I 7 principi Huna in Ho’oponopono occidentale

I 7 principi Huna dalla prospettiva di Ho’oponopono occidentale

I 7 principi huna

I 7 principi Huna riassuntivamente

  • IKE – IL MONDO E’ COME PENSI CHE SIA
  • KALA – TUTTO E’ POSSIBILE
  • MAKIA – L’ENERGIA SI CONCENTRA DOVE SI DIRIGE L’ATTENZIONE
  • MANAWA – ADESSO E’ IL MOMENTO DEL POTERE
  • ALOHA – AMARE E’ ESSERE FELICI CON/PER…
  • MANA – TUTTO IL POTERE VIENE DA DENTRO
  • PONO – L’EFFICACIA E’ LA MISURA DELLA VERITA’

I 7 principi Huna

“C’è un me che non è lontano, che è sicuro di sé e saggio; che sa sempre cosa fare, non importa quello che cerca. Non ha dubbi sul suo valore, non ha paura di quello che è. Si muove in avanti con fiducia, questo altro sé che sono io.

Ama i deboli, ama i forti ed è tollerante e gentile. Non si dimentica mai  che tutti gli effetti derivano dalla mente.

E’ in grado di regolare i suoi pensieri e di guarire se stesso e indica  agli altri che incontra la strada per guarire se stessi.

E’ un esperto qualificato dello spazio interiore; un maestro costruttore di sogni. E’ tutto quello che voglio essere e che trovo così difficile, a quanto pare.

Ma lui è me, e io sono lui. Non siamo così distanti. Io posso fare miei tutti i suoi talenti; devo solo  iniziare.

Le chiavi sono acqua, aria, terra, e fuoco senza fine . Io traduco che  sono la sensazione, il pensiero, l’attenzione e il desiderio.”

Serge Kahili King

Riconoscere la nostra Reale identità attraverso i 7 principi huna

La nostra esistenza si realizza con l’obiettivo evolutivo di riconoscere la nostra Reale Identità e quindi la nostra Unità con il Tutto, in allineamento con l’obiettivo universale di evoluzione dell’Amore verso sé stesso, o meglio, verso l’Unità.

In effetti l’Universo non è altro che il Tutto che si dirige verso l’Uno (uni->verso). Da questa consapevolezza derivano le “regole di vita” della cultura hawaiana, riassunte ne i 7 principi Huna , che sono consigli pratici e descrizioni di come funzionano le cose, utili per fluire nello stesso verso dell’ universo.

Hiku significa 7

In virtù del simbolismo esoterico del numero 7, le centinaia di idee della spiritualità Hawaiana è stata riassunta nei sette Principi Huna.

Sette viene tradotto in hawaiano con la parola HIKU:

HI, che significa “scorrere”, rappresenta il principio femminile e
KU, che significa “stare immobile”, rappresenta il principio maschile.

I sette principi fondamentali degli sciamani Huna delle Hawaii costituiscono una sorta di visione del mondo – un interessantissimo paradigma e, contemporaneamente, un riferimento pragmatico per chi voglia cimentarsi con l’arte dello sciamanismo in un contesto moderno e urbano.

Dario Canil

Cosa sono i 7 principi Huna

I 7 principi Huna non sono altro che osservazioni circa il funzionamento del meccanismo (come del resto lo sono i 10 comandamenti di Mosè), trasmesse di generazione in generazione per via orale, oppure scritta, a seconda delle varie culture.

Huna non è una religione, è una filosofia di vita e di evoluzione personale, che è compatibile con qualunque credo. Per questo Huna deve diventare uno stile di vita e non un sistema di credenze.

Barbara Hau’oli Okalani

Ike Kala Makia Manawa

Aloha Mana Pono

I 7 principi huna

I 7 principi huna

IKE: IL MONDO E’ COME PENSI CHE SIA

Tutto è sogno, i sistemi sono arbitrari

La consapevolezza e le credenze su noi stessi, l’altra persona e l’ambiente.

Noi creiamo la nostra realtà, inconsapevolmente o consapevolmente ma sempre responsabilmente. Tutto è una sorta di sogno. Ciò che credi che il mondo sia, è quello che si verificherà ed è quello che sperimenterai. Questo non vuol dire che tutto è illusione, nel senso che non è vero, ma che la realtà (che è reale) dipende da noi e da come siamo, è un riflesso della nostra interiorità e dalla nostra interiorità è completamente influenzata!

