Il potere vibrazionale della Parola

Il potere vibrazionale della parola e la sua influenza sulla manifestazione della realtà

Il Potere vibrazionale della Parola nella manifestazione della realtà

[Inserito]

mantra ho'oponopono Il potere vibrazionale della Parola

Nel Vangelo di Giovanni si legge:

In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio. E il Verbo era Dio. E il Verbo si fece carne.

Campo aurico della parola e potere vibrazionale

Ogni parola ha un campo (chiamiamolo aureo), una frequenza vibratoria, che vengono determinati dall’utilizzo che è stato fatto di questa parola nei secoli dei secoli che determina il potere vibrazionale della parola.


Questo è un ragionamento che vale per una stessa parola pronunciata in qualsiasi lingua del mondo, perché il suo campo dipende dal suo significato, e quindi dalle sensazioni, dalle emozioni che il suo utilizzo ha circoscritto da quando si è cominciato a pronunciarla.

Tuttavia, la parte più complessa di tutto è il fatto che tutta la tua struttura fisica ed energetica è disegnata per contenere l’infinito ed è per questo che ogni parola amorosa rivolta a te si espande attraverso il tuo Essere o la tua coscienza per penetrare gli altri esseri o coscienze che si trovano dentro di te, nei tuoi pensieri, nella tua immaginazione, nel tuo mondo sensoriale.

Vivi Cervera

Il potere vibrazionale della parola nella vita quotidiana

Del resto questo è comprensibile anche osservando la nostra vita quotidiana: Se io uso parole negative per descrivere un’altra persona, la mia antipatia e il mio astio nei suoi confronti si consoliderà ancor di più, solo per il fatto che lo sto dichiarando. Certo la stessa cosa vale se ne parlo con benevolenza e con simpatia. Allo stesso modo se dichiaro e sottolineo le mie caratteristiche negative, mi convincerò sempre più profondamente della loro veridicità anche riguardo a me stesso.

Se noi utilizziamo parole legate a sentimenti di Amore, di gratitudine, di benevolenza, di benessere, evochiamo lo stesso tipo di sentimenti. La stessa cosa vale, naturalmente, utilizzando parole opposte di rabbia, rancore, astio, intolleranza.

Per l’essere umano, non vi è ambizione più nobile e più alta che scoprire la Verità.

Gli antichi iniziati se ne erano avvicinati, facendo risiedere nel “Logos”, il verbo, la parola di vita, che era la Luce degli uomini e che le tenebre hanno oscurato e persa. E’ facendo ritorno alla conoscenza degli Iniziati che Verità e Parola di vita potranno regnare di nuovo tra gli uomini

Per raggiungere questo scopo, è consigliabile seguire la seguente massima:

Tu non forgerai idoli umani per agire ciecamente sotto il loro impulso, ma deciderai tu stesso delle tue opinioni e delle tue azioni; non prenderai le parole per idee e ti sforzerai sempre di scoprire l’idea sotto il simbolo; non accetterai nessuna idea che non saprai comprendere e giudicare vera”.

Tratto dal web.

Il potere vibrazionale della parola nell’inconscio collettivo

Le parole che noi utilizziamo sono le stesse, nelle loro varie forme e sinonimi, che sono utilizzate e sono state usate in qualsiasi lingua conosciuta o sconosciuta, nonché in qualsiasi epoca o tempo dell’umanità; da quando l’uomo, appunto, usa il linguaggio per comunicare.

Il fatto che l’uso di queste parole abbia contribuito in un certo tempo, in un certo luogo, in una certa situazione e in milioni di altre allo stesso modo, a far stare bene e a rendere felice qualcuno o a far stare male e a rendere infelice qualcun altro, ha creato un’Energia, un campo aurico, una vibrazione globale e un significato universale che sono rimasti registrati nella cosiddetta “Matrix” o nell’inconscio collettivo o nell’etere… come preferiamo chiamarlo. Ogni volta che quell’Energia viene evocata, si associa a tutta l’energia di quella parola.

