Registri Akashici: cosa sono e cosa sono le letture
Articolo di Giovanna Garbuio
Cosa sono i Registri Akashici

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I Registri Akashici sono una dimensione sottile di coscienza, una sorta di “biblioteca energetica” dove è conservata la memoria di ogni esperienza, pensiero, emozione e intenzione di ogni anima, in ogni tempo e spazio.
Il termine “Akasha” deriva dal sanscrito e comunemente viene tradotto con “etere”, “quinta essenza” o “spazio”, ed è inteso come la sostanza primordiale da cui tutto ha origine ed è indicato come il primo dei cinque elementi di cui è fatto l’universo. Letteralmente dal sanscrito appunto significa “la luce immanente che impregna i mondi”.
Akasha come avrete già capito non è un luogo, ma è piuttosto una frequenza.
Questi registri non sono fisici, ma esistono su un piano vibrazionale molto elevato, al di là del tempo lineare. Sono come un campo di informazione universale che contiene le memorie, le possibilità e le potenzialità evolutive di ogni essere.
Possiamo immaginarli come un campo quantico in cui tutto è registrato: non solo gli eventi esteriori, ma anche le intenzioni più sottili dell’anima. I Registri Akashici, in questo senso, sono lo “spazio dell’anima” in cui si muovono le leggi della causa e dell’effetto, del libero arbitrio e dell’evoluzione spirituale.
A cosa servono i Registri Akashici
L’accesso ai Registri Akashici ci dà la possibilità di avere a disposizione strumenti per:
- Comprendere il progetto dell’anima e le sue tappe evolutive
- Ricevere chiarimenti su relazioni (karmiche e non), dinamiche familiari, scelte importanti
- Individuare blocchi, credenze limitanti, voti o patti inconsci che ostacolano il cammino (in modo da poterci lavorare per eventualmente scioglierli)
- Guarire il passato, dove “passato” non ha il significato che gli diamo normalmente, in quanto nella dimensione Akashica passato presente e futuro sono un’unico momento eternamente presente (se così si può descrivere). Si tratta in verità di riconoscere e armonizzare un energia disfunzionale che è attiva n noi qui e ora.
- Attivare potenziali dormienti, talenti, qualità interiori a cui non stiamo dando la naecessaria attenzione.
- Trovare chiarezza e direzione nei momenti di confusione riconoscendo l’utlità anche di questi
- Accedere a informazioni dalle cosiddette “vite passate” (ma che in realtà restano semplicemente un’energia atiiva ora) utili per l’integrazione nel presente
In sostanza, i Registri Akashici sono uno strumento di connessione profonda con il Sé Superiore (Aumakua), che permette all’anima di orientarsi, guarire e allinearsi al proprio cammino di luce.
Il motivo autentico per cui si consultano i Registri Akashici è quello favorire la guarigione e l’evoluzione spirituale. Le informazioni che emergono da questa connessione sono preziose e vanno accolte e comprese in profondità, affinché possano generare una trasformazione autentica. Ogni risposta che otteniamo è esattamente ciò di cui abbiamo più bisogno in questo momento e in questa situazione.
Attraverso i Registri Akashici abbiamo l’opportunità di sciogliere blocchi emotivi e orientare le nostre scelte in sintonia con il nostro proposito più in armonia con la miglior versione di noi stessi.
Come accediamo ai Registri Akashici
L’accesso ai Registri Akashici non avviene tramite un “viaggio esterno”, ma tramite un ritorno alla nostra dimensione più autentica, quella in cui siamo Uno con la Fonte.
L’Akasha è nell’ essere umano, per questo quando eleviamo la frequenza vi abbiamo accesso.
I Registri Akashici non sono fuori di noi, sono un’estensione della nostra coscienza superiore, della nostra parte divina che è eternamente connessa al Tutto.
Quando ci centriamo, eleviamo la frequenza e ci mettiamo in stato ricettivo, entriamo in risonanza con quella dimensione vibrazionale di verità e Amore incondizionato in cui tutto è già conosciuto, compreso e custodito.
Non serve essere “speciali” o “iniziati” per accedervi, serve intenzione pura, rispetto e allineamento al cuore. È un dono disponibile per tutti, poiché tutti siamo eternamente connessi alla Fonte. Accedere ai Registri significa semplicemente riconnettersi a ciò che siamo già.
In cosa consiste una lettura dei Registri Akashici
Una lettura dei Registri Akashici è un atto sacro, un’apertura cosciente e rispettosa a questa dimensione sottile per ricevere informazioni utili all’evoluzione spirituale. Può essere fatta per sé stessi o per altri, con intenzione pura, amorevolezza e disponibilità a ricevere solo ciò che è utile e consentito.
Lettura dei Registri per sé
Aprire i propri Registri significa entrare in contatto diretto con la propria anima e ricevere:
- Risposte a domande profonde (“Perché questa situazione si ripete?”; “Qual è il mio prossimo passo evolutivo?”)
- Guida amorevole e chiara su decisioni da prendere
- Connessioni con vite passate significative o archetipi dell’anima
- Messaggi dai Maestri, Guide e il proprio Sé Superiore (che sono di fatto tutti la stessa cosa non separata da chi sono io)
La lettura personale è anche un allenamento alla fiducia intuitiva. Ogni messaggio viene percepito sotto forma di immagini, sensazioni, parole interiori, emozioni sottili.
