Il potere vibrazionale della Parola

Il potere vibrazionale della parola e la sua influenza sulla manifestazione della realtà

Il Potere vibrazionale della Parola nella manifestazione della realtà

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il potere vibrazionale della parola
il potere vibrazionale della parola.

Nel Vangelo di Giovanni si legge:

In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio. E il Verbo era Dio. E il Verbo si fece carne.

Qual è il potere vibrazionale della parola?

Ogni parola ha un campo (chiamiamolo aureo), una frequenza vibratoria, che viene determinata dall’utilizzo che è stato fatto di questa parola nei secoli dei secoli che determina il potere vibrazionale della parola.

Questo è un ragionamento che vale per una stessa parola pronunciata in qualsiasi lingua del mondo, perché il suo campo dipende dal suo significato, e quindi dalle sensazioni, dalle emozioni, dalle vibrazioni appunto che il suo utilizzo ha circoscritto da quando si è cominciato a pronunciarla.

Tuttavia, la parte più complessa di tutto è il fatto che tutta la tua struttura fisica ed energetica è disegnata per contenere l’infinito ed è per questo che ogni parola amorosa rivolta a te si espande attraverso il tuo Essere o la tua coscienza per penetrare gli altri esseri o coscienze che si trovano dentro di te, nei tuoi pensieri, nella tua immaginazione, nel tuo mondo sensoriale.

Vivi Cervera
Il potere vibrazionale della parola
il potere vibrazionale della parola.

Il potere vibrazionale della parola nella vita quotidiana

Le parole erano originariamente incantesimi, e la parola ha conservato ancora oggi molto del suo antico potere magico. Con le parole un uomo può rendere felice un altro o spingerlo alla disperazione, con le parole l’insegnante trasmette il suo sapere agli studenti, con le parole l’oratore trascina l’uditorio con sé e ne determina i giudizi e le decisioni. Le parole suscitano affetti e sono il mezzo generale con cui gli uomini si influenzano reciprocamente.

Sigmund Freud

Del resto il potere vibrazionale della parola è comprensibile anche osservando la nostra vita quotidiana: se io uso parole negative per descrivere un’altra persona, la mia antipatia e il mio fastidio nei suoi confronti si consoliderà ancor di più, solo per il fatto che lo sto dichiarando. Certo la stessa cosa vale se ne parlo con benevolenza e con simpatia.

Quanto è importante la parola?

Allo stesso modo se dichiaro e sottolineo le mie caratteristiche negative, mi convincerò sempre più profondamente della loro veridicità anche riguardo a me stesso. Naturalmente la stessa cosa vale in positivo, ma noi occidentali convinti di essere principalmente dei “peccatori” ci facciamo fortemente influenzare più dalla polarità negativa delle cose. E’ un retaggio culturale dal quale siamo soggiogati.

Se noi utilizziamo parole legate a sentimenti di Amore, di gratitudine, di benevolenza, di benessere, evochiamo lo stesso tipo di sentimenti. La stessa cosa vale, naturalmente, utilizzando parole opposte di rabbia, rancore, astio, intolleranza, ci mettiamo su una vibrazione depotenziante.

Per l’essere umano, non vi è ambizione più nobile e più alta che scoprire la Verità.

Gli antichi iniziati se ne erano avvicinati, facendo risiedere nel “Logos”, il verbo, la parola di vita, ne il potere vibrazionale della parola, che era la Luce degli uomini e che le tenebre hanno oscurato e persa. E’ facendo ritorno alla conoscenza degli Iniziati che Verità e Parola di vita potranno regnare di nuovo tra gli uomini

Per raggiungere questo scopo, è consigliabile seguire la seguente massima:

Tu non forgerai idoli umani per agire ciecamente sotto il loro impulso, ma deciderai tu stesso delle tue opinioni e delle tue azioni; non prenderai le parole per idee e ti sforzerai sempre di scoprire l’idea sotto il simbolo; non accetterai nessuna idea che non saprai comprendere e giudicare vera”.

Tratto dal web.

Perchè è importante la parola?

essere il cambiamento
il potere vibrazionale della parola

Le parole che noi utilizziamo sono le stesse, nelle loro varie forme e sinonimi, che sono utilizzate e sono state usate in qualsiasi lingua conosciuta o sconosciuta, nonché in qualsiasi epoca o tempo dell’umanità; da quando l’uomo, appunto, usa il linguaggio per comunicare attiva il potere vibrazionale della parola.