Quando pronunciamo una specifica parola, non solo evochiamo le emozioni legate a tutte le memorie di avvenimenti in cui ci siamo sentiti personalmente in quel modo, ma quello che è grandioso è che, pronunciando questa stessa parola, richiamiamo a noi tutte le memorie dell’universo di cui siamo notoriamente parte olografia.

La parola è lo strumento per la manifestazione del pensiero

Ma c’è un’altra caratteristica importante da sottolineare per comprendere il potere vibrazionale della parola: la parola è il tramite attraverso cui il pensiero (il cui potere creativo immenso è fuori discussione) viene espresso, avvicinandone il livello vibratorio a quello della realtà manifestata.

Ormai credo sia un concetto acquisito per i frequentatori di questo sito che “i pensieri diventano cose e creano la realtà“!
Conosciamo il meccanismo: i pensieri stimolano le emozioni che a loro volta producono energia che inviamo all’Universo e l’Universo a sua volta ci risponde con una quantità maggiore di altra energia simile, alimentata dalla nostra, che assume forma materiale.

Il Logos (parola) si concretizza tramite il Noùs (ragione), senza la cui mediazione perderebbe ogni senso. Ogni parola è la connessione diretta tra l’Energia del pensiero e l’Energia della materia.

Parlando, trasportiamo i pensieri a livello fisico e permettiamo all’Energia eterea di vibrare a livello materiale. La mente crea e dà forma alle idee, la parola le rende vive e in grado di interagire con la realtà.

Eraclito usava lo stesso termine, Logos, per indicare la “parola”, la “ragione” (pensiero) e la “realtà o armonia dell’Universo”.

La manifestazione della realtà attaverso il potere vibrazionale della parola

Evitate di parlare dei vostri problemi.Non andate in cerca di comprensione, perché il bisogno di autocommiserarsi provoca ancora più infelicità. Vincete l’impulso di esagerare le difficoltà, perché non farete che peggiorare la situazione. Alcuni sostengono che parlare di una sofferenza la guarisce: non credeteci.

Se viene piantato il seme di un problema, diventerà un albero. Se parlate di malattia o di scarsità di denaro, oppure di amicizia e di libertà, quello che dite è proprio ciò che otterrete.Sradicate tutti questi discorsi. I discorsi negativi sono come trappole per orsi che scattano a qualunque cosa si avvicini. Il dolore che provereste sarebbe insopportabile, perciò tenetevi lontani. Parlate invece di ricchezza e di cose buone, e tutto ciò sarà vostro.

Joyce Sequichie Hifler (Cherokee)

La realtà in cui siamo immersi si manifesta a diversi livelli di vibrazione, a seconda della sua natura il mondo fisico/materiale è formato da energia che vibra ad una frequenza bassa (sempre semplificando i processi), mentre la realtà mentale/spirituale li manifesta energeticamente con un vibrazione più veloce.

La parola è la struttura che ci permette di collegare il livello spirituale con quello materiale (la famosa via di mezzo).
Nel momento in cui noi ci esprimiamo parlando trasferiamo i nostri pensieri dal livello spirituale a quello fisico attraverso le onde sonore cariche di energia intenzionale.

Ecco quindi che trasformando il pensiero in suono (parole) emaniamo un’energia direttamente attiva a livello materiale.
Si tratta di un’energia che vibra alla velocità fisica, quindi si manifesterà più velocemente nel mondo fisico, perchè già tradotto nel linguaggio materiale.

Quindi è una cosa risaputa, ma da ora in poi facciamo ancora maggior attenzione a come parliamo.
La parola è uno strumento molto potente sia per realizzare (o accelerarne la manifestazione) i nostri obiettivi, ma anche per riempire il mondo di energia negativa.

Quindi molta attenzione anche agli sfoghi … Potrebbero fare davvero male.

