Vita: istruzioni per l'uso

Ebook

Un libro che ho scritto (e disegnato!) per parlare con leggerezza ed allegria ad Ale, Piero e Chiara, i miei figli su temi importanti e a volte pesanti… riguardo la Vita e ciò che significa:

Vivere davvero e non solamente esistere!

Ho cercato di non prescindere dall’ironia, e dal senso dell’umorismo, dalla voglia di giocare e di approfondire che penso siano caratteristiche imprescindibili. Così ho realizzato questo piccolo grande lavoro in cui ho cercato di sintetizzare la saggezza e la lievità dei grandi.

Ne è venuto fuori un libro per ragazzi, ma anche per adulti, a patto che entrambi siano dotati di una certa elasticità mentale e di voglia di sorridere.

Tra citazioni importanti e fatti di famiglia, buffi episodi ed il colore che riempie la mia vita da sempre, cercando chi in sintonia è riuscito a ridere e a sorridere della “gravità” della Vita, ho “slaloomato” in modo semplice, soprattutto divertendomi a farlo e ricordandomi che…

Ridere è una carezza dell’anima! (Pablo Neruda)

Il legame che unisce la tua vera famiglia
non è quello del sangue, ma quello del rispetto
e della gioia per le reciproche vite.

(Richard Bach)

Di questo testo sono particolarmente orgogliosa, perchè l’ho scritto per i miei ragazzi.
Ho cercato di rispondere in maniera pratica e divertente a domande frequenti.

Perché aspettare? prendilo subito

Alcuni argomenti dell’ebook:

Come gestire mentalmente la multidimensionalità?

“Il mio papà ha scritto sul suo testamento più o meno: “…spero di rivedervi presto, ma dato che spazio e tempo sono relativi, fate pure con comodo…” La fisica quantistica è addirittura arrivata a capire questo; come l’universo è infinito così probabilmente lo sono le dimensioni diverse dalla nostra …come possiamo pretendere di limitare il Dio del nostro universo infinito e degli infiniti universi paralleli, nella seppur grandissima e intelligentissima razionalità umana?”

Come avvicinarsi davvero alla realtà?

“L’infinita varietà delle forme d’amore, l’incalcolabile quantità di amore e l’enorme numero di modalità di esprimerlo di cui il piccolo cuore dell’uomo è capace sono l’unica strada per avvicinarci alla sua realtà. Quindi se vogliamo comprendere qualche infinitesima parte della Sua essenza dobbiamo amare, così che gli altri sentano la sua presenza attraverso il nostro amore e noi, amando, possiamo intuire la sua grandezza, riuscendo così a percepire qualche piccolissima parte della sua Sostanza.”

Qual’è la più efficace attività fisica?

“Quando ridiamo tutto il nostro organismo viene interessato: Il corpo trema a causa delle sollecitazioni generate dal movimento ritmico del diaframma, il sangue si riossigena migliorando la circolazione, il nostro sistema biochimico introduce nuove endorfine, serotonina e anticorpi, i polmoni ricambiano l’aria, mentre il nostro cervello va in “stand by” e si rilassa.Seguendo l’onda della risata le nostre percezioni si riprogrammano, cogliendo il mondo come un luogo più vitale e vivibile.”

Il rispetto è un diritto o va guadagnato?

“Da tutte queste motivazioni, utilizzate per giustificare la mancanza di rispetto e quindi la sottovalutazione e la sottomissione di chicchessia, si è radicata la convinzione che il rispetto ce lo si debba meritare, che non sia un diritto sacrosanto dell’essere vivente, ma che ci siano individui di serie “B” e individui così detti “rispettabili”. Una persona è rispettabile se ha certe caratteristiche, altrimenti no. Partendo da questo punto di vista si sono giustificati atteggiamenti che si sono rivelati a volte davvero deleteri per generazioni, per popolazioni intere e anche per l’umanità.”

Il mio papà diceva sempre: '“per fortuna che non era forcelluto” come disse quel tale che si portò via un occhio con un ramo. Inoltre una volta assunto questo tipo di atteggiamento mentale sarà più facile adeguarsi anche all’unica vera legge elaborata da un saggio un paio di migliaia di anni fa: Ama il tuo prossimo come te stesso!

Tutte le altre sono solo precisazioni. Chi non la infrange mai ha raggiunto la felicità e l'allineamento costante (ed è un santo!!). Ogni comportamento si ricongiunge a questo! Se la tua scelta rispetta il prossimo, è la scelta giusta, se non lo fa è sbagliata! Punto! Ne è venuto fuori un testo divertente ma che allo allo stesso fa riflettere.

Ecco cosa scoprirai ancora in questo ebook:

* Come imparare a sorridere anche delle avversità.

* Come comprendere quanto velenoso sia lamentarsi.

