Transurfing pratico: qualche considerazione sui 4 libri

Transurfing pratico -> vediamo di fare insieme qualche riflessione!

Transurfing pratico
Vadim Zeland e il Transurfing pratico

Il Transurfing pratico

da Vadim Zeland

Quella del Transurfing è una teoria certamente non originale, ma altrettanto certamente formulata in maniera semplice ed immediata. Sicuramente vale la pena leggere i primi tre volumi di quella che oltre a quelli è diventata una inutile e ridondante saga della spiritualità.

Ma i primi tre volumi vale la pena leggerli, senza volerli studiare. Leggerli per chiarirsi le idee su come funzionano o possono funzionare le cose. Poi anche su questo resta utile un’operazione di sintesi personale. Vi sono contenute informazioni multidisciplinari Che sintetizzano una prospettiva attuale, coerente, laica e funzionale. La scrittura per altro è semplice e libera da, spesso incomprensibili, tecnicismi.

Gira in internet un’intelligente (e ahimè anonimo) prontuario di questa “teoria” che può davvero tornare utile conoscere per riuscire ad assimilare  in maniera fluida  e con poco sforzo i meccanismi con cui l’evoluzione si realizza.


“Tu sei il padrone del tuo strato di realtà! Non preoccuparti di criticare la realtà altrui, rispettala anche se non la condividi (e puoi ben dire che non la condividi se lo fai con rispetto n.d.r) ed occupati solo di migliorare la tua”

Vadim Zeland e il Transurfing pratico
Transurfing pratico
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IL  TRANSURFING PRATICO IN  BREVE

  1. Sii consapevole che la realtà si manifesta a partire da uno spazio delle varianti dove sono rappresentati tutti gli eventi possibili ed immaginabili, del presente, del passato e del futuro.
  2. Una variante si materializza nel momento in cui noi ci sintonizziamo con la vibrazione ad essa corrispondente.
  3. Sceglie la variante dove percepisci felicità nell’anima ed un accordo tra cuore e ragione.
  4. Mantieni nella testa la diapositiva del fine su cui ti vuoi sintonizzare. Vivila dentro di te immaginandoti attore di quella situazione di vita ideale.
  5. Immergiti, inoltre, consapevolmente nel processo di realizzazione del fine che ti sei riproposto, visualizzalo in te e assaporane le sensazioni e le emozioni corrispondenti.
  6. Se devi giustificarti razionalmente una scelta sappi che non è quella della tua anima. Non stai andando verso il tuo fine attraverso la tua porta!
  7. Sii consapevole che necessita un tempo il cambiamento delle linee della vita, abbi pazienza e nel frattempo “datti in affitto”, osservati dall’esterno con distacco mentre giochi un ruolo che non è ancora il tuo.
  8. Non farti agganciare dalle provocazioni dei pendoli. Mantieni l’attitudine a ricordarti che ogni emozione negativa non serve né a te né alla risoluzione di un eventuale problema, ma solo a qualche pendolo che vuole rubarti energia.
  9. Lascia andare ogni senso di importanza interna ed esterna, al fine di non creare nessun potenziale superfluo che potrebbe portare alla manifestazione esattamente ciò che non vuoi.
  10. Sappi che ciò che scegli si manifesterà sempre, in modo inequivocabile e senza alcuno sforzo da parte tua. E’ la realtà che funziona così e va solo assecondata e fatta fluire.
  11. Ogni problema ha già la sua soluzione e sarà la corrente delle varianti a suggerirtelo se le permetterai di scorrere liberamente. Resta pacatamente sereno in questa consapevolezza; se non ci riesci allora brucia il potenziale superfluo dell’importanza tramite l’azione.
  12. Pratica costantemente la ginnastica energetica ed esercitati a rilasciare le tensioni muscolari.
  13. Osserva sempre il principio della coordinazione: rinuncia a dimostrare il tuo valore e scegli – consapevolmente – di rispondere sempre in positivo a qualunque accadimento. Gioisci anche delle disgrazie apparenti. In questo modo il futuro avrà sempre in serbo per te una piacevole sorpresa.
  14. Datti il permesso ad ottenere e lascia che l’intenzione esterna porti alla manifestazione tutto ciò che vuoi

Da un’intervista a Vadim Zeland

L’essenza del Transurfing pratico

R. Se tento di formulare l’essenza del Transurfing in generale, il tuo mondo è quello che tu pensi che sia. Il mondo è come uno specchio, riflette il tuo atteggiamento nei suoi confronti.