Aia ke ola i ka waha, aia ka make i ka wah

la vita è nelle parole, la morte è nelle parole

Proverbio Hawaiano

La parola è un’arma potente

Gesù Nazzareno disse:

Quello che entrerà nella vostra bocca non vi può contaminare: ciò che esce dalla vostra bocca vi contamina.

Ma anche viceversa, ciò che esce dalla nostra bocca (le parole) potrà procuraci enormi benedizioni!

L’arma di ogni essere umano è la parola. Gli animali hanno zampe agili, artigli affilati, zanne, corna, denti velenosi, becchi, ecc. mentre gli esseri umani sono dotati della parola come loro armamento. Per un aspirante spirituale, la prima lezione in assoluto dell’abecedario è il “Controllo della parola”. Tramite la dolcezza del vostro modo di parlare, voi potete disarmare ogni antagonismo e sconfiggere ogni progetto di odio. La dolcezza vi fa divini mentre l’asprezza vi rende bestiali. La mera gentilezza o amabilità formale è ipocrisia; il parlare sincero deve sgorgare dalla dolcezza vera del cuore, di un cuore colmo d’amore. Eliminate tutta la malvagità dal lago limpido della mente e fatene una residenza adatta al Divino.

Sai Baba

L’immenso potere vibrazionale della parola

Ed ecco spiegato l’immenso potere del Verbo. Attraverso la ripetizione, poi, ci si pone sulla stessa frequenza della parola pronunciata senza che sia necessario uno sforzo consapevole da parte della nostra mente. Tutte le parole pronunciate con la ferma Intenzione di provocare un cambiamento interiore, aumentano il loro potere anche grazie alla ripetizione, che aiuta a dissolvere i modelli mentali ormai obsoleti che tuttavia continuano a generare disagi.

Questo perché le parole possiedono la qualità dell’Intenzione creativa.
La parola, solo per il fatto di pronunciarla, è caricata di tutto il potere che deriva dall’Intenzione e che c’è, ovviamente, in tutto ciò che diciamo.

Il nostro Intento si manifesta attraverso la parola. Ecco perché tutti gli esperti di LOA consigliano di parlare dei propri obiettivi, di farli oggetto delle nostre conversazioni. Tutto questo, vale per l’uso della parola in Ho’oponopono naturalmente, ma anche in qualsiasi altra disciplina, nell’uso delle affermazioni positive o nella preghiera efficace. E, perché no, nella chiacchierata informale.

Sii impeccabile nella parola

recita uno dei quattro Accordi di don Miguel Ruiz

Benedite tutti, e tutto ciò, che rappresenta quello che desiderate

raccomanda lo spirito di Aloha nell’uso della benedizione consapevole.

Il potere vibrazionale della parola è nella saggezza universale

Il potere della parola, nel mondo indiano (Veda), era tenuto in altissima considerazione e, attraverso la recitazione di mantra, se ne manifestava e controllava il potere. Attraverso la ripetizione delle parole, l’uomo mette in risonanza il proprio livello vibratorio con quello intrinseco delle parole stesse, come abbiamo visto.

Anche nella tradizione cristiana è stato raccolto questo modo di utilizzare il potere delle parole. Possiamo, infatti, assimilare al mantra la giaculatoria delle nostre chiese. Cos’è il “rosario” se non un’ incessante ripetizione delle stesse parole?

Ormai la conoscenza di questo potere in quest’ambito è pressoché completamente perduta, ma possiamo vedere come ne è rimasta la traccia. Quando ripetiamo delle parole potenzialmente positive, senza riferirle a qualcosa di specifico che vogliamo manifestare o che desideriamo provare, rendiamo il processo ancora più potente.

Perché, essendo quelle che pronunciamo parole associate ad accadimenti positivi e potenzialmente piacevoli, il processo messo in atto diviene un processo di valore assoluto, non riferito a nulla di specifico, ma in grado di preparare il terreno della nostra realtà pronto e ricettivo per ottenere IL MEGLIO.