Lettura dei Registri per altri
Quando si aprono i Registri per conto di un’altra persona (sempre e solo con il suo consenso), ci si pone come canale neutro e compassionevole, ricevendo informazioni utili per l’anima del consultante.
Non si tratta di “indovinare il futuro”, ma di ricevere luce sul presente in modo che la persona possa compiere scelte consapevoli e liberare ciò che la trattiene. La lettura dei registri NON E’ una pratica divinatoria!
Il lettore non impone nulla: trasmette messaggi che arrivano per il massimo bene della persona, rispettando il suo libero arbitrio e il livello di coscienza in cui si trova.
Le letture autentiche non sono mai giudicanti o predittive, ma sempre guaritive, evolutive e orientate all’amore.
Perché possiamo leggere anche i Registri degli altri
Perché non c’è separazione tra noi e gli altri.
A livello spirituale, siamo tutti cellule di uno stesso corpo cosmico. La distinzione tra “me” e “te” esiste solo nel mondo fenomenico, ma nei Registri ci muoviamo in una dimensione unitaria, non duale, dove ogni anima è un riflesso/intero dell’Uno.
Quando leggiamo per un’altra persona (con il suo esplicito consenso), ci connettiamo a quella parte di noi che è l’altro. Non “entriamo” in un archivio esterno, ci allineiamo a una frequenza comune, e da lì riceviamo informazioni che ci vengono concesse non perché “ci appartengano”, ma perché l’altro ha autorizzato quell’apertura e ha chiesto che quelle informazioni gli vengano restituite conAmore.
Cosa succede durante una lettura
Una sessione di lettura può avvenire in presenza o a distanza. In genere segue questi passaggi:
- Preparazione e centratura del lettore
- Apertura dei Registri attraverso una preghiera sacra (spesso di origine teosofica, lemuriana o canalizzata)
- Il consultante formula una o più domande aperte (sul senso di un’esperienza, su un blocco, su relazioni, ecc.)
- Il lettore riceve informazioni attraverso intuizioni, visioni, parole interiori, simboli
- Si conclude con la chiusura dei Registri e, spesso, un’integrazione emotiva o energetica
Cosa è importante sapere prima di accedere ai Registri
- È essenziale avere un’intenzione chiara e rispettosa
- Non si leggono i Registri per curiosità o voyeurismo spirituale
- Le informazioni arrivano solo se sono utili per l’evoluzione dell’anima, non per appagare l’ego
- La lettura può attivare processi interiori di trasformazione, anche nei giorni successivi
- Il campo dei Registri è Amore puro e non giudicante, tutto ciò che emerge è visto nella luce della compassione e della saggezza
Etica sacra del lettore akashico
Chi legge i Registri si pone come ponte e canale, non come “oracolo” o detentore di potere. Per questo, è fondamentale osservare un’etica spirituale profonda e chiara, tra cui:
- Mai leggere senza consenso esplicito.
I Registri non si aprono su richiesta di terzi, né per “aiutare” chi non lo ha chiesto. È un atto sacro che può essere compiuto solo se l’anima lo richiede consapevolmente. - Mai proporre una lettura spontaneamente.
È l’anima che chiama. Il lettore non deve spingere, convincere o sollecitare. Offrire una lettura non richiesta è un’invasione dello spazio sacro dell’altro, anche se animata da buone intenzioni. - Non giudicare né interpretare da sé.
Il lettore trasmette ciò che riceve, senza aggiungervi opinioni personali o proiezioni. Non si impone nulla, non si danno ordini, non si danno consigli o suggerimenti, non si fanno previsioni assolute. - Onorare la confidenzialità.
Ciò che emerge in una lettura è sacro e intimo. Appartiene al consultante e il lettore deve custodirlo nel silenzio e nella totale riservatezza. - Essere al servizio dell’evoluzione e non dell’ego.
Il lettore non “dimostra” le sue capacità, è solo un umile strumento al servizio dell’Amore e della consapevolezza.
Un cammino di connessione con l’Anima
Accedere ai Registri Akashici è un atto di riconoscimento della nostra vera natura spirituale. Leggere per sé significa ricordare chi siamo. Leggere per gli altri significa servire l’Uno, che si manifesta in mille volti.
Farne uso con etica, Amore e integrità è ciò che rende la lettura dei Registri non solo potente, ma anche profondamente trasformativa e liberante per chi la riceve… e per chi la offre.
Dunque leggere i Registri Akashici, per sé o per altri, non è solo un mezzo per ottenere risposte, ma è soprattutto un percorso di risveglio alla propria natura divina. È un modo per ricordare chi siamo davvero, al di là delle maschere e delle ferite.
Ogni anima custodisce la sua verità profonda. I Registri Akashici sono la chiave per accedervi, quando si è pronti a ricevere con umiltà, apertura e amore.
NB se vuoi approfondire questo tema puoi farlo sul sito di Cristina Vignato, Maestra dei registri Akashici che personalmente ammiro e stimo
I testi che consiglio per approfondire il tema sono:
