Catene di santantonio

Catene di santantonio: come difendersi!

Dite a tutti i contatti della vostra lista di Messenger di mettere mi piace alla pagina ho’oponopono occidentale di una certa Giovanna Garbuio https://www.facebook.com/hooponoponooccidentale/

Se mettete mi piace e fate mettere mi piace a tutti i vostri contatti alla suddetta pagina, le persone cominceranno a conoscere ho’oponopono occidentale e cominceremo tutti insieme a cambiare atteggiamento e ad avere un po’ più di rispetto per il nostro prossimo, tanto da non infastidire i nostri contatti messanger con inutili bufale e sciocche catene di santantonio.

E soprattutto avremo rispetto per quei poveretti che hanno dei nomi simili a quelli che spammiamo in ogni dove, che si ritroveranno probabilmente bloccati da tutti i social… No che questa sia una cosa grave, un po’ di sana astinenza farà bene anche a loro! Ma non sta a noi imporgliela con la nostra superficialità nel mettere in giro notizie infondate, attraverso inutili e dannose catene di santantonio.

Inoltra questo messaggio come l’hai ricevuto copia incollandolo (mi raccomando non condividerlo: copia incollalo altrimenti ti andrà a fuoco il computer … non è una minaccia, ma un augurio 😁) e comincia anche tu a comprendere cos’è Ho’oponopono occidentale… Ne guadagnerai enormemente in serenità e in assenza di paranoie! Lovely!

Se proprio vuoi inviare una catena invia questa… che almeno è un’operazione molto più efficace utile e produttiva che spammare in giro la cavolata di richieste infondate di sangue pediatrico o di fantomatici hacker, che ci clonano tutto quello che abbiamo comprese le chiavi di casa!

Questa almeno non promette falsità e non minaccia di terribili mali le generazioni future… inoltre rimanda ad una pagina interessante 🤪

Inviare le catene di santantonio

Le catene di santantonio hanno sempre due prospettive … Quella di chi la invia e quella di chi la riceve.  

Quella di chi invia catene di santantonio è sempre irreversibilmente disfunzionale.

Inviare catene di santantonio come minimo significa non essersi informati sulla loro veridicità. E compiere un’operazione di questo tipo, dove per altro verificarla richiederebbe pochi secondi del nostro tempo, forse meno tempo di quello che ci serve per spammarla in giro [prima di far girare assurde catene (che già per il fatto che sono catene dovrebbero dare da pensare) bastano 4 secondi per verificarne la fondatezza], è nella migliore delle ipotesi un’azione superficiale, che denota un addormentamento (o rimbambimento se non vogliamo parlare di risveglio) piuttosto evidente.

Se inoltre l’invio di catene di santantonio è accompagnato dalla paura che si verifichi ciò che minacciano o dalla speranza che si realizzi ciò che promettono, la questione è ancora più disfunzionale. Perché mette in circolo tutta una serie di vibrazioni bassissime che ci ritorneranno inevitabilmente amplificate.   Questo in linea generale ed energetica e vale per tutti gli spam e per tutte le catene di santantonio.

Ma c’è anche una questione prettamente etica … inviando catene di santantonio di un certo tipo stiamo facendo del male a persone specifiche e stiamo facendo del male alla società. Non è vero, non è assolutamente vero che tanto inviarle non costa niente: costa eccome!

Catene di santantonio: conseguenze

Si prega di dire a tutti i tuoi contatti che sono nella tua lista Messenger di non accettare il contatto di ” Anwar Jitou “. È qualcuno che hack il computer nel tuo account Facebook. Se uno dei tuoi contatti lo accetta, sarai anche tu hackerato. Che tutti i tuoi amici lo sappiano. Grazie

La morale della storia è sempre quella: al momento non c’è nessun Anwar Jitou (Paolo Tizzanini, Marcella Labelle Carradori, Fabrizio Brambilla ecc…) su Facebook, ma ci sono alcuni Anwar Jitu che rischiano di patire gravi conseguenze. Non solo essere bannati dai social, ma essere insultati da altri inconsapevoli facinorosi o addirittura aggrediti. E’ già successo. E tutto questo per una accusa priva di alcun fondamento.

Inoltre diffondendo a macchia d’olio  bufale, notizie infondate, fake … stiamo contribuendo a far perdere di credibilità le notizie vere, serie, importanti, quelle che sarebbe davvero utile ed efficace e produttivo, condividere e diffondere. Più cavolate mettiamo in rete meno attendibile è la rete, in maniera esponenziale, indipendentemente da quale cavolata stiamo diffondendo e quanto la sua diffusione, a nostro parere, sia influente o ininfluente (tanto non costa nulla).

Riusciamo a capire che diffondere stupidaggini non è vero che non costa niente? Costa caro invece! Costa carissimo. Costa a chi ne viene coinvolto (anche se non ci pensiamo e non gli diamo peso, perchè in fin dei conti non ci riguarda, non ci interessa), costa all’attendibilità delle notizie serie… costa in “nervoso”, energia che anch’essa si amplifica e si espande, a chi riceve decine di messaggi inutili e tutti uguali! SIGH! SNIFF! STRASIGH!

Ricevere le catene di santantonio

E ora veniamo al secondo insegnamento veicolato da queste operazioni. L’effetto su chi le riceve. Qui siamo all’interno della più banale forma di legge dello specchio.

  • Se riceviamo una catena, la cosa non ci emoziona, la cancelliamo e pace, le possibilità sono due: o l’hai ricevuta perché fai parte di un gruppo energetico in cui altri avevano bisogno di fare quell’esperienza e tu contribuisci solo come attore secondario a realizzarla, oppure è richiesta energeticamente una tua qualche azione che potrebbe essere utile a ribilanciare le energie condivise (tipo far notare la cretineria dilagante che tali operazioni testimoniano).
  • Se riceviamo la catena e la cosa ci emoziona, ci viene il nervoso, aggrediamo chi ce l’ha mandata a male parole, coinvolgiamo enne altre persone dichiarando quanto inqualificabile è chi si permette di realizzare tali operazioni rivolgendoci a persone specifiche ecc… Se questo è ciò che ci suscita, forse qualche domandina sarebbe utile farsela. Perché questa cosa ti coinvolge così? Su cosa di te la vita sta richiamando la tua attenzione? …
Catene di santantonio

Catene di santantonio: come difendersi!

Ignorandole!

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