Questo processo ci permette di superare in scioltezza tutti i blocchi derivanti dai nostri preconcetti, dalle nostre aspettative, dalle nostre credenze ostacolanti.

Il potere vibrazionale della parola nella cultura Hawaiana

La maggior parte delle parole della lingua sacra hawaiana hanno una molteplicità di significati dovuti ai vari livelli di espressione che ogni parola contiene.

L’alfabeto hawaiano è formato da 14 lettere (codificate per altro nel corso del 1800 dai Missionari occidentali che avevano bisogno di un codice scritto per comprendere il linguaggio dei nativi), perciò la quantità di parole che si possono formare è relativamente limitata. Quindi certe parole, che in definitiva sono dei veri e propri concetti, hanno una gran quantità di significati che cambiano in base al contesto in cui vengono usate.

Il linguaggio hawaiano contiene livelli multipli di significati e spesso una parola esprime contemporaneamente più concetti.

La lingua Hawaiana, olte ad essere lo strumento di comunicazione come in tutto il resto del mondo, è la base per permettere ai nativi di comprendere il contesto in cui la loro esistenza si sviluppa. E’ la struttura che consentte di interpretare la realtà.

La lingua sacra Hawaiana

Ecco perché, nello specifico, il linguaggio hawaiano è il custode della loro cultura. In sostanza, gli Hawaiani protessero e trasmisero la loro cultura attraverso la precisione assoluta di ogni singola parola che componeva le loro storie e le loro canzoni, perciò i testi delle canzoni della danza hula sono, da un punto di vista spirituale, molto più importanti di quello che potrebbero sembrare se visti da una prospettiva puramente culturale.

La lingua sacra Hawaiana risulta quindi essere un vero e proprio codice che custodisce tutti “i segreti” della spiritualità autoctona. Quella hawaiana è stata una cultura trasmessa oralmente fino alla metà del 1800. Come abbiamo detto gli Hawaiani, fino all’arrivo dei missionari cristiani nel 1820, non avevano una lingua scritta.

I Kahuna manipolavano le forze della natura attraverso l’azione consapevole della Coscienza e custodivano la loro “scienza” celata da un linguaggio “sacro” abilmente nascosto “in bella vista”, nel linguaggio comune di tutti i giorni.

Nel linguaggio sacro in sostanza sono custoditi molto chiaramente e in modo sicuro, perchè non manipolabile o sovrastrutturabile, i concetti, la spiegazione dei meccanismi ed il chiarimento di come funziona l’Universo in ogni dettaglio. In una parola la lingua sacra ha sempre custodito la Consapevolezza del popolo Hawaiano.

Il potere vibrazionale della Parola per Masaru Emoto

dal Cerchio della Vita 2011 di Trieste:

Masaru Emoto è di una simpatia dirompente, riesce perfino a bypassare il filtro granitico della traduttrice.

Ci ha fatto commuovere in più di un momento. E’ una persona felice che trasmette ciò che è. In sua presenza non si può non stare bene. La sua vicinanza è emozionante, davvero, davvero emozionante.

Masaru Emoto sa che la parola ha un potere vibrazionle altissimo. Se utilizziamo parole negative il cosmo le recepisce e si dirige verso la fine… verso il buco nero! Questo evidenziano gli esperimenti sulla cristallizzazione dell’acqua.

Infatti questo buco nero a cui Masaru Emoto fa riferimento, si realizza anche nei cristalli d’acqua.

Masaru Emoto ci racconta la sua esperienza con il potere vibrazionale della parola

Masaru Emoto e Giovanna Garbuio

Direttamente dalle sue parole:

L’acqua conosce e registra tutto il potere vibrazionale delle parole.

Io non sono Cristiano e ho trovato la risposta nella Bibbia, che è uno dei tanti libri sacri che l’umanità possiede: “All’inizio era il verbo“!

