Conosci te stesso: 10 modi per essere chi Sono!

Conosci te stesso: Sii chi Sei!

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Scegli tu chi vuoi essere

Il Regno di Dio è dentro di voi… colui che conosce tutto, ma ignora se stesso, è privo di ogni cosa.

Gesù di Nazzareth
conosci te stesso

Libero di sbagliare

Questa bella riflessione che segue non è mia e si basa proprio sull’indicazione “Conosci te stesso“:

“Quando ero bambino mio padre mi diceva sempre: “Tu hai una testa  come tutti gli altri, quindi sei in grado di capire da te cosa è bene e cosa è male e comportarti di conseguenza! Scegli tu chi vuoi essere“.

In questo modo mio padre mi ha  lasciato libero di sbagliare! E di questo gliene sarò grato finchè vivo.

Nonostante tutte le altre, anche ingombranti, influenze che ho subito nella vita, questa frase di mio padre “Scegli tu chi vuoi essere“,  è sempre stata presente in me e con il passare degli anni, con il mio “maturare” questo concetto ha  preso il “comando“, e questo mi ha aiutato molto a imparare a “sbagliare da me“.

…anche perchè non esistono sbagli

E con il tempo ho capito che non esistono “sbagli”, che in realtà è tutta un’esperienza che vivi. Dipende tutto da chi scegli che vuoi essere, poi sei tu che dai all’esperienza una connotazione positiva o negativa, che in realtà oggettivamente non ha, è solo una esperienza di vita.

Ed essendo tu che decidi cosa pensare dalla tua esperienza, puoi pensare che ti serve per la tua evoluzione, per il tuo ricordare chi sei. Puoi anche pensare (per quelli che credono) che essendo in Dio, che è Tutto: freddo, caldo, alto, basso, grande, piccolo… è un tuo sperimentare Dio, è sempre Dio.”

Eduardo

Io conosco la Verità

Conosci te stesso: la verità è scritta a chiare lettere indelebili dentro di noi, nella parte più profonda e quasi insondabile. Quella parte che è così intima e nostra che molti ne rimangono spaventati quando la scorgono. La paura che suscita però è determinata solo dal non applicare un’osservazione più profonda e riconoscerla fino in fondo.

La presa di coscienza (attraverso un’osservazione continua e coerente di noi stessi e dei nostri automatismi)  di questa intima realtà  (conosci te stesso) e di come ogni esperienza abbia il suo bagaglio di conoscenza  e di evoluzione, ci porta a scoprire una nuova dimensione di noi stessi, legata a volte anche a grandi sorprese.

Le nostre potenzialità sono infinite, perciò il nostro importante compito qui, è quello di prendere coscienza di Chi Siamo veramente.
Su questa base, arriverà il momento in cui potremo guardare direttamente chi siamo. Il viaggio di ognuno è personale e le responsabilità sono personali.

conosci te stesso

Ti avverto, chiunque tu sia. Oh, tu che desideri sondare gli Arcani della Natura, se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi
non potrai trovarlo nemmeno fuori. Se ignori le meraviglie della tua casa, come pretendi di trovare altre meraviglie? In te si trova occulto il Tesoro degli Dei. Oh, uomo conosci te stesso e conoscerai l’Universo degli Dei. O

Oracolo di Delfi

Conosci te stesso

Ma chi è questo  “me stesso” da conoscere? E come possiamo conoscerlo/conoscerci?

Chiunque con grande probabilità risponderebbe “Io mi conosco già!“, pensando a noi stessi come quell’individuo che è con  noi fin dalla nascita, fatto di qualità e di difetti, fatto di convinzioni e punti di vista.

Penseremmo al nostro carattere, alle nostre peculiarità, alle nostre caratteristiche fisiche e spirituali, che ci rendono unici e diversi da tutti gli altri, ai nostri atteggiamenti, ai nostri comportamenti. Ed essendo consapevoli di queste caratteristiche, ci convinciamo di conoscere noi stessi. Ma questo qualcuno a cui facciamo riferimento e che ci pare di conoscere già, sta con “noi” fin dalla nascita… Spostiamo l’attenzione da “Qualcuno” e focalizziamola su quel “Noi“! Eccola là domanda… Chi è quel “Noi/Io“? Quello lì, che è con quello che conosciamo già

Conoscere te stesso, non centra niente (o molto poco) con quello che conosciamo già. Tutto ciò che riguarda la nostra macchina biologica deriva dalla nostra mente, in relazione con la realtà in cui viviamo. Più ti riferisci e ti focalizzi su questo, meno arriverai a conoscere te stesso.

Una via senza ritorno

Tuttavia la strada per giungere a Ri-conoscerci è a portata di tutti, anche se non è cosa da tutti. E’ una strada che una volta imboccata non permette di essere abbandonata. E’ una strada che prevede invece l’abbandono della  paura, del dubbio, del timore, dell’indecisione, ma che in cambio ci restituirà la consapevolezza di Essere chi Siamo!