Il fatto che l’uso di queste parole abbia contribuito in un certo tempo, in un certo luogo, in una certa situazione e in milioni di altre allo stesso modo, a far stare bene e a rendere felice qualcuno o a far stare male e a rendere infelice qualcun altro, ha creato un’Energia, un campo aurico, una vibrazione globale e un significato universale che sono rimasti registrati nella cosiddetta “Matrix” o nell’inconscio collettivo o nell’etere… come preferiamo chiamarlo. Ogni volta che quell’Energia viene evocata, si associa a tutta l’energia di quella parola.

Quando pronunciamo una specifica parola, attiviamo il potere vibrazionale della parola e non solo evochiamo le emozioni legate a tutte le memorie di avvenimenti in cui ci siamo sentiti personalmente in quel modo, ma quello che è grandioso è che, pronunciando questa stessa parola, richiamiamo a noi tutte le memorie dell’universo di cui siamo notoriamente parte olografia.

Cosa fanno le parole?

Ma c’è un’altra caratteristica importante da sottolineare per comprendere il potere vibrazionale della parola: la parola è il tramite attraverso cui il pensiero (il cui potere creativo immenso è fuori discussione) viene espresso, avvicinandone il livello vibratorio a quello della realtà manifestata.

Ormai credo sia un concetto acquisito per i frequentatori di questo sito che “i pensieri diventano cose e creano la realtà“!
Conosciamo il meccanismo: i pensieri stimolano le emozioni che a loro volta producono energia che inviamo all’Universo e l’Universo a sua volta ci risponde con una quantità maggiore di altra energia simile, alimentata dalla nostra, che assume forma materiale.

Il Logos (il potere vibrazionale della parola) si concretizza tramite il Noùs (ragione), senza la cui mediazione perderebbe ogni senso. Ogni parola è la connessione diretta tra l’Energia del pensiero e l’Energia della materia.

Parlando, trasportiamo i pensieri a livello fisico e permettiamo all’Energia eterea di vibrare a livello materiale. La mente crea e dà forma alle idee, la parola le rende vive e in grado di interagire con la realtà.

Eraclito usava lo stesso termine, Logos, per indicare la “parola”, la “ragione” (pensiero) e la “realtà o armonia dell’Universo”.

La manifestazione della realtà e il potere vibrazionale della parola

il potere vibrazionale della parola bocca suono
il potere vibrazionale della parola

Evitate di parlare dei vostri problemi.Non andate in cerca di comprensione, perché il bisogno di autocommiserarsi provoca ancora più infelicità. Vincete l’impulso di esagerare le difficoltà, perché non farete che peggiorare la situazione. Alcuni sostengono che parlare di una sofferenza la guarisce: non credeteci.

Se viene piantato il seme di un problema, diventerà un albero. Se parlate di malattia o di scarsità di denaro, oppure di amicizia e di libertà, quello che dite è proprio ciò che otterrete.Sradicate tutti questi discorsi. I discorsi negativi sono come trappole per orsi che scattano a qualunque cosa si avvicini. Il dolore che provereste sarebbe insopportabile, perciò tenetevi lontani. Parlate invece di ricchezza e di cose buone, e tutto ciò sarà vostro.

Joyce Sequichie Hifler (Cherokee)

il potere vibrazionale della parola

La realtà in cui siamo immersi si manifesta a diversi livelli di vibrazione, a seconda della sua natura il mondo fisico/materiale è formato da energia che vibra ad una frequenza bassa (sempre semplificando i processi), mentre la realtà mentale/spirituale li manifesta energeticamente con un vibrazione più veloce.

La parola è la struttura che ci permette di collegare il livello spirituale con quello materiale (la famosa via di mezzo).
Nel momento in cui noi ci esprimiamo parlando trasferiamo i nostri pensieri dal livello spirituale a quello fisico attraverso le onde sonore cariche di energia intenzionale.

Ecco quindi che trasformando il pensiero in suono (parole) emaniamo un’energia direttamente attiva a livello materiale.
Si tratta di un’energia che vibra alla velocità fisica, quindi si manifesterà più velocemente nel mondo fisico, perchè già tradotto nel linguaggio materiale.

Cos’è il potere vibrazionale della parola


Certo è una cosa risaputa, ma da ora in poi facciamo ancora maggior attenzione a come parliamo.
La parola è uno strumento molto potente sia per realizzare (o accelerarne la manifestazione) i nostri obiettivi, ma anche per riempire il mondo di energia negativa.

Quindi molta attenzione anche agli sfoghi … Potrebbero fare davvero male.

