La Matematica del cuore (Heart Math)

La Matematica del cuore (Heart Math) si sta trasformando in una scienza vera e propria

La Matematica del cuore

un’immagine dialettica

Articolo liberamente tratto da riflessioni di Rodolfo Carone

la matematica del cuore

Quando usiamo l’espressione “sentire con il cuore” diffusamente usiamo un’immagine dialettica. E’ un modo di dire figurativo… anche quando si dice che usiamo la testa per pensare non è corettissimo da un punto di vista anatomico. Nessuno purtroppo ha ancora stabilito biologicamente quale sia la sede fisica dell’anima… perciò in attesa che qualcuno lo scopra, per esprimere determinati concetti è ancora funzionale ricorrere a immagini condivise.

Per altro quando parliamo di cuore lo si intende non come l’organo fisico, ma come il luogo al centro del corpo, dove collocare idealmente (energeticamente? sottilmente?) poprio ciò che possiamo chiamare Spirito, Anima o Aumakua per gli Hawaiani.

Il piccolo cervello del cuore

Detto questo, alcuni studi alternativi sul cuore ci possono comunque dare delle visioni diverse: Il cuore non è soltanto un organo! Inizia a battere molto prima che il cervello ed il sistema nervoso siano formati. Possiede circa 40.000 cellule nervose che vengono chiamate il “piccolo cervello del cuore”. Quest’ultimo ha la sua autonomia e colloquia con i “cervelli” degli altri organi, come quello intestinale (enterico) e quello principale all’interno della scatola cranica.

Lo schema del ritmo cardiaco non è influenzato solo dal sistema nervoso autonomo, ma anche dal sistema nervoso interno al cuore stesso, che riceve informazioni ormonali, emozionali e di altro tipo dal resto dell’organismo.

Il cuore comunica con il cervello in quattro modi importanti: neurologico (mediante il sistema nervoso), biochimico (mediante ormoni e sostanze neurochimiche), meccanico (mediante l’onda delle pulsazioni del flusso sanguigno) ed elettromagnetico (mediante i segnali elettrici, generati quando il cuore si contrae, e trasmessi attraverso un campo elettromagnetico appunto).

Informazioni neuronali

Il cuore trasmette una quantità di informazioni neuronali al cervello, molto maggiore di quante ne riceva.

Tra le sue attività il cuore può funzionare anche come ghiandola endocrina, secernendo ormoni come l’oxitocina, conosciuta come l’ormone dell’amore. L’oxitocina, oltre ad essere un elemento rilevante nella lattazione, è coinvolta anche nelle nostre capacità cognitive, nelle nostre abilità all’adattamento, nei nostri legami affettivi complessi, come la vita di coppia e quella sociale.

Da notare che le concentrazioni di oxitocina nel cuore sono allo stesso livello di quelle nel cervello. Il dottor David Vesely, primario del reparto di endocrinologia, diabete e metabolismo dell’Ospedale James A. di Tampa e professore di medicina, farmacologia molecolare e fisiologia presso l’Università della Florida del Sud, ha trovato che gli ormoni del cuore possono uccidere fino al 97% di cellule cancerogene nelle colture nelle prime 24 ore.

Dall’HeartMath Institute

la matematica del cuore

Direttamente dal sito dell’Heart Math Institute della California che attraverso il suo team specialistico ormai da anni studia da un punto di vista scientifico le connessioni fisiologiche con cui il cuore si relaziona con il cervello:

La novità più importante deriva quindi dalle neuroscienze: oggi finalmente siamo in grado di riconoscere una base neurologica del pensiero del cuore.

Il cuore è l’organo di comando, non il cervello, come siamo abituati a pensare. Il cuore è il nostro più potente generatore di frequenze, quelle che appunto informano il cervello e tutte le cellule del nostro corpo. Quando il cervello del cuore può svolgere il suo ruolo direttivo, il corpo fisico funziona in maniera ottimale: la salute è eccellente ed il livello di energia è elevato.

Sappiamo che l’omeostasi, l’equilibrio perfetto del corpo, si fonda sul bilanciamento fra il sistema simpatico e quello parasimpatico: quando a dirigere è il cervello del cuore, il parasimpatico ritrova la sua piena capacità ed è in grado di equilibrare l’azione del sistema simpatico. Non appena tenta di instaurarsi lo squilibrio, il cuore produce l’ormone antistress ANF, che attenua e rimette al posto giusto i vecchi meccanismi di difesa o attacco, di paura e di separazione, che si apprestano ad entrare in gioco. Lo stress scompare e le ripercussioni sulla salute sono immediate: forte riduzione delle malattie, perché il sistema immunitario funziona in modo ottimale, pressione arteriosa normale, sonno ristoratore, vitalità accresciuta, perché tutti gli organi funzionano al meglio secondo il principio di risonanza.

