Lasciamo volare i figli!

Lasciamo volare i figli di Roberto

Il gabbiano Jonathan Livingston

Un genitore deve lasciar volare i suoi figli da soli

Questo grandissimo Uomo che riflette la consapevolezza di una ancor più grande Anima (perdonatemi i pasticci dialettici… tutti siamo grandi Anime dato che siamo tutti Uno), è riuscito a sintetizzare in poche righe ciò che io ritengo l’unico vero compito che un genitore ha nei confronti dei propri figli… Metterli in condizione di poter volare da soli.

Un genitore deve lasciar volare i suoi figli. Lasciamo volare i figli

Questo concetto è la spina dorsale di tutto l’e-book “Mamma in divenire“.

Quando ho letto queste righe non ho potuto non proporle in questo blog.

Lasciamo volare i figli

Articolo tratto da: avròcuradite

Le strade, con tuo figlio, indipendentemente dalle tue scelte sulla via della consapevolezza, “devono” separarsi ogni giorno di più.

Quello di madre è solo un ruolo. Ruolo che deve nel tempo attenuarsi fino a dissolversi completamente. Per offrire ai propri figli l’opportunità più ampia di poter crescere e maturare. Affrontando le prove che la vita ha preparato appositamente per loro.

Ad un ragazzo, dopo i 16-17-18 anni, è sempre meno necessaria una madre. Anzi, gli è spesso di intralcio. In quanto una sua presenza “attiva” gli impedisce di temprarsi lo spirito nella solitudine di esaltanti sfide quotidiane con se stesso. Verso il raggiungimento di una maggiore forza interiore e fiducia nelle proprie capacità.

L’Amore è farsi da parte

Quando una madre ha aiutato i propri figli a crescere, il suo compito è concluso. Deve spronarli a fare senza di lei, a non aver più alcun bisogno di lei. Una mamma deve lasciar volare i suoi figli. Il vero Amore di una madre si misura dal suo coraggio di saper “sacrificare” il proprio attaccamento verso di loro. E donargli così l’estrema libertà di poter percorrere fino in fondo la strada che porta al ricongiungimento con il proprio Sé.

Dunque, mentre i tuoi figli raggiungono l’età per librarsi da soli sulle proprie ali, tu puoi intanto affilare le tue armi per le sfide che ti attendono sull’impervio sentiero della consapevolezza. Mentre dai loro tutto ciò di cui hanno bisogno, Amore incondizionato, sostegno, comprensione, presenza, puoi nel frattempo lavorare su te stessa e prepararti a spiccare il volo verso l’infinito…

La risposta è sempre la stessa: l’ostacolo alla tua evoluzione interiore non sono i tuoi figli (che beneficerebbero della tua maggiore consapevolezza) o l’azienda o la nostra cultura (non devi ritirarti in un eremo), ma esclusivamente le tue paure e i tuoi attaccamenti…

Roberto

Un genitore deve lasciar volare i suoi figli.

Ho’oponopono con i figli: lasciamoli volare

Lasciamo volare i figli

Dal punto di vista energetico e pratico di Ho’oponoppono posso dirti che i figli adolescenti sono forse la prova più ardua per un genitore.

Riguardo alle relazioni conflittuali con i nostri ragazzi, potremmo fare dei bei discorsi su come guarire una relazione con Ho’oponopono. Ma il fatto è che se noi applicassimo veramente Ho’oponopono alla nostra relazione con i nostri figli, otterremmo solo di non voler più modificare la relazione. Perchè ci accorgeremmo di non voler davvero cambiare nulla, in quanto ciò che è, come è, è perfetto e funzionale. E ci sta mostrando (più o meno) la via migliore da percorrere…

Azione pratica per lasciar volare i figli

Il fatto che nostro figlio sia un ribelle, da un punto di vista oggettivo e pratico, certamente ci impone di esserci e di non fargliele passare lisce (anche se il più amorevolmente possibile).

La via sicuramente è quella sempre di Amarlo (diglielo ogni volta che possiamo anche se lui non vuole starci ad ascoltare) e di esserci anche con autorevolezza e senza scendere a compromessi.

Ma da un punto di vista energetico (che di fatto è altettanto pratico) la sua ribellione ci sta comunque mostrando un conflitto, una disarmonia che ci riguarda. 

La sua ribellione riflette

  • un nostro non sentirci all’altezza della situazione,
  • il pensare di non meritare una relazione amorevole,
  • un bisogno di dimostrare qualcosa a noi stessi,
  • il bisogno di direzionare la vita di nostro figlio perchè non siamo soddisfatti della nostra,
  • una necessità di vederlo sereno perchè ci colpevolizzi del contrario…

Solo ognuno di noi per noi stessi può sapere e capire cosa ti riflette di noi questa situazione!

In questi casi il mio consiglio di ripetere il mantra ogni volta che il nostro pensiero va al nostro ragazzo, nel bene (per espanderlo) e nel male (per trasmutarlo).

Non ci sono colpevoli

Lasciamo volare i figli ohana

Se riusciremo a non colpevolizzare nessuno per la nostra relazione burrascosa, nè noi, nè lui, nè altri, e a restare sereni e aperti alle soluzioni le soluzioni arriveranno!

Però è importantissimo non decidere noi quali sono le soluzioni.   Ricordiamoci sempre che non dobbiamo avere aspettative. Il Divino sa dove deve condurci e meno interferiamo razionalmente più immediata sarà la soluzione del “problema” in questione.

