Giovanna Garbuio

Non siamo mai stati meglio. I tempi migliori sono adesso. E i giovani di oggi sono semplicemente “giovani” con i pregi e i difetti dei giovani di tutti i tempi.

Non siamo mai stati meglio i giovani di oggi
Non siamo mai stati meglio con i giovani di oggi

Non siamo mai stai meglio

Dice il Maestro:

“Com’è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore” (…) “Quante stupide galline che si azzuffano per niente”

Franco Battiato

Ma proprio tutti tutti tutti fanno rumore e i pochissimi che non lo fanno, sono sepolti dal baccano. E la cosa più destabilizzante è che il frastuono sconclusionato più assordante e pericoloso viene da quelli che fino a ieri seguivo e di cui condividevo le idee e la condotta…

Ricordo a tutti che “La mia ansia rallenta il treno” e “Ciò che temo si alimenta e si manifesta“.

In realtà questi tanto vituperati tempi nefasti peggiori di tutti i tempi vissuti dall’umanità in questo specifico momento storico, sono solo una distorsione percettiva generata dalla nostra natura indotta a vedere sempre e solo il peggio, e certamente alimentatadagli interessi di potere e supportata dai media mondiali.

La verità oggettiva invece è che non siamo mai stai meglio! Per quanto impopolare e antieconomico sia sottolinearlo.

Ad un’analisi seria e imparziale, non abbiamo mai vissuto in tempi tanto pacifici e abbondanti, con i giovani d’oggi che sono i giovani di questo periodo, uguali a quelli di ogni altro periodo.

Lo so che rispetto all’opinione comune e ai discorsi dei bar o dei social, questa affemazione appare come una bestemmia… Ma è soltanto la verità di ciò che è, basta aver studiato un pochino di storia, per esempio.

Quando i sentimenti di giudizio della coscienza intellettuale terminano, solo allora potete vedere sino in fondo. E quando vedrete, allora, come nei tempi antichi, il cielo è cielo, la terra è terra, le montagne sono montagne, i fiumi sono fiumi. 

Giangiorgio Pasqualotto

I giovani di oggi sono i giovani di ogni tempo

Il video a questo riguardo realizzato da GioPizzi su “Come i vecchi odiano i giovani” (ma i giovani di oggi come quelli di ieri e di domani) è piuttosto interessante e sintomatico

Non abbiamo mai vissuto tempi così bui

Non abbiamo mai vissuto tempi così bui”! Questa è un’affermazione che si sente ripetere di continuo, insieme a quella: “I giovani di oggi distruggeranno il mondo”, accompagnata da un esplicito gesto della mano appoggiata alla fronte e gli occhi rivolti vrso il cielo.

… Ma in realtà sono affermazioni che si sono sempre sentite ripetere continuamente dalla notte dei tempi! E per inciso la prima è un’affermazione che in questo momento, in questo periodo storico, non ha nessun fondamento! Nessuno! E se facciamo attenzione chi se la prende con i giovani d’oggi di solito sono gli stessi che:

  • è sempre colpa del governo
  • il sistema non funziona
  • ma soprattutto che “la responsabilità è sempre da qualche parte lì fuori“!

Nello specifico chi parla così oggi o ha la memoria cortissima o non ha vissuto gli anni di piombo, anni in cui era impensabile anche solo andare a visitare la cappella degli Scrovegni perché era a Padova e il rischio di beccarsi una pallottola vagante destinata a qualche gambizzazione era un rischio realissimo… 

Non siamo mai stati così bene, abbiamo il frigorifero e la lavatrice e telefoni con dentro più di quel che una volta stava in intere biblioteche. Le nostre nonne (o le cameriere delle nostre nonne) lavavano i panni al fiume, le nostre madri tenevano il latte sul davanzale per farlo durare un giorno in più, noi stesse vent’anni fa se avevamo un malanno non potevamo cercare i sintomi su Google, se volevamo sentire una canzone dovevamo comprare il disco, e se non sapevamo qualcosa dovevamo sperare che il dettaglio che ci serviva fosse riportato in una Garzantina.

Guia Soncini

Guardiamo alla mia America Latina: dalla fine della dominazione spagnola e portoghese non è mai stata così pacifica, democratica e ricca, pur con tutte le contraddizioni e le ineguaglianze. Dilaniata per secoli da guerre civili e con i propri vicini, dittature, rivoluzioni, violenza politica, terrorismo, oggi è rimasta in piedi una sola tirannia: quella cubana ormai al tramonto.

