Salto quantico: istruzioni pratiche

Salto quantico … cosa si intende e come farlo

Salto quantico inteso come passaggio dimensionale immediato

Vediamo insieme cosa significa energeticamente passaggio dimensionale detto anche impropriamente “salto quantico”

Salto quantico

Salto quantico cosa significa

Per precisione il “salto quantico” in meccanica quantistica, è il passaggio immediato (senza tutti i passaggi intermedi) di un sistema da uno stato quantico ad un altro. E si riferisce appunto ai quanti.

Questo meccanismo è preso figurativamente in prestito per definire un salto evolutivo istantaneo. Un passaggio immediato (senza tutti gli eventuali passaggi intermedi) da un livello vibratorio ad un altro: quello che chiamiamo anche passaggio dimensionale.

Il passaggio dimensionale è un cambio energetico di vibrazione.

Tutto ciò che è la realtà di una dimensione superiore vibra più velocemente, ossia è più in sintonia con l’energia d’Amore che è il Tutto.

Per spiegarlo semplicemente un cambio dimensionale o salto quantico (con un uso improprio del termine) nel gergo degli ultimi tempi, consiste in un cambio di coscienza e quindi in un cambio di percezione di ciò che accade.

Passare a una dimensione superiore significa sostanzialmente avere estremamente più facilità a vedere la Luce nelle cose e così facendo manifestare molto più facilmente situazioni che riflettono la Luce, l’Amore che si vede.

La Luce risulta evidente dal salto quantico

In pratica nella dimensione superiore si è più consapevoli di vivere nell’Amore e quindi lo si manifesta più facilmente e lo si percepisce più abbondantemente. L’ombra si dissolve agli occhi di chi vibra alto.

Il cambio avviene senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Quello che succede è che un po’ alla volta vedremo tutte le cose andare sempre meglio. Ci accorgeremo di essere circondati da persone sempre più belle e amorevoli. Ci renderemo conto di vivere situazioni sempre più luminose. La Luce sarà di più e più sgargiante. Perchè l’Amore sarà più evidente.

Salto quantico braccia e dita

Una vita migliore

Potremmo pensare che sia solo la nostra vita che è semplicemente, inspiegabilmente migliorata. In realtà, se sapremo osservare cosa è accaduto, troveremo la spiegazione di quell’incomprensibile cambiamento proprio nel cosiddetto salto quantico, che di fatto non ha nulla di acrobatico.

Perciò non c’è nulla da “fare”, se non Amare per agevolare il passaggio.

Osserviamo ciò che accade e lasciamoci trasportare. La Luce ci accoglierà nel suo grembo e ci aiuterà a modellare la nostra nuova vita.

Moltissimi saranno convinti che non sia cambiato nulla, si ritroveranno solo a godere di maggior benessere.

Chi sa vedrà

Ma chi sa vedrà! Perchè ci stiamo dirigendo verso la completa conoscenza di noi stessi. Siamo potentemente nella Luce, sia che ce ne rendiamo conto, sia che non ce ne rendiamo conto.

Le nostre vibrazioni sono veloci e sono destinate a salire sempre di più, verso la manifestazione effettiva e consapevole del nostro miglior bene.

Più alto è il numero di anime con le quali siamo in connessione e in sintonia più l’operazione risulta irreversibile e accelerata.

salto quantico lampadina

Il potere di adesso nel salto quantico

La salita è finita. E’ arrivata l’ora di correre a perdifiato verso una nuova alba. Verso il mondo che con la nostra bellezza interiore e intrinseca, abbiamo manifestato. Il tempo di vederlo è ora.

Il momento è ora. E lo è esperienzialmete, indipendentemente da chi lo sente e da chi no. Non preoccupiamocene, occupiamoci di sentirlo e di esperirlo noi. L’ora è arrivata. Non c’è più tempo.

Chi c’è, è!

L’Amore c’è, la Luce è accesa per tutti coloro che la possono e la vogliono vedere, e resterà accesa per tutti coloro che potenzialmente la potranno vedere.

La Luce è

La Luce è, così come “Luce fu“.

L’Amore è sceso nella Luce di ognuno di noi e lì è.

Amiamoci e riconosciamoci così contribuiremo a permettere a tutti coloro che possono di scorgere la Luce che li osserva e li illumina.

Abbiamo una missione importante: siamo ifari per i naviganti. Non lasciamo che la Luce che portiamo si offuschi. L’Alba è qui e la sua Luce è abbagliante, ma benevola e al tempo stesso guaritrice.

Il vecchio mondo ha fatto il suo tempo, non ha più alcuna utilità, pertanto sarà ingoiato dalle tenebre e in esso dissolto. Lasciamolo andare. Trattenerlo comporterebbe solo di farci trascinare con lui o di lasciargli trascinare nel gorgo parti di noi. Rimaniamo nella Luce e le tenebre concluderanno il loro gioco che non ci riguarda più.

Il meccanismo è sempre lo stesso

Dunque manteniamo alte le nostre vibrazioni e la vita ci risponderà con situazioni di analogo livello vibrazionale. Questo è il meccanismo non c’è altro da chiedersi. C’è solo da riconoscere il funzionamento delle cose e da riconoscercisi tanto da uniformarsi anche percettivamente alla manifestazione della propria beatitudine.

Questo periodo funziona come tutti gli altri periodi della storia dell’umanità. Certo la vibrazione in cui siamo coinvolti è molto veloce per cui le conseguenze del proprio modo di essere si manifestano con uno scarto temporale sempre più risicato, ma il meccanismo non è cambiato.

Salto quantico istruzioni pratiche

Se viviamo nell’Amore e nella condivisione sperimentiamo consapevolmente Amore e gioia.

Questo è quanto (o salto quantico). Questa è l’istruzione da conoscere e da seguire. Riconosciamo la nostra gioia quotidiana, perchè riconoscendola, la espandiamo e sempre più velocemente la manifestiamo.

Teniamo presente questa modalità di movimento del Creato e se la conosciamo la usiamo al meglio delle nostre potenzialità, precisamente come è giusto e meglio che sia.

Tutto al momento giusto

Non dobbiamo avere alcuna fretta, perchè ogni cosa accade al momento giusto. Ma in più ora i momenti giusti si susseguono uno dopo l’altro ad una velocità sempre più incalzante. Tutto sta a riconoscerli per goderne. Essi accadranno comunque, ma se non li scorgiamo, non li coglieremo e rimarremo fermi nel nostro impasse di vittimismo e ingiustizia.

Invece la Vita ci sorride costantemente. Accorgiamocene. Rimaniamo sempre in stato di veglia perchè non sappiamo quando lo sposo giungerà. Tuttavia giungerà che noi dormiamo o che noi vegliamo. Ma solo se vegliamo potremo godere della sua compagnia.

Noi non siamo la vittime di niente, mai. Siamo solo degli esseri individuali che si accorgono o non si accorgono di tutta l’abbondanza n cui siamo immersi.

Se non ce ne accorgiamo continuiamo a ripeterci che non c’è per noi e che è ingiusto che noi non ne possiamo godere, mentre altri sì. Il fatto è che goderne o non goderne dipende solo dalla nostra capacità di vedere l’abbondanza e la gioia dove già ci sono (ovunque). E tale capacità può sempre essere allenata.

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