Heart Math Institute

Coerenza tra cuore e cervello

La matematica del cuore

Da evidenziare che quando siamo nello stato di coerenza tra cuore e cervello, il campo elettromagnetico generato è misurabile con un ampiezza di un raggio dai 2 ai 4 metri attorno a noi. Questo ci conferma che oltre al nostro cervello e alle nostre cellule possiamo creare un campo di armonia che può influenzare le persone che ci stanno accanto.

Per la Legge del Trascinamento il nostro campo potrebbe sintonizzare e trascinare quello degli altri, aiutandoli a risuonare nell’informazione salutare dell’Amore e dell’armonia.

Quanto possiamo noi influenzare gli altri? Come in ogni comunicazione che instauriamo: tanto quanto gli altri ascoltano e ci permettono di comunicare.

Jing e Shen

Ed è poi interessante anche la visione Taoista a questo rguardo.

Si dice che al momento del concepimento, si formi il nostro Jing, la nostra essenza, la struttura impalpabile data dai meridiani straordinari, che crea quella che possiamo definire l’impalcatura energetica, il telaio sul quale poi il corpo, le cellule, si formeranno e si plasmeranno.

Una volta che abbiamo uno Jing esso richiamerà una goccia del grande oceano della vita, dell’anima dell’universo, la scintilla divina, chiamato Shen. Lo Shen, è una goccia della Coscienza Divina, è la Luce che si colora dei colori unici e irripetibili della nostra essenza. Come un raggio di sole, che attrav ersando una vetrata colorata, le dà Luce e allo stesso tempo ne acquisisce la sua specificità.

Lo Shen, che è la coscienza divina in noi, tradizionalmente ha sede nel cuore nella sua forma più sittile. Inoltre attraversando gli altri organi del corpo dona loro, oltre che la vita, anche un aspetto della coscienza, un’anima con un’aspetto emotivo e una sua intelligenza.

Organi ed emozioni

Ecco che senza entrare nei dettagli, per cui ci vorrebbe almeno mezza giornata di spiegazioni, ad ogni organo è correlata un’emozione in questa visione, che è estremamente pratica e trova conferme nel parlare e nel vivere comune.

  • Al fegato è associata la rabbia come emozione che in eccesso lo danneggia, e la creatività come sentimento positivo.
  • Nei reni risiede la volontà di vivere e la paura lo danneggia.
  • Pancreas e Milza sono gli organi associati alla preoccupazione e la fiducia li rigenera
  • I polmoni sono indeboliti dalla tristezza e l’allegria li rafforza
  • La confusione mentale svigorisce l’intestino, mentre la capacità consapevole di discernimento lo fortifica
  • L’isoloamento e l’incomunicabilità lavorano contro lo stomaco, che invece si rinvigorisce provando empatia

Mente e cuore in coerenza

Riassumendo dunque lasciamo lavorare la mente e permettiamole di comunicare a suo modo con il cuore perché insieme orchestreranno una danza irresistibile sulle note della gioia.

Seguiamo la musica, muoviamo i nostri passi a ritmo di danza, il nostro cuore canterà soave le lodi della mente e la mente danzerà gioiosa sulle qualità del cuore. Dove permetti al due di essere Uno là ci sei tu! Il tu più autentico, potente ed efficace in cammino verso il compimento di un progetto antico che aspetta solo il nostro permesso consapevole per manifestarsi in tutta la sua fulgida pienezza.

L’intenzione di essere sempre in sintonia con chi siamo è il propulsore per la realizzazione del nostro progetto. La nostra consapevolezza della danza a cui stiamo partecipando è lo stimolo alla manifestazione di una realtà di gioia e beatitudine. Il cerchio è chiuso e noi siamo al centro senza nessun confine segnato dalla circonferenza.

Perché i punti della circonferenza si trovano ovunque noi posiamo il nostro sguardo consapevole. Un cuore puro e integro non ha limiti di realizzazione anche materiale. Perché la materia è il riflesso dello Spirito e lo Spirito è ogni cosa che l’individualità pura e integra chiede e decide di essere.

Chiedi e ti sarà dato. L’Amore che ci circonda è talmente vasto e potente che non esiste forma che l’Amore non possa assumere per realizzare la nostra vera gioia.

E l’Amore ha tutto l’interesse a realizzarlo perché la gioia è l’unico binario percorrendo il quale l’Amore può espandersi fluidamente.

In tutta la sua incommensurabile dimensione.

Articolo liberamente tratto da riflessioni di Rodolfo Carone

Approfondisci l’ergomento QUI

il cerchio della vita libro

Tutti i dettagli QUI

Vedi qui altri consigli di lettura

Post Correlati

Leave a comment