Come dentro, così fuori.

Quante volte abbiamo semplicemente vissuto situazioni condivise con i nostri partner, o con i nostri amici e, nel sentirle raccontate da loro, le abbiamo poi percepite come storie completamente diverse? Pur essendo stati presenti nello stesso momento e nella stessa scena, non abbiamo vissuto le medesime esperienze, dando ad esse significati e valori molte volte decisamente differenti. E’ come se fossimo andati al cinema assieme, ma in due sale diverse!

A seconda del nostro punto di vista, una bottiglia può essere mezza piena o mezza vuota. In base ai nostri progetti, la pioggia può essere una benedizione per il raccolto o una catastrofe per un picnic. In funzione del nostro atteggiamento, un problema può essere un ostacolo o una sfida.

Questo perché ognuno vede il mondo per come crede che sia.

Se vogliamo vedere tutto in maniera negativa avremo ragione e tutto ce lo confermerà. Se vogliamo vedere tutto in maniera positiva avremo ugualmente ragione e tutto ce lo confermerà.

Praticamente

Essere consapevoli del fatto che il mondo è quello che si crede che sia, in modo da decidere cosa si vuole credere oggi. Spetta a noi dopo tutto. Nessuno ci costringe a pensare in un modo particolare. Dipende totalmente da noi pensare che il mondo sia un luogo di conflitto e di sofferenza e di pericolo, o un luogo di bellezza e di luce e di gioia. Gli eventi esterni non determinano come ci si sente, ma il modo in cui ci si sente determina gli eventi esterni.

KALA: TUTTO E’ POSSIBILE

Tutto è collegato, non ci sono limiti

La capacità di cambiare il passo, attraversare un’esperienza dal lato migliore e di essere in sintonia con l’altra persona e l’ambiente, quindi essere pronti, capaci e disposti a “vibrare insieme”.

La separazione è un’illusione che dipende dalla limitatezza della nostra capacità percettiva. In verità, l’Universo Uno è infinito e pertanto abbondante. Noi essendo parte olografica dell’Uno (Tutto è Uno), individualizzazione dell’ Uno, possediamo un potere infinito.

Il nostro compito dunque, una volta diventati consapevoli di questo, è quello di sciogliere, rilasciare e liberare le nostre limitazioni percettive (cancellare le memorie), in connessione con tutto ciò che è! In unità pertanto con la ricchezza della nostra diversità (anche se può sembrare un paradosso).

Un modo per dire che nulla è impossibile e che non ci sono limiti e (ancora) che ciò che manifestiamo dipende esclusivamente da noi.

Limitazioni creative e filtrate

Ovviamente siamo consapevoli di un’enorme quantità di limiti, per cui quest’affermazione ci può sembrare insensata. Ma l’universo è infinito e Tutto è Uno e l’Uno è Amore. Perciò le limitazioni esistono sì, ma non sono mai assolute e sono di due tipi: Limitazioni Creative e Limitazioni Filtrate.

Se partiamo dal presupposto di essere parte di un universo infinito, significa che possiamo accedere ad un’ infinita gamma di possibili esperienze, con relative e infinite possibili scelte. Questo, inevitabilmente, porterebbe all’immobilità. Non potrebbe esserci la percezione del cambiamento, per cui perderebbe senso l’esperienza terrena, il cui scopo è quello di espandere la consapevolezza dell’Amore attraverso la conoscenza del cambiamento.

La Limitazione Creativa è quella che ci consente, a priori, di stabilire dei limiti predefiniti (creati) quali “regole del gioco”, per permetterci di “giocare” consapevolmente, cioè di sperimentare determinate esperienze.

Altra cosa invece sono le Limitazioni Filtrate, quelle che comunemente chiamiamo blocchi energetici, memorie ostacolanti, auto-sabotaggi, ecc… Sono sostanzialmente convinzioni che ci limitano in modo ulteriore alle “regole del gioco”, prima descritte.

Non ci sono limiti assoluti e oggettivi, perciò siamo liberi anche di creare nuovi limiti quando questi risultano funzionali alla nostra evoluzione.

