Sia fatta la tua volontà è Ho’oponopono occidentale

Sia fatta la tua volontà: Ho’oponopono occidentale ci insegna cosa significa

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sia fatta la tua volontà

Tutto è Uno e l’Uno è Amore sia fatta la tua volontà

Sostenere di “credere nel Tutto” (e ribadisco il concetto che credere non è sufficiente, bisogna sperimentare le proprie “credenze” fino ad arrivare a sapere!), ma allo stesso tempo essere convinti che dobbiamo comunque cavarcela da soli, perché il “Tutto” ha di meglio da fare che occuparsi di noi, e che quindi non sia bello aspettarsi qualcosa da lui, significa semplicemente pensare che questo “Tutto”, sia pure tutto meno che AMORE!

Espressa giustamente, cioè consapevolmente, l’espressione: Sia fatta la Sua Volontà, non è per nulla fatalistica, anzi. Libera dal fato, dettato anche, se non soprattutto, da costante infatuazione per “sé”. La Volontà è l’aspetto più elevato, perché Primario, del manifestarsi di Dio Immanifesto, inteso come Origine.

Essere Volontà è l’aspetto manifesto fondamentale del Bene Assoluto. La Volontà è l’aspetto primario del Nirvana. Volere la Volontà Divina equivale a volere il Nirvana. Volere la Volontà del Signore, significa voler liberarsi dal fato, inteso come destino meccanico, orizzontale. Aprirsi alla Volontà Divina significa aprirsi all’Elevazione-Radicamento. Volontà Divina è che l’essere umano usi, se stesso e gli strumenti evolutivi, per divenire Essere Divino a tutti gli effetti, Illuminandosi.

Andrea Pangos

La realtà è governata da leggi cosmiche universali, non da leggi soggettive sottomesse al giudizio (ancorché divino) contingente.

Non esistono eccezioni

E poiché ognuno di noi è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio, cioè fatto “della stessa sostanza del padre”, non c’è nulla che sia importante per noi, che sia troppo meschino per Dio (il Tutto)…

Perché io, loro, voi, noi, tu, “siamo il Tutto”. Ognuno di noi è l’unico Dio “all’infuori del quale non ce n’è un altro” per se stesso.

E’ interessante notare che tutti i grandi illuminati della storia hanno sempre suggerito ai propri seguaci di rilassarsi, meditare e tenere la propria attenzione fissa sul Tutto! Proprio qui sta lo strumento più potente di cui siamo stati dotati!

La consapevolezza

Quello strumento su cui si basa perfino Ho’oponopono. La consapevolezza della nostra condivisione con il Tutto.

Il Nostro compito razionale sarà solo quello di “toglierci di torno”. E lasciare lavorare gli esperti! In questo processo quindi il ruolo di chi lo applica è soltanto quello di lasciare che sia il Divino in noi a fare il lavoro.

“La nostra vita diviene una preghiera quotidiana e ininterrotta che si protrae istante dopo istante. Un incessante anelito verso il Cielo, camminando, lavorando, creando, combattendo e persino dormendo, conserviamo sempre dentro di noi una vibrazione femminile di fondo: “Non sia fatta la mia, ma la tua volontà”

Salvatore Brizzi (Officina Alkemica)

E’ forse il più utile ed efficace insegnamento che sia mai stato impartito e regalato all’umanità. Un’affermazione “Sia fatta la tua volontà” che non possiede nessunissimo connotato di rassegnata accettazione, ma è piuttosto carico di gioiosa fiducia.

Sia fatta la tua volontà non è una dichiarazione fatalistica

Dichiarare “Sia fatta la tua volontà” non significa accetto comunque con riconoscenza qualunque disgrazia l’Universo mi voglia mandare. Perché sono consapevole che è inevitabile  ed è utile ed è  l’unica strada per la mia crescita spirituale, e quindi dedico la mia sofferenza alla maggiore gloria di Dio, che gradisce e accetta le mie sofferenze e i miei sacrifici.

Quale Dio mai potrebbe non solo aver bisogno per la sua maggiore gloria, ma meno che mai accetterebbe di glorificarsi attraverso la sofferenza dell’umanità o di qualsiasi essere… Che razza di  Gloria mai potrebbe essere?

No! Escluso! Le cose non funzionano così.

Sia fatta la tua volontà è una dichiarazione di consapevolezza

“Sia fatta la tua volontà” ha un significato diametralmente opposto, ed è facilmente verificabile semplicemente provando.

E’ una gioiosa dichiarazione di fede intesa nel senso di fiducia.  Una dichiarazione di accettazione di ciò che è e di abbandono di qualunque bisogno di controllo, è una dichiarazione di libertà.

Affidandomi all’Universo,  con la certezza che mi procurerà solo il meglio, mi libero da tutte le grane e le preoccupazioni che la gestione controllata delle situazioni mi procura.

“Sia fatta la tua volontà” e io sono finalmente libera di godermi beatamente la manifestazione della tua volontà senza preoccupazioni di sorta.

Sia fatta la tua volontà è la ricchezza dell’umanità

Questo è il grande tesoro sul quale siamo seduti. Lasciamo tutte le grane all’Universo e noi limitiamoci a goderci la vita sapendo che c’è qualcuno che se ne occupa… Altro che rassegnata accettazione di una continua grandinata di benvolute disgrazie.

