L’Architettura Sottile di Michele Proclamato

L’Architettura Sottile di Michele Proclamato

l'Architettura Sottile

Storia dell’architettura sottile

Architettura come somma di tutte
le nostre emozioni

scopri le costruzioni che
riportano la Legge dell’Ottava…

Innanzitutto dopo un approfondito studio Michele Proclamato ha individuato la costante ripetizione della forma ipercubica, dimostrando che i costruttori del passato conoscevano la teoria dell’Ottava.
Infatti gli antichi egizi, Vitruvio, Leon Battista Alberti e Le Corbusier sono solo alcuni dei nomi che incontrerai nella lettura di questo appassionante libro.
Dunque un’indagine che lascerà senza fiato tutti gli appassionati di esoterismo e di architettura.

Naturalmente guidato dai simboli che da sempre illuminano la sua ricerca, Michele Proclamato si lancia in uno studio particolare e avvincente.

La teoria dell’ottava

Quindi ne deriva che i costruttori del passato conoscevano la teoria dell’Ottava. Infatti è nelle loro opere architettoniche che va ricercato il loro antico sapere. Così da Vitruvio al Palladio, passando per la mitologia greca e per altri grandi uomini oggetto d’indagine in precedenti volumi, in questa ricerca Michele Proclamato si dedica allo studio dell’Ottava… in pratica.

Allora destreggiandosi tra colonnati, rosoni e altri elementi costruttivi, riuscirà il nostro eroe a ritrovare il filo sottile che collega le grandi opere architettoniche alla teoria dell’Ottava?

Dunque la sua ricerca lo porterà a studiare alcuni degli edifici fondamentali della storia dell’architettura, dal passato più lontano fino a Le Corbusier, in un viaggio alla scoperta della proporzione, che lo condurrà fino a un grandissimo e dissennato artista del Novecento: Salvador Dalì.

L’architettura sottile

Allora anche con questo nuovo moto l’architettura sottile raggiunge il suo obiettivo, offrendoci un’interpretazione inaspettata, ma pienamente logica e razionale, del misterioso «modulo» costruttivo, attraverso il quale gli antichi riuscirono a realizzare il «bello».

Così seguendo gli studi dell’Autore, scopriamo che finalmente tutto può collocarsi in un ambito conoscitivo ben preciso, quello dell’Ottava, grazie al quale la Natura Divina diviene la vera ispiratrice di ogni volontà costruttiva.

L’architettura sottile per sentire

Per esempio gli egizi, Vitruvio, Leon Battista Alberti, Francesco Colonna, Luca Pacioli, il Palladio e Le Corbusier, con le loro opere e i loro scritti, verranno chiamati a testimoniare come il costruire attraverso la Legge dell’Ottava abbia permesso l’incredibile fenomeno del «sentire». Dunque il «sentire» l’Oltre, il sentire sé stessi e il Divino, al fine di scoprire realmente da dove veniamo, chi siamo e quali sono le nostre vere potenzialità.

Sinceramente poco importa se l’Autore scoprirà che l’architettura altro non è che la somma di tutte le nostre emozioni, poco importa se questa somma avrà una forma cubica, anzi, ipercubica, perché ciò che è essenziale è che lui ci consegna una strada. Quinidi una strada creata attraverso il Triangolo Sacro e quello Pitagorico, dalla somma dei cinque Solidi Platonici e dagli intervalli di Quinta, il tutto allo scopo di definire le fantomatiche Sette Ottave tanto care agli iniziati.

INDICE

  • Prefazione di Carpeoro
  • Introduzione
  • L’architettura di chi non sa
  • L’«org» che fa risparmiare
  • Il Libro IV
  • Gli Amici
  • Il solito Carpe.
  • Quello che non ti aspetti
  • Ugo Monneret de Villard
  • «Hypnerotomachia Poliphili»
  • Il «De Divina Proportione»
  • Emblemana I Libri VII e VIII
  • Dal Settenario a Metatron
  • Il Palladio
  • Il «Proemio ai lettori»
  • Il «Secondo libro dell’architettura» di Andrea Palladio
  • Le Corbusier
  • Tesseratto o Ipercubo e Quarta Dimensione
  • L’Architettura Sottile.
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