Praticamente

Sentirsi liberi perché non ci sono limiti, in modo da dare a te stesso il diritto modificare le tue credenze.

Un numero sorprendente di persone si limitano inutilmente perché ritengono di non meritare di essere felici o di  avere successo, a causa di qualcosa che hanno fatto o non hanno fatto in passato. Se questo è il problema allora perdona te stesso e vai avanti. O sarai vincolato per sempre dalle catene che tu hai indossato con un lucchetto di cui solo tu possiedi  la chiave. Non importa chi altro dice che non hai il diritto. Non lo avrai mai fino a quando non te lo concederai tu stesso.

MAKIA: L’ENERGIA FLUISCE DOVE SI CONCENTRA L’ATTENZIONE

E l’attenzione va dove fluisce l’energia

Mettere a fuoco, sentire l’armonia… anche in discordia.

Tutto è energia (è scientifico) e i flussi di energia si dirigono dove si concentra l’attenzione. Quello che resiste, persiste. L’energia di resistenza, in realtà, dà energia alla cosa a cui si resiste, contro cui si lotta.

Bisogna concentrarsi su ciò che è il meglio, perché si ottiene ciò su cui ci si concentra. Quindi il consiglio immediato che ne deriva è: concentriamoci sulle soluzioni, anziché fissarci sui problemi!

L’attenzione prolungata e concentrata canalizza l’energia dell’universo sull’oggetto dell’attenzione, procurando l’equivalente fisico di tale concentrazione.

Risulta dunque evidente che gli aspetti della nostra vita che si ripetono, o che permangono nella nostra realtà, dipendono da un’attenzione concentrata e prolungata consapevole, o più spesso inconsapevole, nel bene e nel male.

Praticamente

Essere concentrati perché l’energia fluisce dove si concentra l’attenzione. In modo da aumentare il desiderio di vivere la vita che scegliamo. Il segreto per aumentare il desiderio di vivere la vita che si sceglie è di concentrarsi sui vantaggi di farlo e di decidere che tali benefici sono davvero importanti per noi. Quando i benefici diventano abbastanza importanti, allora il focus sarà automatico.

MANAWA: ORA E’ IL MOMENTO DEL POTERE

L’adesso è in relazione all’attenzione e il potere aumenta con l’attenzione

Essere in grado di sintonizzarci in questo momento, non importa quale esperienza passata temiamo possa interferire con l’intenzione di sintonizzarci sull’adesso. In un certo senso è anche la capacità di “sintonizzarci” su qualsiasi disarmonia del passato e in ogni disarmonia che potrebbe sorgere in futuro (paura).

Tutto è relativo. La forza è nel momento. Essere presenti nell’Adesso ci permette di aumentare la nostra energia. Ora è dove la vita accade.

Non dobbiamo pensare al Karma, al passato, perché Ora possiamo tutto. E il Karma può essere compensato dall’Amore che emaniamo Ora! Ciò non vuol dire che il tempo non esiste… esiste eccome, ma noi possiamo vivere solo Ora, con consapevolezza e presenza.

In altre parole, “Ora è il momento del potere”.

Noi non siamo legati a nessun evento accaduto nel passato, né a qualche situazione che potrebbe verificarsi nel futuro, se non per nostra convinzione. Nel momento presente di Ora possiamo modificare l’influenza di quello che è stato ed il condizionamento di quello che potrebbe essere, perché si tratta solo di percezione, di interpretazione, non di fatti oggettivi.

Praticamente

Essere presente perché ora è il momento del potere, in modo da iniziare subito con qualche tipo di azione per essere, fare o avere quello che vogliamo. Non si può fare nulla ieri, e non si può fare nulla domani. Si può fare solo una cosa in questo momento.

Ma “in questo momento” è come un paese straniero per le persone che trascorrono la maggior parte del loro tempo focalizzandosi sul passato o sul futuro.

Se non siete abituati a vivere in presenza, non è facile rimanere centrati nel momento presente, ma il modo di praticare è quello di respirare consapevolmente, coscientemente, osservare consapevolmente i colori e le forme, coscientemente ascoltare i suoni, e rendendosene conto, toccare ciò che toccate, vedere ciò che guardate, ascoltare ciò che sentite!