  • Se uno è convinto che le occasioni migliori sono già state vendute tutte, trova scaffali vuoti.
  • Quando qualcuno crede che per un prodotto di qualità vale la pena di fare la fila e pagare una grossa somma di denaro, è obbligato a fare in quel modo.
  • Nell’eventualità in cui uno abbia aspettative pessimiste e piene di dubbi, è certo che si avvereranno.
  • Qualora una persona si aspetti di incontrare un ambiente ostile, i suoi timori si realizzeranno.

Ma nel momento in cui è ispirato da un pensiero innocente, che il mondo ha riservato il meglio per lui, le cose, per qualche ragione, iniziano a funzionare. Un tipo (strano?), che non ha idea che ci vuole un grande sforzo per ottenere qualcosa in questo mondo, inspiegabilmente è il primo al banco con i prodotti migliori, come se fossero stati lì solo per lui. Poi si scopre che il primo cliente ottiene i beni gratuitamente!

Coloro che credono in una scarna realtà

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Dietro di lui c’è una lunga fila di coloro che credono in una scarna realtà, e pensano che gli sciocchi hanno tutte le fortune. Se quello sciocco fortunato dovesse cambiare il suo atteggiamento verso il mondo a causa della “scarna realtà”, naturalmente anche la sua realtà cambierà e manderà “l’illuminato” alla fine della coda.

L’illusione principale è il credere che la realtà sia indipendente e non controllabile. Di fatto, l’uomo può plasmare la propria realtà. Per essere in grado di farlo, deve seguire certe regole.

(…)

Transurfing pratico
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La Legge di causa ed effetto

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Come qualsiasi altro movimento di materia, una vita umana è una catena di cause ed effetti.

L’effetto è sempre vicino alla sua causa. Ogni evento nell’intera vita ha due rami, uno che va in una direzione favorevole, l’altro che va in una direzione sfavorevole.

Ogni volta che ti trovi di fronte a un determinato evento, scegli anche il modo di occupartene. Se lo tratti come un evento positivo, vai al ramo favorevole della linea della vita. Ma la tendenza a pensare negativo ti fa lamentare e scegliere il ramo sfavorevole. Nel momento in cui sei seccato e irritato, otterrai un nuovo problema.

Così, la pioggia va intesa in questo modo: non piove mai, l’acqua viene versata. Ma l’acquazzone non proviene dalle difficoltà in primo luogo, è il risultato del vostro atteggiamento verso di esse.

La coordinazione dell’intenzione

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La regolarità è costituita dalla scelta effettuata al bivio della vita. Il principio della coordinazione dell’intenzione consiste in quanto segue: se si ha intenzione di considerare positivo un evento apparentemente negativo, sarà così.

Ricordati: non importa quanto possa essere difficile proprio adesso, il futuro ha una piacevole sorpresa in serbo per te, a condizione che tu continui a mantenere la coordinazione dell’intenzione.

Dovresti dire a te stesso prima di ogni prova (prova?):

  • Se lo faccio – bene!
  • E se non lo faccio – va bene lo stesso!

Nel caso tu non sia riuscito a gestire qualche cosa, devi avere evitato alcuni altri problemi sconosciuti. A cuor leggero, dovresti andare incontro al tuo destino, il destino creato da te stesso.

Da ora in poi, qualunque cosa accada – è per il meglio.

Vadim Zeland

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% Commenti (1)

Grazie Gio ho letto questi libri ma gli ho trovati difficili, forse non ero pronta. Ho cercato anche in rete notizie più semplici per metterlo in pratica. Sei riuscita a farmi sembrare semplice anche il transurfing. Stima immensa

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