C’è una semi-dittatura in Venezuela, ma tutti gli altri paesi sono governati democraticamente, da partiti più o meno populisti o liberali, ma scelti dal popolo. E l’Europa? Quando mai nella sua storia ha attraversato tanti decenni senza guerre, senza rivoluzioni, senza regimi autoritari e dittatoriali? Certo ci sono le tensioni con la Russia, ma nulla a che vedere con la guerra fredda, perché dopo la fine dell’Unione sovietica non c’è più un grande nemico, una minaccia così ampia e generale alla libertà

Mario Vargas Llosa

E l’Isis? E il fondamentalismo islamico? E il terrorismo di Al Qaeda? Vargas Llosa non nega affatto il pericolo che viene dal mondo musulmano. Ma a suo avviso non è paragonabile al comunismo il quale davvero proponeva alla gente, al popolo e alle élite, un modello diverso, un insieme di valori alternativi, una utopia capace di attrarre le menti e i cuori.

Era una grande menzogna, ma è stata la più grande minaccia al mondo libero dopo la caduta del nazi-fascismo. Ebbene, tutto questo non c’è più. I valori della tolleranza e della democrazia si stanno diffondendo, la Cina non offre nessun modello alternativo, tanto meno che sia valido al di fuori dei propri confini. Non solo, alla lunga, l’aumento della libertà economica porterà una spinta sempre più forte verso la libertà politica.

Stefano Cingolani

Collassi degli imperi, commercio degli schiavi, annientamento delle popolazioni native, santa inquisizione, guerre religiose… In questa statistica la prima guerra mondiale non va neppure al decimo posto in classifica. Anche se può sembrare incredibile, in passato la vita sul nostro pianeta è stata di gran lunga più violenta e spietata, e quella che stiamo vivendo è probabilmente “l’era più pacifica della storia della nostra specie”

Steven Pinker

Non ci ricordiamo più gli anni settanta in cui rapivano un povero disgraziato ogni due o tre mesi? E a chi andava bene veniva ritrovato dopo un anno e mezzo senza un orecchio, o senza un dito. Altri invece non facevano più ritorno a casa.

Io ricordo che vendevano l’eroina fuori dalle scuole medie e ogni settimana sul giornale qualche mio coetaneo si era ucciso in motorino per cui l’uso del casco non era obbligatorio…

A Montebelluna, quindi nel posto più pacifico del mondo, tra i 13 e i 15 anni io (che mi facevo i fatti miei, che nessuno mi conosceva, che ero tutto meno che appariscente o provocante) ho incontrato a tu per tu due esibizionisti. Si chiamavano così al tempo… che non si capisce bene cosa significasse, ma c’erano!

Giusto per attingere alla storia più recente.

Non siamo mai stati meglio i giovani di oggi
Non siamo mai stati meglio con i giovani di oggi

Ma spostandoci un po’ più in là…  mai sentito parlare dei secoli bui (per davvero) del Medio Evo? Dei roghi di “streghe” e di liberi pensatori? Della santa inquisizione e delle crociate & c. (credo avessero davvero poco da invidiare ai moderni terroristi). Tanto per prendere un periodo storico a caso, ma un po’ più lontano.

I giovani di oggi: gioventù bruciata

E infine giusto per capire come l’essere umano ragioni e dica sempre le stesse cose da millenni vediamo cosa si diceva qualche tempo fa dei giovani di oggi (di ieri e dell’altro ieri):

Nemmeno i tempi sono più quelli di una volta. I figli non seguono più i genitori!

da un papiro egizio di 5000 anni fa

Questa gioventù è guasta fino al midollo; è cattiva, irreligiosa e pigra. Non sarà mai come la gioventù di una volta. Non riuscirà a conservare la nostra cultura.

da un frammento di argilla babilonese di 3000 anni fa

Non nutro più alcuna speranza per il futuro del nostro popolo, se deve dipendere dalla gioventù superficiale di oggi, perché questa gioventù è senza dubbio insopportabile, irriguardosa e saputa. Quando ero ancora giovane mi sono state insegnate le buone maniere e il rispetto per i genitori: la gioventù d’oggi invece vuole sempre dire la sua ed è sfacciata.

Esiodo, 700 avanti Cristo

Il mondo sta attraversando un periodo tormentato. La gioventù di oggi non pensa più a niente, pensa solo a se stessa, non ha più rispetto per i genitori e per i vecchi; i giovani sono intolleranti di ogni freno, parlano come se sapessero tutto. Le ragazze poi sono vuote, stupide e sciocche, immodeste e senza dignità nel parlare, nel vestire e nel vivere.