E poi consapevolmente agire, anche nel modo più piccolo, in una direzione di vostra scelta, ma consapevolmente.

Il passato e il futuro possono essere luoghi interessanti da visitare, ma nessuno vorrebbe vivere lì, anche potendo. La tua vera casa è qui e ora.

ALOHA: AMARE E’ ESSERE FELICI CON…

L’amore aumenta col diminuire della critica

Il risultato dell’accordatura è armonia – che è quello di essere felice “con” qualcosa e qualcuno. Come l’armonia crea armonia, attuarne la creazione, attraverso il non-giudizio e benedicendo l’altra presenza, anche se si ha la sensazione di essere arrabbiati con l’altro. Già soltanto l’intenzione può migliorare il suono.

Questo principio è stato tradotto in italiano più volte in modo sbagliato: “Amare significa essere felici con… qualcuno, qualcosa” non “insieme”! E’ una sottile differenza, che rende decisamente più difficile capire il significato di questo principio. Anche in inglese non si dice “To love is to be happy together”, bensì “To love is to be happy with…”.

Aloha significa essere felici per la felicità di qualcuno… Io sono felice se e perchè tu sei felice. Il tuo stare bene mi fa star bene, perciò mi adopererò per renderlo realizzabile il più facilmente possibile!

L’universo esiste a causa dell’Amore, che ne è appunto la “causa prima” e si manifesta in due modi: “Essere” e “Divenire”.

Lo stesso Essere Umano esiste solo in funzione, e grazie, all’Amore, anche se non se ne rende conto. Quando lo riconosciamo, ci riconosciamo, ed abbiamo raggiunto lo scopo. L’essere umano, solo per il fatto di “Essere”, segue questo principio, ma se lo fa consapevolmente, diventa cosciente della perfezione dell’universo, con tutto ciò che ne consegue.

Praticamente

Essere felice perché l’amore è la fonte di ogni cosa, in modo da godere e riconoscere il bene che c’è ovunque. Se non sei soddisfatto, non sei felice.

E come si può essere felci quando così tante cose terribili stanno accadendo?

Ebbene, “fai finta di esserlo fino a diventarlo” è un modo, ma il modo più semplice si chiama “vedi le tue benedizioni.

Lo si fa  attivamente riconoscendo tutto ciò che di bello siamo e abbiamo. E cercando e sentire apprezzamento per tutte queste  cose buone. Questo include tutte le belle esperienze che abbiamo vissuto.

Non importa quanto piccole possano sembrare. Tutte le abilità che abbiamo sviluppato. Senza dimenticare il camminare, il parlare e il vestirsi. Tutta la bellezza e la meraviglia che possiamo vedere nel mondo intorno a noi. Tutte le cose belle che vediamo e che sentiamo descrivere dagli altri. Tutte le cose belle che vogliamo sperimentare in futuro.

Non sto suggerendo di fingere che non esistano cose brutte. Ma più ci si riempie  con la consapevolezza della bontà e della bellezza, più sarà facile anche affrontare quello che ci appare come male. 

MANA: TUTTO IL POTERE VIENE DA DENTRO

Tutto è intriso di potere; il potere viene all’autorevolezza

E’ possibile sintonizzarsi (e desintonizzarsi) da soli. Sei responsabile di questo, solo tu.

Come dentro così fuori. Perciò è importante avere determinazione e fiducia in se stessi.

Noi siamo il canale attraverso il quale l’Amore si manifesta nella nostra realtà.

Se l’Amore, fonte di ogni cosa, è infinito, allora tutto il suo potere si trova in ogni suo punto, incluso il punto che siamo noi stessi. Niente accade mai a prescindere dalla nostra partecipazione diretta o indiretta, in quanto ogni situazione, entrata a far parte della nostra esperienza, è stata manifestata dalle nostre convinzioni. Se ne deduce che l’unico punto dell’Amore infinito che ci riguarda è il punto in cui noi siamo noi stessi, nel quale è presente tutto il potere che ci riguarda.