Per realizzare qualcosa serve energia e l’energia è la vibrazione, quindi tutte le cose si manifestano a partire dalla combinazione di più vibrazioni che emettono dei suoni. La combinazione di vibrazioni ha dato origine alla parola che non è assolutamente qualcosa di casuale. La parola è uno strumento molto, molto preciso.

Tutto è vibrazione

Tutte le cose sono create da vibrazioni, cioè da suoni. Il cosmo intero è creato da suoni. La manifestazione è la combinazione di differenti frequenze. Ci sono suoni che sono in accordo fra loro e suoni che sono in disaccordo. I primi danno origine ad energia armoniosa, i secondi in disaccordo danno effetti disarmonici squilibrati che possiedono una potenza distruttiva. Il creatore ha combinato insieme tutti questi suoni e ha dato origine al cosmo. L’acqua è il ponte di connessione, infatti non c’è vita in assenza di acqua.

Masaru Emoto la pace comincia da te
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Noi siamo acqua e l’acqua è vibrazione

Siamo stati progettati in maniera da non poter fare a meno dell’acqua. I problemi derivano dall’indifferenza nei confronti dell’acqua.

Noi riceviamo tutte le vibrazioni che ci servono direttamente dal sole. Il creatore ha prodotto partendo da un elemento molto semplice via via verso agglomerati sempre più complessi. Per avere delle belle realizzazioni dobbiamo avere una bella combinazione di buone vibrazioni quindi di buoni suoni. Non si possono utilizzare elementi disarmonici tra loro perchè combinandoli si produce energia distruttiva.

Non esiste una creatura più meravigliosa dell’essere umano e il creatore ci ha progettato nei dettagli.

L’Uomo è fatto di parole

L’essere umano è costituito da molte parole belle combinate in armonia tra loro, miliardi di parole. L’Umano è stata pensato con un’intelligenza ed è stato progettato perchè fosse una bellissima creatura. Quando in questo organismo entrano parole negative si squilibria la risonanza originaria.

Gli effetti negativi di questa disarmonia si leggono nella malattia dell’individuo, nel caos della società fino ai disastri cosmici.

Avete visto che tutti questi concetti sono stati provati dagli esperimenti sull’acqua. Queste non sono più ipotesi, sono certezze, che però non sono ancora accettate universalmente, ma nel momento in cui verranno accolte quali sicurezze quali effettivamente sono, ci sarà un cambiamento cosmico in direzione della pace e dell’armonia.

Rainbows drops of Life

La consegna del primo premio “Rainbows drops of Life” a Hiro Emoto e Yasuyuki Nemoto, alla memoria dell’Amico Masaru Emoto:

Premio Rainbows drops of Life

“Masaru Emoto con la sua vita e il suo lavoro ha reso questo mondo un posto migliore per le future generazioni, insegnando Amore e responsabilità per la vita in tutte le sue forme, aumentando la coscienza colelttiva dell’umanità”.

Il premio “Rainbows drops of Life” è basato su un movimento internazionale che coinvolge moltissime persone e gruppi nel mondo con l’intento di promuovere una coscienza di unità, pace ed armonia tra i popoli.

“Rainbow Drops of Life” è un movimento che coinvolge persone come Masaru Emoto, Lynne McTaggart, Howard Martin, Roger Nelson, Rollin McCraty, Konstantin Korotkov, Bob Randall, Sobonfu Somè, Maka’ala Yates, Serge Kahili King, Anton Ponce de LeonPaiva, Albert Rabenstein, Angaangaq Angakkorsuaq, Sandra Ingerman, Amit Goswami, Estrella Apolonia, Susan Pa’iniu Floyd, Carlos Barrios, Lama Lobsang Topgyal, Sergio Magana, Vandana Shiva.