Aia ke ola i ka waha, aia ka make i ka wah

la vita è nelle parole, la morte è nelle parole

Proverbio Hawaiano

Il potere vibrazionale della parola è un’arma

il potere vibrazionale della parola
il potere vibrazionale della parola

Gesù Nazareno disse:

Quello che entrerà nella vostra bocca non vi può contaminare: ciò che esce dalla vostra bocca vi contamina.

Ma anche viceversa, ciò che esce dalla nostra bocca (le parole) potrà procuraci enormi benedizioni!

L’arma di ogni essere umano è la parola. Gli animali hanno zampe agili, artigli affilati, zanne, corna, denti velenosi, becchi, ecc. mentre gli esseri umani sono dotati della parola come loro armamento. Per un aspirante spirituale, la prima lezione in assoluto dell’abecedario è il “Controllo della parola”. Tramite la dolcezza del vostro modo di parlare, voi potete disarmare ogni antagonismo e sconfiggere ogni progetto di odio. La dolcezza vi fa divini mentre l’asprezza vi rende bestiali. La mera gentilezza o amabilità formale è ipocrisia; il parlare sincero deve sgorgare dalla dolcezza vera del cuore, di un cuore colmo d’amore. Eliminate tutta la malvagità dal lago limpido della mente e fatene una residenza adatta al Divino.

Sai Baba

Il potere vibrazionale della parola è immenso

Ed ecco spiegato l’immenso potere del Verbo. Attraverso la ripetizione, poi, ci si pone sulla stessa frequenza della parola pronunciata senza che sia necessario uno sforzo consapevole da parte della nostra mente. Tutte le parole pronunciate con la ferma Intenzione di provocare un cambiamento interiore, aumentano il loro potere anche grazie alla ripetizione, che aiuta a dissolvere i modelli mentali ormai obsoleti che tuttavia continuano a generare disagi.

Questo perché le parole possiedono la qualità dell’Intenzione creativa.
La parola, solo per il fatto di pronunciarla, è caricata di tutto il potere che deriva dall’Intenzione e che c’è, ovviamente, in tutto ciò che diciamo.

Il nostro Intento si manifesta attraverso la parola. Ecco perché tutti gli esperti di LOA consigliano di parlare dei propri obiettivi, di farli oggetto delle nostre conversazioni. Tutto questo, vale per l’uso della parola in Ho’oponopono naturalmente, ma anche in qualsiasi altra disciplina, nell’uso delle affermazioni positive o nella preghiera efficace. E, perché no, nella chiacchierata informale.

Sii impeccabile nella parola

recita uno dei quattro Accordi di don Miguel Ruiz

Benedite tutti, e tutto ciò, che rappresenta quello che desiderate

raccomanda lo spirito di Aloha nell’uso della benedizione consapevole.

Il potere vibrazionale della parola è nella saggezza universale

il potere vibrazionale della parola mantra

Il potere della parola, nel mondo indiano (Veda), era tenuto in altissima considerazione e, attraverso la recitazione di mantra, se ne manifestava e controllava il potere. Attraverso la ripetizione delle parole, l’uomo mette in risonanza il proprio livello vibratorio con quello intrinseco delle parole stesse, come abbiamo visto.

Anche nella tradizione cristiana è stato raccolto questo modo di utilizzare il potere delle parole. Possiamo, infatti, assimilare al mantra la giaculatoria delle nostre chiese. Cos’è il “rosario” se non un’ incessante ripetizione delle stesse parole?

Ormai la conoscenza di questo potere in quest’ambito è pressoché completamente perduta, ma possiamo vedere come ne è rimasta la traccia. Quando ripetiamo delle parole potenzialmente positive, senza riferirle a qualcosa di specifico che vogliamo manifestare o che desideriamo provare, rendiamo il processo ancora più potente.

Perché, essendo quelle che pronunciamo parole associate ad accadimenti positivi e potenzialmente piacevoli, il processo messo in atto diviene un processo di valore assoluto, non riferito a nulla di specifico, ma in grado di preparare il terreno della nostra realtà pronto e ricettivo per ottenere IL MEGLIO.

Questo processo ci permette di superare in scioltezza tutti i blocchi derivanti dai nostri preconcetti, dalle nostre aspettative, dalle nostre credenze ostacolanti.

Il potere vibrazionale della parola nella cultura Hawaiana

La maggior parte delle parole della lingua sacra hawaiana hanno una molteplicità di significati dovuti ai vari livelli di espressione che ogni parola contiene.