Quando conoscete voi stessi, allora sarete conosciuti, e comprenderete di essere figli del padre vivente. Ma se non conoscete voi stessi, allora albergate nella miseria, e sarete miseria.

Vangelo di Tommaso 3,4
Conosci te stesso Pindaro

Stati e fatti

Qualcuno sostiene che tutto ciò che viviamo sia un sogno o un illusione, ma quello che in molti definiscono velo di Maya, è molto reale… è illusorio nel senso che non è indipendente. L’illusione, il sogno stanno nell’essere convinti che la realtà che viviamo sia indipendente… Quando invece è strettamente correlata a Chi noi Siamo! Per questo è fondamentale conoscere chi siamo! Conosci te stesso è un imperativo.

Chi Siamo determina ciò che viviamo… In questo sta l’illusione! Perciò ciò che viviamo è REALE, ma è dipendente e connesso alla nostra interiorità. Ecco che conoscere chi Siamo ci permette di comprendere cosa viviamo e perchè ed eventualmente influenzarne consapevolmente gli esiti.

Il come arrivare a conoscere se stessi è tutto contenuto in questa affermazione di Werner Heisenberg

Ciò che accade dipende dal nostro modo di osservarlo o dal fatto che noi l’osserviamo.

Werner Heisenberg

Conosci te stesso risvegliando l’osservatore che è in te… o meglio oltre te.

Conosci te stesso e trasmuti la sofferenza

Anche la sofferenza dipende dal fatto che non ci rendiamo conto che la realtà dipende da noi e non viceversa.

Gli stati interiori determinano i fatti esteriori non viceversa.

Io non soffro perchè fallisco, ma fallisco perchè soffro!

Riconoscere chi Siamo dalla via di conosci te stesso, ci permette di vedere ciò che guardiamo e di coglierne l’Essenza che possiamo identificare con l’Amore originario (Kumukahi). Quando riusciamo a cogliere l’Essenza delle cose saremo consapevoli della perfezione di ogni manifestazione dell’Universo.

L’Amore Infinito è l’Unica Verità.

David Icke

Ogni Avatar, ogni illuminato che ha calpestato il suolo terrestre ci ha portato chiaramente questo messaggio… ogni cultura antica lo sa! E oggi questa verità sta tornando prepotentemente a galla nella consapevolezza di moltissimi.

Conosci te stesso: alcuni suggerimenti

Conosci te stesso
  1. Osserviamoci e impariamo ad ascoltare le nostre esigenze
  2. Siamo a presenti a noi stessi e riconosciamo le nostre emozioni quando si manifestano
  3. Accettiamoci così come siamo e riconosciamo le qualità delle nostre caratteristiche
  4. Ricerchiamo le nostre potenzialità e utiliziamole con gioia (cosa ci piace fare e cosa sappiamo fare bene facilmente)
  5. Fidiamoci di noi stessi e affidiamoci consapevolmente alla guida del nostro Aumakua (che sono due affermazioni uguali)
  6. Chiariamoci dove vogliamo andare
  7. Agiamo consapevolmente per dirigerci verso il raggiungimento di quegli obiettivi che abbiamo chiarito nel punto precedente
  8. Lasciamo andare giudizi e pregiudizi prima di tutto nei confronti di ni stessi.
  9. Sviluppiamo le relazioni con persone in sintonia con noi, con persone con cui stiamo bene
  10. Ultimo, ma forse il più importante: divertiamoci!

Conosci te stesso: Sii chi Sei!

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% Commenti (2)

Volevo segnalare una meditazione molto semplice ed efficace sul taglio delle corde Aka , che abbiamo provato domenica .
la meditazione si basa sul corpo energetico e funziona egregiamente . anzi dire una bomba ha funzionato subito .. Direi meditazione di stampo Tolliano Hawaiano …sei presente in rapporto all energia del corpo , senti e … funziona !! grandeee GIO

Dopo una vita passata ad interpretare un ruolo che mi è stato “imposto”, ora sto iniziando a capire… capire innanzitutto chi “non” sono… Io non sono i miei condizionamenti, le mie paure, le ansie, gli schemi mentali limitanti che mi hanno guidata, senza che ne fossi consapevole, fino a qui. Ma so anche che, tutto questo, è stato necessario ed assolutamente perfetto. Altrimenti non avrei capito…. Pian piano, sto lasciando andare tutto quel bagaglio acquisito e che non mi appartiene. Sto scoprendo quanto sia semplice, di fatto, essere…. senza sovrastrutture, senza pesi, senza idee preconcette. Devo solo abituarmi a questa strana sensazione di leggerezza, ed al silenzio mentale che ne consegue….

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