* Come imparare a godere del momento.

* Come smettere di essere pericolosamente altruisti.

* Perchè le scelte che rispettano gli altri sono sempre quelle giuste.

* Come scoprire il valore del sano egoismo.

* Come nostra vita non è una coincidenza ma il riflesso di noi stessi.

* Come non sia necessario realizzare grandi opere per sentirsi vivi.

Vita: istruzioni per l'uso

ebook 169 pagine

PDF+ePUB

Cosa dice chi l'ha letto

Piero Cademartori

Riteniamo che l’opera, per la buona e sufficientemente ampia strutturazione, la scrittura sostanzialmente corretta e lineare, per gli argomenti proposti che, attraverso l’utilizzo di materiali didascalici e con intento formativo e didattico, evidenziano un’attenzione ai temi forti della vita, rivolgendosi a un pubblico di lettori mentalmente giovane attraverso un linguaggio semplice, diretto e talvolta ironico, sia valida per una pubblicazione e avremmo piacere che potesse essere inserita nel nostro catalogo.

Giuseppe

Argomenti molto validi ed interessanti, esposti in modo leggero e bellissimo, spero di poterli assimilare nella loro completezza, in quanto degli ottimi presupposti per una vita sana e tranquilla.

Gio ti sono molto grato.

Alessandra Aglieri

A mio avviso lo scritto trova collocazione nell’attenzione del lettore avveduto, come un atto di cultura “tout court”. Esiste una cultura egemone, per la quale le fasce sociali subalterne adottano i modelli di quelle superiori, esiste una cultura di opposizione, con vari caratteri e varie intenzioni. Ed esiste una cultura che sa esprimere autonomamente ragioni profonde di mentalità e di visione del mondo, quella che l' Autore qui, sa proporre.

“Vita, istruzioni per l’uso” è un lavoro meritorio perché tende a far comprendere che il vero sapere sta nella capacità di pensare con la propria testa. E’ una sferzata all’indolenza mentale, è un libro che avverte quanto la conoscenza debba essere intesa come il risultato di una autovalutazione riflessiva, che è e deve essere autentica auto-consapevolezza: che può essere conseguita solo adottando verso se stessi non un semplice atteggiamento di chi comunica, ma quello di chi chiede ragioni e vuole persuadere.

Con una prosa semplice e fluida, “Vita: istruzioni per l’uso” avverte che i desideri umanitari sono una nozione vuota se non si impara ad agire su stessi, ad “indottrinarci”, ad accumulare motivi di persuasione, ragionamenti, fino a indurre noi stessi ad una autonomia intellettuale: ad una autentica “cultura”.

In sintesi, direi che lo scritto dimostra che la vera cultura non ha altra premessa che la necessità di chiedere a noi stessi quali siano realmente i nostri desideri, le motivazioni, le ragioni, e solo se riusciamo ad individuarli possiamo procedere sulla via della vera conoscenza.

Valeria

Cara Giò, fantastico! Hai scritto un’opera d’arte!

Sono uniche la freschezza, l’ironia, la semplicità (non banalità!) e la chiarezza con cui hai saputo esprimere realtà universali come l’Amore, la Felicità, la Gioia di vivere questa nostra esistenza che quotidianamente ci offre miliardi di occasioni che spesso nè siamo in grado di cogliere, nè tantomeno abbiamo l’umiltà di vedere.

Hai saputo mescolare con grande maestria, per approfondire ed avvalorare i concetti, citazioni sia dei Maestri, sia dei Filosofi che degli artisti dei nostri tempi. Complimenti per la cultura, davvero!

Il primo capitolo in particolare, che sto leggendo e rileggendo, mi ha fatto davvero riflettere; non ho mai pensato a Dio in questi termini, ovvero ho sempre pensato alla mia prospettiva verso Lui, ma mai alla Sua verso me. Mi spiego meglio:è davvero impossibile comprendere, per noi umani, la grandezza infinita di Dio. Non si può arrivare a Lui ragionando in modo umano. E soprattutto: quando ci succedono disgrazie o semplicemente avvenimenti “avversi”, siamo i primi a puntare il dito contro di Lui e ad arrabbiarci perchè ha permesso questo, ma non capiamo e non possiamo assolutamente capire ciò che sta alla base.

Mitico, poi, l’”A.C.A.S.”:ci ho già iscritto delle persone per cui, ogniqualvolta le vedo, rido da sola! Dimenticavo: irresistibili le regole per rimanere stressati!

Ti ringrazio, quindi, per questo grande regalo! Davvero, adesso, riesco a sdrammatizzare certe situazioni pesanti e a riflettere su altre in modo diverso, cambiando il mio punto di vista.

Vita: istruzioni per l'uso

ebook 169 pagine

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