Insieme a tutti loro ed a tutta la grande famiglia scelta di cui abbiamo l’onore di far parte, cerchiamo di rispondere alla domanda:

Con la coscienza che siamo un’unità chiamata umanità, dove possiamo andare tutti quanti assieme mettendo in coerenza i nostri cuori e le nostre menti in un intento comune di amore, armonia epace?

“Che la pace e l’amore regnino sul Pianeta Terra”

Intervista di Rudi Carone a Masaru Emoto

Colgo questa bella occasione per riproporre questa interessante intervista di Rudy Carone al dottor Masaru Emoto che ci porta a comprendere in modo profondo la connessione tra Acqua, Amore e Gratitudine.

1) I cristalli dell’acqua

RUDI CARONE:Dottor Emoto, il suo fantastico lavoro con i cristalli d’acqua ha conquistato estimatori in tutto il mondo, grazie alla sua capacità di meravigliare e toccare nel profondo chi guarda le bellissime foto che lei presenta nei suoi libri e nelle sue conferenze.

Sappiamo che lei porta avanti diversi progetti che hanno come scopo l’elevare la coscienza delle persone, portando uno spirito di armonia e pace nel mondo. Uno di questi riguarda, nello specifico, anche i bambini. Ci può parlare di questi suoi progetti? Come reagiscono i bambini quando vedono il suo lavoro? Quali obiettivi ha rispetto a loro?

MASARU EMOTO: Nel maggio 2005 si tenne un meeting intitolato “Verso un’armonia tra spiritualità e scienza”, nel quartier generale dell’ ONU. Lì presentai l’ “Emoto Peace Project”.

Questo progetto mira a distribuire gratuitamente un “messaggio dall’acqua ai bambini”, ai bambini di tutto il mondo. Son passati ben 6 anni da allora, ed ora abbiamo molti collaboratori in 23 Paesi diversi. Non è necessario dare spiegazioni difficili ai bambini dal cuore puro: solo guardando le bellissime immagini dei cristalli sono in grado di capire istantaneamente le leggi naturali della natura umana, ed io penso che, quando diventeranno adulti, questa esperienza li aiuterà a ricercare la pace nel mondo.

2) L’acqua è il messaggero del divino

RUDI CARONE: Uno dei suoi concetti più illuminati, che spiega in diversi suoi libri, ci dice che l’acqua è la messaggera del divino (o della Vita) e che i cristalli che si formano quando l’acqua viene avvicinata alle parole Amore e Gratitudine, sono i più belli e completi.

Nei nostri insegnamenti del Reiki viene spiegato che esistono tre aspetti che lo caratterizzano: l’Amore, inteso come senso di Unità e connessione, che è l’essenza stessa dell’Universo; l’Armonia, che è l’intenzione; la Guarigione, intesa come ritorno all’Armonia, che è la conseguenza. Nelle Hawaii si dice che l’acqua è il respiro più alto di Dio, ed è fondamentale lo Spirito di Aloha che, tra i suoi significati, ha queste due letture: “l’allegra condivisione della propria energia vitale” e “amore, inteso come l’essere felici, l’essere in comunione con qualcosa o qualcuno”.

Ci sono davvero tante connessioni tra queste ed altre tradizioni ed il suo pensiero! Ci può dire perché, secondo lei, queste due parole siano il messaggio più importante del divino?

MASARU EMOTO: In questo mondo tridimensionale siamo composti di energia fisica chiamata “Yin e Yang”. Penso che “Amore” sia “Yang” e “Gratitudine” sia “Yin”.

Sicuramente questa idea è venuta a Dio o al Divino; Dio, o il Divino, ha creato l’acqua come uno strumento per trasmettere il suo disegno basilare. Ecco perché quando mostri le parole “Amore e Gratitudine” all’acqua, si creano i cristalli più belli. Credo fermamente che in “H2O”, la formula che rappresenta l’acqua, l’”H” significhi “Gratitudine” e la “O” significhi “Amore”. In altre parole, l’energia che sta alla base dell’Universo è composta da un “Amore” e due “Gratitudini”.