L’alfabeto hawaiano è formato da 14 lettere (codificate per altro nel corso del 1800 dai Missionari occidentali che avevano bisogno di un codice scritto per comprendere il linguaggio dei nativi), perciò la quantità di parole che si possono formare è relativamente limitata. Quindi certe parole, che in definitiva sono dei veri e propri concetti, hanno una gran quantità di significati che cambiano in base al contesto in cui vengono usate.

Il linguaggio hawaiano contiene livelli multipli di significati e spesso una parola esprime contemporaneamente più concetti.

La lingua Hawaiana, olte ad essere lo strumento di comunicazione come in tutto il resto del mondo, è la base per permettere ai nativi di comprendere il contesto in cui la loro esistenza si sviluppa. E’ la struttura che consentte di interpretare la realtà.

La lingua sacra Hawaiana e il potere vibrazionale della parola

Ecco perché, nello specifico, il linguaggio hawaiano è il custode della loro cultura. In sostanza, gli Hawaiani protessero e trasmisero la loro cultura attraverso la precisione assoluta di ogni singola parola che componeva le loro storie e le loro canzoni, perciò i testi delle canzoni della danza hula sono, da un punto di vista spirituale, molto più importanti di quello che potrebbero sembrare se visti da una prospettiva puramente culturale.

La lingua sacra Hawaiana risulta quindi essere un vero e proprio codice che custodisce tutti “i segreti” della spiritualità autoctona. Quella hawaiana è stata una cultura trasmessa oralmente fino alla metà del 1800. Come abbiamo detto gli Hawaiani, fino all’arrivo dei missionari cristiani nel 1820, non avevano una lingua scritta.

I Kahuna manipolavano le forze della natura attraverso l’azione consapevole della Coscienza e custodivano la loro “scienza” celata da un linguaggio “sacro” abilmente nascosto “in bella vista”, nel linguaggio comune di tutti i giorni.

segreti custoditi dal potere vibrazionale della parola

Nel linguaggio sacro in sostanza sono custoditi molto chiaramente e in modo sicuro, perchè non manipolabile o sovrastrutturabile, i concetti, la spiegazione dei meccanismi ed il chiarimento di come funziona l’Universo in ogni dettaglio. In una parola la lingua sacra ha sempre custodito la Consapevolezza del popolo Hawaiano.

Ci ha fatto commuovere in più di un momento. E’ una persona felice che trasmette ciò che è. In sua presenza non si può non stare bene. La sua vicinanza è emozionante, davvero, davvero emozionante.

Il potere vibrazionale della parola e Masaru Emoto

il potere vibrazionale della parola Masaru Emoto
il potere vibrazionale della parola Masaru Emoto

Masaru Emoto sa che la parola ha un potere vibrazionle altissimo. Se utilizziamo parole negative il cosmo le recepisce e si dirige verso la fine… verso il buco nero! Questo evidenziano gli esperimenti sulla cristallizzazione dell’acqua.

Infatti questo buco nero a cui Masaru Emoto fa riferimento, si realizza anche nei cristalli d’acqua.

“Masaru Emoto con la sua vita e il suo lavoro ha reso questo mondo un posto migliore per le future generazioni, insegnando Amore e responsabilità per la vita in tutte le sue forme, aumentando la coscienza colelttiva dell’umanità”.

Il premio “Rainbows drops of Life” è basato su un movimento internazionale che coinvolge moltissime persone e gruppi nel mondo con l’intento di promuovere una coscienza di unità, pace ed armonia tra i popoli.

“Rainbow Drops of Life” è un movimento che coinvolge persone come Masaru Emoto, Lynne McTaggart, Howard Martin, Roger Nelson, Rollin McCraty, Konstantin Korotkov, Bob Randall, Sobonfu Somè, Maka’ala Yates, Serge Kahili King, Anton Ponce de LeonPaiva, Albert Rabenstein, Angaangaq Angakkorsuaq, Sandra Ingerman, Amit Goswami, Estrella Apolonia, Susan Pa’iniu Floyd, Carlos Barrios, Lama Lobsang Topgyal, Sergio Magana, Vandana Shiva e conosce bene il potere vibrazionale della parola.

Insieme a tutti loro ed a tutta la grande famiglia scelta di cui abbiamo l’onore di far parte, cerchiamo di rispondere alla domanda:

Con la coscienza che siamo un’unità chiamata umanità, dove possiamo andare tutti quanti assieme mettendo in coerenza i nostri cuori e le nostre menti in un intento comune di amore, armonia epace?

“Che la pace e l’amore regnino sul Pianeta Terra”

Il potere vibrazionale della parola

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