Pierre L’Eremita, predicando la prima crociata nel 1095.

Si dicevano le stesse cose della nostra generazione negli anni ’80. I giovani di oggi cresciuti nella civiltà del benessere e dei consumi (i paninari erano l’emblema della gioventù votata all’ignavia e al menfreghismo) che non saremmo mai stati in grado di costruire niente di buono nella vita… Si continuano a dire le stesse cose ricorrentemente dei giovani di oggi (inconsapevolmente di ogni oggi), spesso (sigh) senza averli mai frequentati davvero questi giovani di oggi. Ohibò!

E anche per quanto riguarda la pandemia di covid di questi ultimi due anni che ha gettato così tante persone nel terrore e nella preoccupazione più nera per il presente e per il futuro:

Questa pandemia non poteva avvenire in condizioni più comode. Ci ha chiusi in casa in un tempo in cui da casa possiamo fare praticamente tutto. Chi non cucina ha ristoranti in cui non può più andare ma che ti consegnano la cena. Chi cucina può ricevere la spesa a domicilio solo prendendo a ditate lo schermo del telefono. I ragazzini possono evitare di perdere un anno di scuola: nell’epoca del collegamento perpetuo, persino la scuola arriva a casa. Non siamo mai stati così fortunati.

Quelli che dicono il contrario ci credono davvero? Quelli che dicono che in nessun’epoca siamo stati poveri come adesso, vessati come adesso, con infanzie sacrificate come adesso, con mortalità alte come adesso – dicono sul serio?

Quelli che sembrano non ricordarsi non dico il terrorismo o la Seconda guerra mondiale, non dico la peste nera del Trecento o la Spagnola d’un secolo fa, ma anche solo i tunnel della metropolitana di Berlino pieni di cadaveri dell’influenza di Hong Kong, poco più di cinquant’anni fa.

Guia Soncini

L’Amore vince sempre

Non siamo mai stati meglio i giovani di oggi
Non siamo mai stati meglio con i giovani di oggi

La realtà è che in ogni periodo storico l’umanità avrebbe dovuto estinguersi da quanto caos c’era. E invece no, non si è ancora mai estinta, perché l’Amore vince sempre.  Il fatto è che se la razza umana non si è ancora estinta è perché ogni giorno nel mondo il numero delle azioni positive supera di gran lunga quello delle azioni negative. E per inciso, questo è il momento storico in cui in assoluto il pianeta Terra è più in pace.

Solo in Italia siamo in pace da 75 anni. Allo stesso modo la pace nel mondo si è espansa a macchia d’olio negli ultimi secoli. Non c’è stato un altro momento a memoria storica in cui ci fossero meno conflitti. L’ultima guerra in cui siamo stati coinvolti direttamente è stata quella che si è conclusa nel 1945.

E in ogni caso basta dare un’occhiata disincantata ai libri di storia  per accorgersi che la situazione che stiamo vivendo è ben diversa da quella che appare ascoltando le fonti di informazione ufficiale. Il periodo attuale è uno dei periodi più positivi, prospero e confortevole della storia dell’umanità. Il pessimismo apocalittico che regola la direzione dei mass-media è del tutto insostenibile alla luce oggettiva dei fatti.

Non siamo mai stati meglio

Scrive Andrea Santangelo su “Mai stati meglio”

Basta scorrere i secoli passati per capire che, a dispetto di quel che vuol farci credere un’informazione chiassosa e piagnona, stiamo vivendo uno dei momenti più positivi, confortevoli e ricchi di opportunità dall’apparizione dell’uomo sulla Terra. L’epoca in cui viviamo è la migliore di tutte quelle fin qui attraversate e il pessimismo disfattista che impera al giorno d’oggi risulta decisamente fuori luogo. Tutta colpa dei mezzi di comunicazione e del funzionamento del nostro cervello. Come sostiene lo psicologo Pinker: «la mente umana tende a valutare la probabilità di un evento dalla facilità con cui può ricordarne degli esempi, ed è più facile che si imprimano nella nostra mente scene di massacri piuttosto che di persone che muoiono di vecchiaia».

Andrea Santangelo

La convinzione che tutto vada a rotoli e che l’umanità sia sull’orlo del baratro definitivo è una convinzione appunto, derivata dalla modalità comune di diffusione delle notizie e di scelta delle notizie da diffondere.

