La padronanza del Sè nascosto – Guida alla saggezza hawaiana Huna di Serge Kahili King
Recensione di Giovanna Garbuio per la sezione LibriLiberi
La padronanza del Sè nascosto

il libro e il suo contesto
La padronanza del Sé nascosto. Guida alla saggezza hawaiana Huna (titolo originale Mastering Your Hidden Self) di Serge Kahili King, pubblicato in Italiano da Edizioni il Punto d’Incontro, è un testo che si colloca nel crocevia tra spiritualità, sciamanesimo hawaiano e psicologia del subconscio.
Serge Kahili King, che ha studiato e praticato Ho’omana (Che poi ha battezzato “Huna”) fin da giovane, sintetizza in questo libro una serie di principi, tecniche e riflessioni volte a far emergere e usare consapevolmente il Sé nascosto, ossia quella parte di noi che opera al livello subconscio e che spesso tiene le redini dell’esperienza personale senza che ce ne accorgiamo.
I tre sé: conscio, subconscio e superconscio
Uno dei pilastri centrali del libro è la distinzione tra i tre sé: ciò che siamo consciamente (il conscio), ciò che è nascosto (il subconscio) e ciò che è più grande di noi (il superconscio).
Serge Kahili King, attingendo alla saggezza ancestrale veicolata dal lignaggio Kahili, distingue questi livelli come
- Lono (il conscio, legato alla razionalità e al pensiero logico),
- Ku (il subconscio, custode della memoria, delle emozioni e delle abitudini)
- Kane (il superconscio, la dimensione spirituale più elevata e connessa al divino).
Quello che comunemente chiamiamo “Huna” in Occidente è in realtà una rielaborazione moderna di Serge Kahili King secondo la tradizione Kahili. Il termine originario più appropriato per definire la spiritualità Hawaiana tradizionale sarebbe Ho’omana, che riflette la vera saggezza e il lavoro energetico dei lignaggi hawaiani.
Serge Kahili King descrive come questi tre livelli interagiscano e si influenzino a vicenda, mostrando che spesso il Sé nascosto (Ku, il subconscio) sia la fonte di tensioni, paure e blocchi interiori, ma anche il serbatoio di potenzialità inespresse e risorse creative che possono essere liberate.
Per confronto, la tradizione che fa capo a Morrnah Nalamaku Simeona, altra figura chiave della diffusione moderna dell’Ho’oponopono, descrive i tre sé con i nomi di Uhane (coscienza), Unihipili (subconscio) e Aumakua (sé superiore). Entrambe le visioni condividono la struttura tripartita, ma con sfumature terminologiche e interpretative diverse, offrendo strumenti complementari per comprendere e lavorare con la dimensione interiore e spirituale dell’essere.
Ho’Omana e filosofia hawaiana: principi e radici antiche
Il testo “La padronanza del Sè nascosto” attinge alla tradizione Ho’omana hawaiana, la vera saggezza ancestrale dei lignaggi, che Serge Kahili King chiama comunemente “Huna”, per rendere i concetti accessibili a un pubblico occidentale. Kumu Serge presenta questa tradizione non solo come un sistema spirituale, ma anche come un insieme di strumenti pratici per la guarigione, la trasformazione interiore e lo sviluppo personale.
L’autore non si limita a trattare Ho’omana/Huna come un mito distante o una curiosità esotica: la collega invece alla psicologia moderna, al lavoro sul subconscio e sui sogni, all’energia vitale, il Mana, e alle pratiche di meditazione. In questo modo, Serge Kahili King offre al lettore un ponte tra la Saggezza tradizionale hawaiana e le tecniche contemporanee di crescita personale, suggerendo come principi antichi possano essere applicati concretamente nella vita quotidiana per migliorare il benessere, la consapevolezza e la padronanza di sé.
