Sentire per sapere di Maria Salerno

Sentire per sapere cosa significa

Sentire per sapere

Da tanto tempo sostengo che “credere“, “avere fede” è molto diverso dal “Sapere“. Credere non basta. Per essere efficaci bisogna SAPERE e per sapere è necessario sperimentare, portare la conoscenza nell’esperienza e renderla saggezza. Solo così potremo davvero fidarci di lasciarci andare ed essere potentemente efficaci nelle nostre vite!

Sentire per sapere di Maria Salerno (1)

Sentire per sapere

Ciò che combatti persiste

Un’esperienza che ci accomuna tutti (più o meno), è quella di sapere le cose, ma di non riuscire a tradurle nella pratica, soprattutto quando stiamo attraversando un brutto momento.

Voglio dire, sappiamo benissimo che opporci a qualcosa che ci fa soffrire non fa che fornirle ulteriore energia amplificandola (ciò che combatti persiste dicono i maestri). Eppure siamo lì a combattere contro i mulini a vento o a pensarci in continuazione, quasi che la nostra vita si fermasse e tutto girasse intorno a quel problema.

Mi sono domandata perché succede questo. Perchè ci ritroviamo così spesso impelagati i questa modalità tanto distruttiva?

Perché il fatto di sapere le cose, a volte, non è sufficiente a farci stare bene?

Ci crediamo, ma non lo sappiamo

La risposta che mi sono data è che non ci crediamo fino in fondo. O forse “vogliamo crederci“, ma in cuor nostro non sappiamo davvero che è così.

Cioè ci crediamo quando stiamo bene. Tuttavia quando stiamo male non ne siamo più così sicuri e iniziamo a domandarci: ma se fossero tutte cavolate? Se mi stessi solo prendendo in giro?

Ma se il dubbio si insinua è perché quelle conoscenze non sono ancora calate nella nostra coscienza, non sono state davvero sperimentate, non sono divenute la nostra saggezza. Sono rimaste solo nella testa, dove tutto può subire dei rivolgimenti. Nel bene e nel male.

Sentire per sapere

Sentire la Verità

Quando diciamo: ho cambiato idea è proprio in virtù di questo. Quando le cose che sappiamo si spostano dalla testa alla coscienza e oltre a saperle, iniziamo a “sentirle“, iniziamo a sentirne, cioè, la verità tutto cambia.

Non solo lo so, ma quella conoscenza mi ha cambiato da dentro. Infatti una volta che avviene questo cambiamento è difficile mettere in dubbio quello che abbiamo acquisito. Certe verità le sentiamo, ma solo per qualche istante. Sono i cosiddetti “momenti di realizzazione” di cui parlano alcuni. Allora quando abbiamo dei dubbi, forse andare col ricordo a quei momenti lì, potrebbe essere sufficiente a calmarci. Io faccio così almeno, anche se non sempre riesco.

Quindi? La chiave, quella che io ho individuato almeno, sta nel sentire. Nel provare a sentire più che possiamo. Che è una funzione non incoraggiata dal modo in cui viviamo, e che a volte viene considerata alla stregua della magia.

Se proviamo a inibire i nostri pensieri e ad esercitarci a sentire la verità delle cose, sono convinta che i dubbi piano piano inizieranno a dissiparsi.

Maria Salerno

Qual è la cosa cruciale che ci trattiene dal manifestare un risultato positivo? Il dubbio! Ho’oponopono è uno strumento che ci permette di sconnetterci dal dubbio

Maka’ala Yates

L’attenzione su ciò che c’è di positivo ci avvicina a ciò che desideriamo e ci disconnette dal dubbio!

Sentire per sapere

(1) Maria Salerno autrice e giornalista ha scritto per ABEdizioni “Salute negata” puoi trovarlo qui: https://www.mondadoristore.it/Salute-negata-nuova-sanita-Daniele-Rovai-Maria-Salerno/eai978889913221/

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% Commenti (2)

Vedo che queste sensazioni,dubbi,certezze,incertezze vengono provate anche da altri.. Proverò a…Sentire.. Grazie

Seguirò questo consiglio grazie

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