Spirito Aloha.

E preferiscono piuttosto seguire l’adattamento cristiano occidentale, che ha trasformato ho’oponopono in un sistema di “risoluzione dei conflitti”. Che ha incluso il moderno adattamento del programma, con l’obiettivo di diffondere valori occidentali come “il perdono.” …

Ho’oponopono Ke Ala precede questi adattamenti. E porta avanti l’Aloha per se stessi, attraverso il riconoscimento del nostro “miglior sè”. Utilizzando l’auto-permesso di riconoscere e accettare la propria perfezione. 

Per sperimentarlo, momento per momento, in tutti i settori della propria vita.

E per eliminare i rifiuti creati dalla mente e basati sulla paura, attraverso il bisogno di potere sul prossimo, il controllo, il peccato e le maledizioni.

Ho’oponopono ke ala è l’antico sapere che tu sei ovviamente il migliore “tu” possibile. Non ci sono duplicati. Sei TU, l’originale TU. Il dio-dea non fa errori!

Auntie Mahealani Kuamo’o Henry

Ho’opono pono ke ala, è anch’esso un’ evoluzione dell’Ho’oponopono Ancestrale.

Questo è il processo diffuso da Aunty Mahealani Kuamo’o Henry.

Concetti evidenti

I concetti originari su cui Ho’oponopono si è evoluto sono estremamente evidenti in Ho’oponopono Ke Ala.

Questo è un processo che in ogni sua sfacettatura, non perde mai di vista la consapevolezza dell’Unità del Tutto.

Tutto ciò che esiste nel nostro pianeta e nell’universo, dagli oggetti, alle persone, alle situazioni, ai sentimenti e alle emozioni, è fatto ed è la medesima originaria sostanza (Tutto è Uno e l’Uno è Amore).

E questa sostanza è l’Energia d’Amore, che è l’essenza di tutto ciò che è.

Fare uso consapevole  dell’energia d’Amore di cui tutto è composto, è il potere di direzionare le proprie potenzialità consapevolmente, con l’obiettivo alzare il livello energetico che percepiamo come basso e che ci fa manifestare cose che ci appaiono come sbagliate.

L’essere umano è lo strumento

Ho’oponopono ke ala sa e ci trasmette che lo strumento attraverso cui l’energia si manifesta sul pianeta terra, è l’essere umano.

E tale congegno è la forma ideale e perfetta su questo piano di esperienza. Quando soffriamo significa che la nostra mente ha perso la percezione della “realtà” e della sua perfezione.

E si è invece disconnessa percettivamente dalla realtà spirituale e dallo spirito di Aloha (Amore), che ognuno di noi è. E su questa sconnessione Ho’oponopono ke ala lavora. Ho’oponopono ke ala ci stimola a riconoscere la nostra grandezza spirituale Uhane nui au

Ho’oponopono ke ala (letteralmente percependo la perfezione miglioro la realtà del cammino), è la pratica che ci consente di ritrovare la percezione ripulita da ostacoli e da impedimenti energetici.

La consapevolezza che la nostra razionalità offuscata dalle memorie ostacolanti, è ciò che ci impedisce di percepire la perfezione dell’unità in tutto ciò che è, di riconoscere esperienzialmente che tutto è energia e che tutto è Unità.

Le memorie ostacolanti

La razionalità intasata di memorie ostacolanti, e quindi in disarmonia, ci impedisce di riconoscere che l’Amore crea, usando lo strumento delle esperienze umane, all’interno della perfezione dell’Amore.

E dato che qualunque realtà di chiunque, si sviluppa all’interno della perfezione dell’Amore, in nessun caso possono realizzarsi situazioni negative o sbagliate oggettivamente. Ma qualunque negatività esiste solo nella percezione dell’individuo.

Aunty Mahealani Kuamo’o Henry ci trasmette il processo di Ho’oponopono ke ala dei nativi hawaiani, come un atteggiamento di vita. Che riconosce naturalmente la perfezione dell’Amore, nelle manifestazioni della realtà.