Tecniche pratiche: guarigione, sogno, meditazione, azione consapevole
Oltre alla parte teorica, gran parte del libro è dedicata a esercizi e pratiche concrete, volte a mettere in contatto il lettore con il proprio Sé nascosto e a sviluppare consapevolezza e potenzialità interiori. Serge Kahili King propone metodi per comunicare con il subconscio, utilizzare sogni e visione onirica come strumenti di auto-scoperta, e tecniche di meditazione e concentrazione per armonizzare mente, corpo ed energia vitale.
Il libro include anche pratiche di guarigione interiore, che permettono di riconoscere e sciogliere blocchi emotivi, tensioni o convinzioni limitanti. Pur attingendo alla tradizione hawaiana, le tecniche vengono presentate in modo pragmatico: l’obiettivo non è solo conoscere, ma mettere in pratica, sperimentare e trasformare concretamente la propria vita.
Kumu Serge insiste sull’importanza di non restare semplici osservatori: il vero apprendimento avviene attraverso la ripetizione, l’esperienza diretta e l’azione consapevole, sia nella dimensione quotidiana sia nel lavoro interiore più profondo. L’autore invita il lettore a trattare ogni esercizio non come un rituale astratto, ma come uno strumento attivo di cambiamento, in grado di ampliare la percezione, risvegliare energie dormienti e integrare i tre sé, Lono Ku e Kane, nella vita pratica.

La Padronanza del Sè nascosto
di Serge Kahili King
A scuola dallo Sciamano
Manuale di trasformazione personale basato sulla via Hawaiana dell’avventura
A scuola dallo sciamano di Serge Kahili King
Recensione di Giovanna Garbuio per la sezione LibriLiberi
il libro e il suo contesto
A scuola dallo sciamano si colloca, come La padronanza del Sé nascosto, al crocevia tra spiritualità, sciamanesimo hawaiano e psicologia del subconscio. In questo testo Serge Kahili King propone un approccio pratico alla tradizione Ho’omana, che lui chiama “Huna”, mostrando come le antiche tecniche di guarigione e trasformazione interiore possano essere integrate nella vita quotidiana occidentale.
Il libro si presenta come una guida pratica per chi desidera apprendere i principi fondamentali del lavoro sciamanico hawaiano direttamente dalla voce di un Kumu (maestro).
I tre sé: conscio, subconscio e superconscio
Anche in A scuola dallo sciamano, Serge Kahili King mantiene il focus sui tre livelli del Sé: Lono (conscio), Ku (subconscio) e Kane (superconscio). L’autore mostra come ogni tecnica insegnata dal maestro sciamano interagisca con questi tre livelli, favorendo l’armonia interna, la consapevolezza e la padronanza di sé.
Kumu Serge sottolinea come Ku, il subconscio, custodisca non solo blocchi e schemi emotivi, ma anche potenzialità ancora non espresse, risorse creative e capacità intuitive dormienti.
Attraverso esercizi mirati e pratiche quotidiane, è possibile intervenire su Ku per liberare queste energie, favorire l’equilibrio interiore e promuovere un cambiamento autentico e duraturo nella vita personale. In questo modo, il lavoro sul Sé nascosto diventa la chiave per integrare conscio, subconscio e superconscio, ottenendo una maggiore armonia e efficacia nell’agire quotidiano.
Ho’omana e filosofia hawaiana: principi e radici antiche
Il libro approfondisce la tradizione Ho’omana hawaiana, presentata come patrimonio vivo e operativo, non come mito o leggenda. Serge Kahili King cimostra come Ho’ omana/Huna sia, sia un sistema spirituale, sia un insieme di pratiche pragmatiche per la guarigione, lo sviluppo personale e la trasformazione interiore.
Attraverso collegamenti con psicologia moderna, meditazione, energia vitale (Mana) e sogni, l’autore offre strumenti per applicare la saggezza ancestrale nella vita quotidiana. L’accento è sempre sulla pratica attiva, sull’esperienza diretta e sull’integrazione dei tre sé nella realtà concreta, un ponte tra tradizione e contemporaneità.