Per riuscire a stare bene ci vuole voler stare bene ad ogni costo. Anche rinunciando a certi agganci e quindi distaccandoci da ciò che ci fa stare male. Ma distaccandoci soprattutto da ciò che abbiamo deciso ci farebbe stare bene, in particolar modo quando il nostro stare bene dipende da un cambiamento degli altri!

Leggerezza e delicatezza

Applichiamoci dunque “con leggerezza e delicatezza“, nel senso che dobbiamo avere l’emotività al minimo. Anche se mi rendo conto che quando si parla di figli adolescenti sembra che abbiano una laurea nel farci uscire dai gangheri.

Tuttavia fluiamo con l’Universo e il suo disegno che, se non interferiamo con il solito fiume di pensieri, sarà sempre decisamente più favorevole delle nostre più ardite aspettative.

Lavoro interiore come la dieta

A volte si lavora su noi stessi un po’ come quando si fa una dieta. Si sta a stecchetto e ci si pesa continuamente, soffrendo come pazzi perchè ci si sente in un momento altamente punitivo. E non si vede l’ora di finirla e arrivare al traguardo un po’ più  leggeri di corpo ma affamati in modo smisurato con la psiche e l’esigenza di dire bastaaaaaaa!!!

Per poi facilmente far tornare tutto come prima (con la delusione del corpo e dell’autostima) poichè fondamentalmente non abbiamo capito il meccanismo dell’immensa vitalità ed energia che ci può dare una corretta igiene alimentare, paziente ed entusiasta perchè fatta come una scelta radicale, agendo come l’Amore che siamo, come la vera svolta che, anche con piccoli sgarri golosi e allegri, ma prenderà il posto di come condurre la nostra vita alimentare e dintorni.

Cambiare noi stessi

Con questo intendo che la relazione sana tra noi e i nostri figli prevede la nostra libertà, ma anche la loro, di fare le proprie scelte, anche sbagliate (se non sono pericolose per loro incolumità… hanno diritto di farle). Naturalmente un figlio di quell’età spesso fa scelte solo per attirare la nostra attenzione e farci andare fuori di zucca. Ovviamente in questi casi ci vuole amorevole fermezza. Ma cerchiamo sempre di discernere tra situazioni di questo tipo e limiti imposti da noi alla loro libertà vera di decidere e strutturare la loro vita.

Cambiare noi stessi è una questione di pochi secondi se il nostro Io sceglie che questo davvero vuole. E’ come “entrare” semplicemente in quell’altro “noi stesso” che “Sa“, mollando ogni passato e memoria, sospendendo il razionale e lasciando lui (quello che Sa) alla guida. Il nostro compito è continuare a pulire, alleggerirci e riempirci di Gioia.

Con questo sto dicendo che prima di guarire la nostra relazione con nostro figlio, è necessario che si faccia chiarezza in noi stessi e si recuperi quell’Amore per noi che se a tratti manca ci fa perdere l’equilibrio e la direzione anche nei confronti dei nostri ragazzi. Lasciamo volare i figli.

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Un genitore deve lasciar volare i figliSalvaSalvaSalva

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% Commenti (8)

Non sono madre, ma credo che ogni donna debba essere autonoma e quindi superare il forte attaccamento verso i propri figli, ma anche genitori fratelli o compagni, perché una donna sana e autonoma può crescere figli sani e autonomi, e creare di conseguenza rapporti sani e autonomi con ogni persona che incontra.
Grazie Gio

Cara Giovanna ho gia lasciato volare i miei figli dando loro la liberta di volare uno in California e una in Inghilterra ………ma ho anche lasciato le radici a casa per tornare e ritornare a essere un tutt’uno ❤

Siete un tutt’Uno comunque… indipendnetemente da dove vi trovate fisicamente.

Forse mia cara stai dormendo da un bel po’,il mondo che va adesso, è pieno di delinquenti ,gente menefreghista che non sa cosa significa AMORE e questo xk dei giovani irresponsabili già dalle loro famiglie che non li hanno educati xk non sanno cosa vuol dire il rispetto di sé stessi e degli altri,questo xk li hanno lasciati troppo a fare i cavoli loro,e con il cellulare sebrano tanti dementi,io x fortuna non ho avuto figli e me ne rallegro,serena notte,e meditare non significa essere fuori dal mondo

Io ho avuto figli e me ne rallegro… in quanto a dormire sarebbe interessante comprendere chi davvero sta dormendo 😉 😘

Grazie per questo contributo Giovanna. Ho una figlia di 14 anni, con grosse difficoltà scolastiche, e solo poco prima di leggere la tua mail, mi stavo “impegnando” accanto a lei nello svolgere i compiti per scuola. Mi stavo impegnando a mettere amore anziché frustrazione, amore anziché scoraggiamento (in genere finiamo sempre per litigare..). Mi sono assunta la responsabilità di lasciarla fare, di permetterle di sbagliare, di arrabbiarsi, senza che a farlo lo sia io. La libertà di assumersi le sue responsabilità. È difficile, lo è stato per anni, ma lavorando prima di tutto su me stessa, sto imparando a lasciarla volare..

Io vorrei partecipare ad un corso di ho oponopono…. ho letto libri…. ho acquistato video… quello di joe vitale e dott. Ikealawala.. poi quello di Miriam lopa… ma alla fine tutti Dicono che basta dire il mantra e tutto cambierà .. mi sembra troppo facile ma ci credo… ma sono un po’ spaesato. Saluti

Io ti dico che basta dire il mantra e tu cambierai al punto da non avere più bisogno che niente cambi! Se vuoi un corso Ho’oponopono qui ne trovi uno digitale: https://www.giovannagarbuio.com/strumenti/percorsi/corso-base/
Ti abbraccio

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