Non possiamo vivere senz’acqua. Pertanto moriamo quando come esseri umani ci dimentichiamo di credere nell’Amore e nella Gratitudine. E lo stesso vale per la Terra.

3) Una coscienza comune

RUDY CARONE: Al Cerchio della Vita, che si svolgerà a Trieste dal 20 al 23 ottobre 2011, si darà importanza a portare un messaggio ed una coscienza comune tra le persone. Una delle domande che faranno da sottotitolo a questo evento è la seguente: “Mettendo assieme le nostre coscienze in modo armonioso e coerente, dove possiamo andare tutti assieme?”

Lei, Dr Emoto, che tipo di risposta immagina? Dove possiamo andare tutti insieme avendo coscienza di essere un’Unità e portando in coerenza il nostro cervello con il nostro cuore, muovendo un’intenzione collettiva? Infine, La ringraziamo e la aspettiamo a Trieste!

MASARU EMOTO: La Vita inizia con Amore e termina con Gratitudine. Ed il rapporto è di 1:2. Alla persona che ha vissuto non dimenticandosi della legge dell’Amore e Gratitudine, una Gratitudine resta. Nella prossima dimensione, la Gratitudine rimasta diventa la nuova Vita, convertita in Amore. Vivremo per sempre con questa legge. Tuttavia, come l’acqua cambia in diverse forme, anche noi cambieremo la nostra. Credo che tutti diventeremo “Luce”. In altre parole, la “Luce” è un’ “Acqua”.Salva

Bentornato a casa Masaru Emoto

Il Potere vibrazionale della Parola

Oggi 17 ottobre 2014 Masaru Emoto è tornato a dissetarsi all’acqua della sorgente direttamente nella Luce.

Innanzitutto voglio salutarlo rivolgendogli il mio bentornato a casa ringraziandolo dal profondo del cuore per tutta la Luce che ha diffuso con il suo soggiorno sul pianeta Terra.

Essere gli autori del cambiamento

Io penso che Masaru Emoto abbia diffuso un messaggio fondamentale per tutta l’umanità e l’abbia fatto praticamente! Infatti con i suoi esperimenti pratici sull’acqua, questo grande uomo,  ha dimostrato che noi tutti possiamo essere gli autori del cambiamento che ci può condurre a sperimentare il paradiso sulla Terra e lo possiamo fare attraverso le nostre potenzialità.

Io credo che Masaru Emoto ci abbia dimostrato come possiamo ottenere il cambiamento che cerchiamo attraverso quel suono che tutti noi possediamo, il suono della nostra voce. Infatti lui ci ha mostrato praticamente come fare e come ottenere quel cambiamento.

Affrontare la vita con gioia e il potere vibrazionale della Parola

Dunque Masaru Emoto è stato una persona semplice nel suo grande spessore. Poi Una persona immediata e disponibile nonostante la fama mondiale che aveva raggiunto. Quindi Una persona di una simpatia dirompente e inimmaginabile “per un giapponese“. Naturalmente una simpatia che ci ricorda per sempre l’importanza di affrontare la vita con gioia e leggerezza e senso dell’umorismo (lo stesso che permeava tutti i suoi discorsi) a prescindere da quello che ci accade intorno pur non ignorando tutto ciò che ci accade intorno.

Io credo che chiunque l’abbia incontrato non può non averlo nel cuore per sempre! In conclusione è un onore per me averlo incontrato ed è una gioia oggi dirgli con una parte di Amore e due parti di gratitudine

“Bentornato a casa” Masaru!

La vita è amore, un regalo che ci viene fatto da Dio e dai nostri genitori. E la morte è gratitudine per poter accedere a una nuova dimensione.

Masaru Emoto
Il Potere vibrazionale della Parola

Il Potere vibrazionale della Parola e Masaru Emoto

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