Praticamente

Essere fiducioso perché tutto il potere viene da dentro, perciò ha senso solo avere fiducia in se stessi. Non ci si può affidare alle altre  persone per fare ciò che vogliamo noi. Perché gli altri hanno le  loro priorità e i loro programmi, che possono o non possono essere in sintonia con i nostri.

Non ci si può fidare che il mondo sia sempre nel modo in cui si desidera che sia. Perché ci sono tante forze e  influenze in ballo, che  le cose non possono andare solo nella direzione in cui noi desideriamo che vadano.  

Ma possiamo sempre fidarci che noi abbiamo il potere di cambiare le cose che si possono cambiare e che quelle che non possiamo cambiare stanno comunque andando per il meglio, anche se non ci piace. Ce ne renderemo conto adattandoci quando non siamo in grado di modificare la realtà che viviamo e aumentando le nostre abilità con lo studio e la pratica.

A questo proposito una bella immagine  è quella di un marinaio in mare sulla sua barca, con una didascalia che dice:

Non si può controllare il vento, ma si può sempre regolare la vela.”

PONO: L’EFFICACIA E’ LA MISURA DELLA VERITA’

C’è sempre un altro modo per fare bene la stessa cosa

E’ bene modificare il nostro suono fino a quando non vibra bene, fino a che non risuona al meglio.

Questo principio è la particolarità che caratterizza lo sciamanesimo Hawaiano, che non parla di verità dogmatiche, ma di strumenti funzionali.

Ogni metodo che funziona va bene. Questo non significa che il fine giustifica i mezzi. Anzi vuol dire che con la violenza produciamo risultati violenti e con i mezzi pacifici produciamo risultati pacifici.

Quindi il nostro scopo è quello di essere allineati con la verità, con la vita nel modo più alto, onorandola!

In sintesi: impariamo a guardare ogni singolo momento come una grandissima opportunità che l’Universo ci dà per riconnetterci con esso ed essere liberi di essere Amore vivendo la vita con leggerezza.

La cultura hawaiana è molto consapevole di come l’unica funzione di qualunque filosofia sia quella di permettere all’uomo di stare bene. Non esiste una verità assoluta comprensibile dall’uomo nella sua incarnazione, ma esistono verità più o meno efficaci, a seconda dell’individuo che le esplora, sempre in base al 1°principio (il mondo è come pensi che sia) .

Quel che conta è quello che funziona. Una verità assoluta, anche qualora esistesse, non ha alcuna utilità pratica.

Praticamente

Essere positivo perché l’efficacia è la misura della verità, in modo da aspettarsi sempre il meglio. Alcune persone credono sia proficuo essere sempre preparati al peggio, in modo da non avere sorprese.

Ci sono alcuni problemi con questo tipo di atteggiamento. In primo luogo, di solito si ottengono brutte sorprese in ogni caso, perché energeticamente siamo sintonizzati su quelle. E in secondo luogo, raramente ottengono eventuali buone sorprese. Infine cominciamo a stare male già da prima che le cose “brutte” accadano!

Altre persone non sposano l’atteggiamento ottimista, perché hanno paura di restare delusi. Diamo uno sguardo  a questa convinzione. La delusione significa essere infelice per il modo in cui sono andate le cose.

Quindi, queste persone  non prendono nemmeno in considerazione di poter avere successo. Perché i loro piani potrebbero non funzionare e poi potrebbero rimanerci male. E hanno così paura di rimanerci male che preferiscono non sentirsi bene. C’è qualcosa in questa  logica che mi sfugge.

Sì, le cose potrebbero non andare nel modo in cui si desidera e si potrebbe rimanerci male. Quindi? Se si vuole comunque essere efficaci si cerca qualcosa di diverso e si  ricomincia.

Riferimenti per i 7 principi Huna

Approfondisci i 7 principi Huna su Ho’omana: Il grande libro di Huna, lo Sciamanesimo Hawaiano” di Rodolfo Carone, Giovanna Garbuio, Francesca Tuzzi; Il Punto d’Incontro; 2018

Puoi trovarlo QUI

I 7 principi Huna

per iscriverti gratuitamente Clicca QUI

Post Correlati

% Commenti (1)

Grazie infinite la sintesi dei 7 principi Huna che approfondirò ne lmomento in cui leggerò Ho’ Omana.
Mahalo Nui Loa Giovanna

Leave a comment