Impariamo a vivere in un atteggiamento mentale di accettazione e ricezione consapevolmente abbandonati al volere dell’Universo e diventerà solo ovvio lasciare che la Tua volontà sia. Addio dubbi, addio riserve, solo consapevole fiducia ed abbandono con accettazione di tutto il meglio che sta giungendo.

sia fatta la tua volontà

Sia fatta la tua volontà è presenza

Noi siamo per lo più pervasi da una costante ansia  per il futuro, accompagnata dalla preoccupazione di come e di cosa dobbiamo scegliere nell’affrontare la quotidianità della vita.

Questo è esattamente il non fare la “sua” (miatuanostravostraloro…) volontà.

Quindi non fare la sua volontà, non significa essere cattivi, malvagi e peccatori, ma più semplicemente significa non avere fiducia nel fatto che comunque l’Universo ci procurerà il meglio.

Da questa prospettiva quindi ogni preoccupazione è veleno puro. Perché è il bastone posto tra le ruote del libero fluire della migliore energia dell’Universo. E allo stesso tempo, per la nota legge di causa ed effetto, sarà lo strumento che attrarrà ulteriori situazioni che ci procureranno ancora altra preoccupazione e altra e altra ancora.

” Sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra…”

Questo ci insegna il Maestro Gesù. Questa frase non sta però a significare che io debba essere sottomesso a qualche cosa di ineluttabile che sta accadendo quanto piuttosto che io possa diventare strumento del Volere Divino. Quando preghiamo :” Sia fatta la tua volonta” è un po’ come dicessimo: Supremo Reggitore dell’ Universo trasformami in canale attraverso il quale la Tua volontà possa agire nel mondo.

Sottomissione? Resa? Nulla di tutto questo. Per compiere la Volontà del Padre dei cieli occorre divenire Guerrieri, Guerrieri che non temono, non giudicano, non si lamentano ma che nel Silenzio della mente agiscono.

Luisella Passafiume
Sia fatta la tua volontà

Sia fatta la tua volontà significa liberarsi dalle aspettative

Lasciamo invece fare all’Universo. E come insegna Ho’oponopono, liberiamoci dalle aspettative e lasciamo lavorare chi conosce i veri obiettivi e i più fluidi percorsi per raggiungerli.

Noi razionalmente non li conosciamo, quindi pretendere  di decidere quale strada percorrere è un’assurda assurdità.

Sia fatta la tua volontà” e non solo io vivrò costantemente nella beatitudine, ma attraverso di me si compirà l’opera cosmica dell’Universo che manifesta ogni piccolo pezzo del puzle per ottenere esclusivamente il meglio per ogni elemento coinvolto. .

Sia fatta la tua volontà è una “formula magica

“Dicendo: “Padre sia fatta la tua volontà e non la mia” egli pronuncia una formula potente, magica, attraverso la quale, la volontà umana si fonde nella volontà divina.

Se non può impedire agli eventi già decretati di realizzarsi, la persona che la pronuncia può almeno trovare dentro di sé la forza, la pace, l’unità senza sperimentare un conflitto fra i suoi desideri e i dettami del cielo.

Anche se non può impedire il verificarsi di particolari eventi dolorosi, identificando la sua volontà con la volontà divina, l’uomo li accoglie con uno spirito ben diverso.

Nell’attimo in cui riesce ad elevarsi fino al mondo divino, egli sperimenta  un distacco dalle sue sofferenze fino al punto di percepirle come qualche cosa che non fa più veramente parte di lui”

Omraam Mikhael Aivanohov

Tutto quello che è… è sempre il meglio

E noi quindi diventiamo il tramite per il compimento di quest’opera, semplicemente accettando e lasciando che sia ciò che è e ciò che deve essere, come atteggiamento mentale abituale e continuativo. E infatti è ormai noto che Tutto quello che è… è sempre il meglio.

Cosa possiamo chiedere di più?

Avere ed essere il meglio sempre e senza sforzo ed essere lo strumento nelle meni di Dio. Grazie! Tutto questo è davvero meraviglioso.

“L’Universo darà sempre un appoggio alle nostre azioni positive, il nostro sogno più vero coincide sempre con ciò che Dio vuole per noi”

Julia Cameron (La via dell’Artista)

Ho’oponopono ci ricorda che “Sia fatta la tua volontà” è più semplice!

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% Commenti (1)

Quanto sono d’accordo … quanto questo lasciarsi andare all’accettazione …. misura in qualche modo il mio essere libera davvero .. nel mio profondo !! Libera dai quei falsi desideri che la mia mente… con i suoi limiti .. decreta essere ciò che voglio !! Adesso capisco perché non riuscivo mai a esporre in modo chiaro le mie necessita’ !! Adesso sono consapevole che il crearmi aspettative di qualunque tipo … mi incatena e non consente la leggerezza di cui ho bisogno !! E quando …umanamente ci ricado .. basta ho ponopono per pulire tutto !! Questo strumento così potente e perfetto è il mio miracolo ! Grazie grazie grazie

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