La catastrofe è più immaginaria che reale

Non siamo mai stati meglio i giovani di oggi
Non siamo mai stati meglio con i giovani di oggi

Considerata perciò la quantità di immagini violente e drammatiche che ci raggiungono quotidianamente, non può che nascere una visione del mondo moderno tanto catastrofica quanto deformata rispetto alla realtà delle cose.
Non c’è stato un altro momento a memoria storica in cui ci fossero meno conflitti. Non siamo mai stati meglio di fatto.

Mai stati meglio di Andrea Santangelo
  • Le guerre sono in calo in tutto il mondo,
  • la medicina fa passi avanti incredibili che solo fino a 100 anni fa avrebbero fatto gridare al miracolo,
  • la globalizzazione sta riducendo la povertà (anche se molto lentamente),
  • comunicare con tutto il mondo è un gioco da ragazzi,
  • viaggiare e spostarsi non è mai stato così facile,
  • leggere di tutto, studiare, e istruirsi presenta difficoltà non più insormontabili.

Non siamo mai stati meglio se guardiamo con i nostri occhi invece che con quelli dei media

Non siamo mai stati meglio i giovani di oggi
Non siamo mai stati meglio con i giovani di oggi

Persino l’attuale crisi economica è nulla se confrontata a quelle del passato. Eppure i media ci martellano allarmano con conflitti, stragi, sciagure, lutti, crimini, paure e fobie di ogni tipo, istillandoci ansie e preoccupazioni che il nostro corpo, delicato ingranaggio di materia ed emozioni, traduce in disturbi tormentosi.

Mai stati meglio di Andrea Santangelo

No siamo mai stati meglio e più pieni di opportunità di miglioramento

Dall’evoluzione tecnologica ci provengono segnali straordinari, pieni di così tante opportunità di libertà, tali da offrire a ognuno di noi tutti gli strumenti espressivi e creativi possibili, inimmaginabili fino a ieri. In tutta la società occidentale il benessere si è diffuso, tanto che forse per la prima volta nel corso della storia umana, (almeno) una parte della popolazione mondiale può considerare i bisogni primari come sicuri, e permettersi di veicolare le proprie energie fisiche e mentali alla maturazione di sé e della società, alla costruzione di un orizzonte creativamente più complesso, capace di contemplare e completare anche le dimensioni più sottili e ricche di felicità e appagamento degli esseri umani.

Mai stati meglio di Andrea Santangelo

Il progresso globale

Non siamo mai stati meglio i giovani di oggi
Non siamo mai stati meglio con i giovani di oggi

Il progresso globale ha portato a una riduzione della fame nel mondo certificata da studi e statistiche. Oggi la mal nutrizione è al suo minimo storico assoluto (che non vuol dire che non sia ancora una questione inaccettabile e su cui sia sempre necessario lavorare) secondo un rapporto dell’Onu del 2014 (SOFI 2014). Tale studio ha confermato un trend positivo che vede la riduzione del numero di persone che soffrono la fame a livello globale. Risultano 100 milioni di persone in meno negli ultimi dieci anni e 209 milioni rispetto al biennio 1990-92.

Oggi siamo ai minimi storici da quando esistono degli studi a riguardo, per quanto riguarda il rapporto tra popolazione e numero di morti per crimini violenti, livello di povertà e malattie. 

La parte più disagiata delle popolazione mondiale, che è sempre comunque  numericamente drammatica e quindi indiscutibilmente troppo alta, si è enormemente ridotta da trent’anni a questa parte.

Oggi gli abitanti del pianeta Terra sono i più istruiti di sempre.  E tale livello di istruzione, grazie a internet e alle tecnologie in evoluzione, è sempre più ampio.  

L’età media è sempre più alta e la consapevolezza del significato e della necessità di una vita sana è sempre più diffuso.

Gli estremismi religiosi e politici sono sempre più ridotti e circoscritti e sempre più riconoscibili.

Non siamo mai stati meglio non significa che non sia indispensabile stare ancora meglio

E questo grazie all’evoluzione e al progresso generale del genere umano. Non dico che non ci siano guerre, tensioni, squilibri ancora certamente in quantità inaccettabile. Ma dico che a ben vedere, dati alla mano, attualmente stiamo sperimentando la società più etica e più equa di tutti i tempi. Non siamo mai stati meglio di adesso, la storia lo testimonia A livello globale non siamo mai stati meglio che in questo periodo storico, il che lascia accettabilmente credere che il futuro sarà anche migliore.