La nostra forma di ho’oponopono è

Ho’oponopono occidentale che è una forma di Ho’oponopono avanzato

Il processo di Ho’oponopono è antico e in evoluzione. Come tutte la pratiche dello sciamanesimo hawaiano che si basano sul principio “l’efficacia è la misura della verità”, le forme di Ho’oponopono sono varie e continuano ad evolvere.

Un’analisi approfondita

Ho’oponopono è  giunto in occidente (in Italia) nei suoi principi di base. Tuttavia senza essere accompagnato da un analisi approfondita della sua derivazione e della filosofia su cui si basa.

Lo stesso Serge Kahili King afferma nel suo libro “Rivoluziona la tua realtà” che:

“venire incontro alle curiosità dell’intelletto aiuti a rendere meno solide le barriere che l’intelletto stesso costruisce

Ciò che ha studiato e compreso i fondamenti su cui Ho’oponopono si è sviluppato e le motivazioni che gli permettono di essere un processo così efficace e potente, è Ho’oponopono occidentale. 

Comprensione e condivisione

La differenza sostanziale tra Ho’oponopono occidentale e Ho’oponopono hawaianao,  sta nel aver compreso e codificato cos’è, da dove deriva, come e perché funziona. Avvalendosi per ottenere queste competenze, di tutto ciò che si è rivelato utile, in termini di conoscenze, di cultura, di sensazioni, di esperienze.

Ogni cultura contiene semi di verità. E ciò che Ho’oponopono contiene di efficace per noi, in realtà, è qualcosa che è presente,  a volte più chiaramente, a volte più difficile da cogliere, in tutte le culture. La comparazione e l’utilizzo di ciò che è presente anche in altre culture, per comprendere o per rendere più efficace il processo per noi stessi, è ciò che ha fatto di Ho’oponopono, Ho’oponopono occidentale.

La coscienza dell’Unità

Ho’oponopono occidentale è senz’altroun modo di essere che si basa sull’Amore. In totale armonia e linea con le origini da cui deriva. Naturlamente Amore inteso umanamente come la coscienza che si raggiunge con l’esperienza dell’unità. Gli Hawaiani lo indicano con una  parola: Aloha. Siamo un tutt’uno in , tutto ciò che fa parte di questo Tutto, è utile ed efficace per la nostra crescita.

Auntie Mahealani Kuamo’o Henry ci dice, in un’intervista condotta da Barbara Hau’oli Okalani, che la spiritualità Hawaiana si basa sulla comprensione di essere un tutt’uno con tutte le cose. E noi ormai sappiamo bene, come quasi tutte le culture antiche, si basino sui medesimi principi. Tutto è Uno, L’Uno è Amore quindi Tutto è Amore! Ho’oponopono occidentale ha fatto proprio questo fondamento in maniera esplicita.

Questa è la comprensione di base comune. Siamo un tutt’uno con tutto. Noi esseri umani siamo connessi in un’unica entità con le  piante, con i fiori, con gli animali, con la natura, con gli altri umani. Tutti e tutto siamo un tutt’uno con tutta la vita… Tutta! Non importa stabilire  con cosa in particolare. Ma saperlo o non saperlo, per noi occidentali, che deriviamo la nostra cultura da Aristotele, Platone, Seneca, Cartesio, Galileo, Giordano Bruno ecc… è ciò che fa la differenza, spesso, tra consapevolezza e inconsapevolezza.

Come funzionano le cose

Ecco perché è così importante conoscere come funzionano le cose. Qual è il meccanismo che regola l’evoluzione. Più siamo consapevoli di questo funzionamento, più facile ed efficace sarà il nostro cammino e il nostro Ho’oponopono.

Ho’oponopono è sostenuto da principi universali. Riscontrabili in tante altre culture. Che ne testimoniano quantomeno la veridicità. Questi riscontri, queste ricerche, queste conferme, sono  Ho-oponopono Occidentale.  