Tecniche pratiche: guarigione, rituali, sogno e azione consapevole
Anche A scuola dallo sciamano è un libro ricco di esercizi concreti: Serge Kahili King insegna come comunicare con il Sé nascosto, interpretare i sogni, usare rituali di guarigione e sviluppare concentrazione e meditazione. Le pratiche mirano a:
- Sciogliere blocchi emotivi e schemi limitanti (Ku)
- Attivare il potere conscio di scelta e azione (Lono)
- Sintonizzarsi con il superconscio e la saggezza interiore (Kane)
Kumu Serge insiste sul fatto che solo la pratica diretta genera trasformazione. Non basta leggere o osservare: l’azione consapevole permette di integrare i tre sé, risvegliare energie dormienti e sperimentare la saggezza Huna in modo tangibile.

A Scuola dallo Sciamano
di Serge Kahili King
Punti di forza di entrambi i testi
- Profondità con accessibilità
Pur trattando temi complessi, mente subconscia, energia vitale, connessione spirituale, Serge Kahili King mantiene sempre uno stile abbastanza chiaro e pragmatico. Le spiegazioni sono spesso accompagnate da esempi, analogie, pratiche, il che rende il libro fruibile anche per chi non è esperto. - Connessione tra tradizione e psicologia moderna
Un merito importante è che l’autore non si limita a parlare di tradizioni spirituali come qualcosa di separato: le mette in dialogo con concetti contemporanei di psicologia, con il bisogno di auto-consapevolezza, crescita personale, guarigione interiore. Questo aiuta a rendere Huna meno “esotico” e più integrabile nella vita quotidiana. - Praticità
Gli esercizi che propone (sia per meditazione, sogni, lavoro interiore) danno al lettore la possibilità di testare, sperimentare, non restare nel solo pensiero astratto. Questo favorisce il coinvolgimento attivo.
A chi li consiglio
- A chi è all’inizio di un percorso spirituale/interiore e vuole un’introduzione seria, non superficiale, al lavoro con il subconscio.
- A chi ha già letto Serge Kahili King o altri autori di Sciamanesimo o discipline affini e desidera approfondire tecniche specifiche di guarigione interiore, sogno, meditazione.
- A chi è disposto a sperimentare, mettere in pratica, dedicare tempo; non è un testo “usa e getta”.
- Meno raccomandato a chi cerca spiegazioni esclusivamente scientifiche, concrete, materialistiche; o che vuole solo un manuale rapido senza impegno interiore.
Il valore complessivo dei libri
La padronanza del Sé nascosto e A scuola dallo sciamano costituiscono un contributo significativo e unico nel panorama della spiritualità applicata. Non si tratta semplicemente di altri libri di auto-aiuto, né di puri trattati esoterici: i due testi occupano uno spazio intermedio, fungendo da ponte tra l’antico e il moderno, tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile, tra mente conscia e potere nascosto, tra conoscenza teorica e esperienza diretta.
Il valore maggiore di entrambe le opere risiede nella apertura di coscienza che possono suscitare. Invitano il lettore a osservare e comprendere i tre livelli del Sém Lono, Ku e Kane, e a riconoscere come il subconscio custodisca blocchi, schemi emotivi, ma anche potenzialità e risorse creative dormienti. I libri sollecitano una presa di responsabilità autentica: non delegare il proprio benessere a cause esterne, ma intervenire consapevolmente sul proprio Sé e sulla propria realtà.
Grazie agli esercizi pratici, ai rituali, alle meditazioni e all’uso del Mana, entrambe le opere offrono strumenti concreti per trasformare le intuizioni interiori in cambiamenti tangibili, permettendo di armonizzare mente, emozioni e dimensione spirituale. In questo senso, il vero lascito di King non è solo la trasmissione di conoscenze, ma la possibilità concreta di crescita personale e padronanza di sé, attraverso la pratica sincera e costante.