Siamo sulla strada giusta per uscire dal caos. L’umanità ce la sta facendo. I canali ufficiali non hanno ancora recepito il messaggio e continuano a bombardarci con cronaca nera e notizie nefaste.

Le buone notizie sono molte di più delle cattive perchè non siamo mai stati meglio

Non siamo mai stati meglio i giovani di oggi
Non siamo mai stati meglio con i giovani di oggi

Noi rispondiamo dimostrando quanto più facile sia trovare buone notizie anzichè cattive. Il mondo è pieno di cose belle, più che di brutte, perchè la bellezza è lo stato naturale dell’essere, non viceversa come siamo abituati a credere. Non ho nessun dubbio e non vedo nessun pericolo reale diverso da quelli di sempre. Perchè mai? Vedo solo evoluzione e la direzione dell’evoluzione ai miei occhi è estremamente chiara! 

  • E’ improcrastinabile e necessario portare a compimento la Vostra Unità“;
  • Non c’è più tempo”;
  • “E’ arrivato il momento del risveglio”

si sente dire attraverso le canalizzazioni e negli ambienti spirituali.

Io credo che questo sia assolutamente vero,  ma oggi come sempre. Questo non è un momento più critico di tanti altri che abbiamo passato.

L’umanità è sempre l’umanità, con le sue solite caratteristiche. Se questo periodo storico ha qualche diversità, è nell’apertura di mente e di cuore di tanti di noi. Non vedo orrori superiori ad altri momenti della storia recente o antica dell’umanità. Solo viviamo un momento in cui abbiamo maggior facilità a staccarci da dogmi ormai insostenibili per aprire gli occhi e comprendere come tutto questo “orrore” non sia altro che l’opportunità di trasformarlo in altrettanto e più Amore (piombo da trascendere per produrre oro).

Non siamo mai stati meglio perchè io Sono Amore

Non siamo mai stati meglio i giovani di oggi
Non siamo mai stati meglio con i giovani di oggi

Io non sono qui per salvare nessuno. Sono qui per dimostrare a me stessa di essere Amore né più né meno di chi è stato qui 100 o 1000 o 10.000 anni fa. Solo che oggi ho degli strumenti spettacolari che mi facilitano il lavoro. Tutto qui.

Questi discorsi non sono riferiti ad un preciso momento storico.

Ora è il momento perchè ORA è il momento eterno di sempre e questo discorso è vero ed è stato vero in ogni momento di sempre! Ora è l’eterno presente che comprende passato e futuro sempre! Perciò sì sono d’accordo: Avanti tutta ORA perchè noi (Io) siamo qui e ora.

Sono tempi cattivi, dicono gli uomini. Vivano bene ed i tempi saranno buoni. Noi siamo i tempi

Agostino d’Ippona

Ulteriori consigli di lettura

Lia Celi, Andrea Santangelo – Mai stati meglio; Utet

Mario Vargas Llosa – Tempi duri; Einaudi

Guia Soncini – L’era della suscettibilità; Marsilio

Steven Pinker – Il declino della violenza; Mondadori

Giovanna Garbuio

Mi chiamo Giovanna Garbuio non mi piace definirmi, ma se proprio lo devo fare direi che sono una libera pensatrice. Sono inciampata nel 2008 su ho'oponopono e l'ho subito identificato come la via per lasciar andare tutte le domande! Sono stata la prima a scrivere qualcosa di strutturato su Ho'oponopono in Italia.  Sono entrata in contatto con la cultura Hawaiana dunque, quando ancora in italiano non c'era letteratura e quella poca che c'era era per lo più fuori stampa e quindi non più disponibile.

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  1. Verissimo Giovanna, basta cambiare la prospettiva da cui guardiamo la realtà, la prospettiva evolutiva dell’anima. La mente mente ed è soggiogata dalle informazioni esterne e dalle forme pensiero negative collettive, dalla paura di non sopravvivere, l’anima è amore, l’amore è infinito e immortale, l’amore evolve a prescindere dalle paure della mente che proietta come un film nel mondo, un film condizionato da credenze pregresse di cui non siamo neanche consapevoli. Sono d’accordo questo è un meraviglioso periodo storico per evolvere e amare se stessi.

  2. Concordo pienamente Giovanna, viviamo in periodo veramente unico. Ma volevo ringraziarti per il tuo meraviglioso regalo di natale! I film che ci hai consigliato mi hanno confermato che viviamo in un periodo storico privilegiato,di consapevolezza , grazie grazie Grazie

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