Vedere ciò che guardiamo

E Ho’oponopono occidentale ci rende capaci di individuare ciò che appare vero, perché comune alle varie culture. Verso la consapevolezza che tutto ciò che è, è Amore. E in quanto esseri esistenti noi stessi siamo Amore. Identificando quindi nell’Amore, la nostra Reale Identità.

Il processo di ricerca di Ho’oponopono occidentale, è un processo  di destrutturazione. Operazione che ci permette di individuare i meccanismi con cui l’Universo evolve. Tra le nozioni delle varie saggezze appunto.

Ma ritrovandone poi le prove e le testimonianze nella nostra esperienza diretta. Nella nostra personale quotidianità. Quindi senza accettare le dottrine, in quanto “dogmi” o verità di altri.

Ricerca e comprensione

Ed è la ricerca e la comprensione che ha fatto di Ho’oponopono occidentale qualcosa di ancora diverso. Ma ancora uguale e anche sempre più ampio e incredibilmente sempre più semplice. Alla portata davvero di tutti. Per lo meno di tutti gli occidentali.

Questa è la differenza. L’unica differenza tra Ho’oponopono occidentale e le varie forme di Ho’oponopono hawaiano, che abbiamo visto. Ho’oponopono occidentale ha reso espliciti, chiari, codificati i principi e i fondamenti, per i quali ho’oponopono è una pratica e una filosofia così efficace.

Questo e solo questo, è quello che fa di Ho’oponopono occidentale qualcosa che non è più Ho’oponopono hawaianao. Non è più Ho’oponopono divulgato da Joe Vitale e da Ihaleakala Hew Len. O meglio, non è solo quello. E’ quello, ma è molto di più. Ma allo stesso tempo molto meno. Ho’oponopono occidentale è qualcosa che ha scavato sotto la superficie. Per realizzare qualcosa di ancora più semplice  e immediato.

H’oponopono occidentale è la consapevolezza, che il compito dell’essere umano è quello di Essere Amore consapevolmente. Semplicemente Essere.

La pratica di Ho’oponopono avanzato occidentale

  1. Responsabilità al 100% – Rendiamoci conto di essere gli unici responsabili di tutto ciò che accade nella nostra realtà. E assumiamoci tale responsabilità, consapevolmente.
  2. I problemi sono opportunità – Cerchiamo la bellezza, la positività (l’Amore) in ciò che stiamo vivendo come un problema. Con la consapevolezza che percepirlo come un problema,  dipende dalle nostre memorie ostacolanti (blocchi energetici subcoscienti).  Se riusciamo ad individuare ciò che di buono contiene o si origina dalla situazione, va benissimo. Ma se non ci riusciamo, va bene lo stesso. Focalizziamoci comunque su qualcosa di positivo, che riguarda questa situazione.
  3. Non avere aspettative – Evitiamo di stabilire noi come la situazione deve modificarsi. Focalizziamoci invece su quello che succede. Con gratitudine e con apertura.  Consapevoli che si sta realizzando comunque la cosa migliore per noi. E per tutte le persone coinvolte. Anche se non ci sembra! Le aspettative rendono più lento  il processo. E non ci permettono di accorgerci di ciò che di buono stiamo ottenendo, e quindi goderne.
  4. Esserci – Ripetiamo il mantra scusa grazie ti amo. Ogni volta che possiamo!

Le forme di Ho’oponopono in pratica

Se vuoi approfondire ulteriormente

Ho’oponopono avanzato arricchisce e aiuta

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Condivido pienamente il contenuto di questi articoli,siete splendidi e vi ringrazio,la filosofia che proponete e’ quella a cui sono devota,trovandola negli originali insegnamenti di Gesu’Cristo,cosi’ traditi dal Cattolicesimo. Ho sperimentato molte forme di meditazione per liberarmi dalle scorie del passato,e sono giunta ad un buon punto,ho 62 anni e mi accorgo che Dio e’ sempre qui,in noi e fuori di noi,che fuori e dentro e’ un concetto inesistente,Dio E’.Aggiungo il mantra Hawaiano alle mie abitudini quotidiane e vi abbraccio di cuore!

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