Nessun male viene per nuocere !

Nessun male viene per nuocere è un concetto che deriva dalla base portante di Ho’oponopono: Tutto è Uno, l’Uno è Amore, tutto è Amore in evoluzione verso l’espansione di se stesso.

Nessun male viene per nuocere: vediamolo insieme!

Una faccenda che facciamo davvero fatica a spiegarci è la presenza del male nel mondo. Per quanto siamo consapevoli a livello razionale che per percepire più facilmente la Luce sia utile trovarsi in un luogo buio, a livello di cuore ci pare inaccettabile. Certe tragedie, certe violenze, certe disgrazie non siamo in grado di spiegarcele, non possiamo accettarne la reale utilità, ai nostri occhi non hanno proprio nessun senso e men che mai una giustificazione.

Che nessun male viene per nuocere è una questione di prospettiva

Tuttavia la questione  è sempre la stessa e dipende da come si guarda tutta la faccenda… Come per ogni altra situazione se si cambia prospettiva  muta ciò che vediamo. E soprattutto se lasciamo andare davvero la convinzione che la vita cominci con la nascita e finisca con la morte e cominciamo invece a vivere dalla prospettiva, che diciamo così spesso di credere vera, quella della vita è eterna, cambia tutto e ci accorgiamo che nessun male viene per nuocere davvero. Ne facciamo esperienza consapevole.

Il più delle volte non riusciamo ad astrarci dall’esperienza terrena

E quindi non possiamo comprendere che nessun male viene per nuocere

Se riusciamo davvero a comprendere che la vita è eterna e che questa esperienza incarnata è solo una piccola fase della Vita vera, cambia completamente tutta la prospettiva e allora diventa chiaro che non c’è nulla da temere, perchè nessun male viene per nuocere in alcun modo.

Da questo punto di vista, niente e nessuno possono farci veramente male, nemmeno la morte. Perchè questo è solo un pezzettino dell’esistenza. E’ come se soffrissimo perchè andiamo in fallimento a monopoli… Fa parte del gioco e se non ci fosse la possibilità di fallire e di perdere tutte le case e gli alberghi, non avrebbe nemmeno senso giocare . Ecco cosa significa nessun male viene per nuocere! Nessun male viene per nuocere, perche tutto possiede un’intrinseca funzionalità, perchè ogni cosa accade per darci un’opportunità. E nessun male può nuocere perchè comunque ciò che accade, accade per l’evoluzione dell’Amore quindi per l’espansione del “bene”!

La vita è eterna e la vita terrena è solo una piccola esperienza che fa parte del più ampio Vivere.

Nessun male viene per nuocere: ce lo ribadisce anche Kryon

(Nel dicembre 2004 – ndr) la Terra sotto l’oceano si mosse più di quanto abbia mai fatto nel corso della vostra vita. La conseguenza fu uno tsunami. Questo spostamento è stato così grande che la rotazione terrestre stessa ha modificato la sua velocità. Lo avete visto come un evento spirituale? O avete visto l’orrore, il dolore e la paura, e vi siete chiesti dov’era Dio in tutto questo?

Gli Esseri Umani provano compassione, sono fatti così. Che bene poteva esserci in questo orribile evento? I vostri notiziari hanno detto che 200.000 individui hanno perso la vita in quel frangente. Vi dirò che questa cifra non è corretta: è 283.000. Questo è il numero reale. Molti stanno piangendo e chiedono: «Perché?» Permettetemi di rammentarvi alcune domande che vi abbiamo fatto in passato.

Pensate che la morte sia il più terribile dei mali? Ma nessun male viene per nuocere.

  • Pensate che la morte sia la fine?
  • Che sia l’orrore degli orrori?
  • Che sia il dolore dei dolori?

Ma se nessun male viene per nuocere molto più probabilmente si tratta di una transizione Umana a cui il pianeta deve necessariamente far fronte? Sono un bene per la vostra anima queste cose?

Oh, puoi piangere disperato ed essere compassionevole quanto desideri. Non ti chiedo se il tuo cuore soffre, perché conosciamo la risposta. Voglio sapere della tua anima, angelo. Puoi sollevarti al di sopra e dire: «Questo fa parte di un cambiamento spirituale»? Puoi dire: «Io avrei dato quello che loro hanno dato»? Puoi dirlo, Operatore di Luce?

C’è stata una scelta precedente nella consapevolezza che nessun male viene per nuocere

Ogni singola persona fra quegli Esseri Umani, quando è giunta sul pianeta, aveva il potenziale dello tsunami. Al momento della nascita le ho guardate negli occhi e ho detto loro: “Questo è ciò che potreste fare per il pianeta. C’è un potenziale per cui potreste arrivare e andarvene velocemente e fare parte di un evento di cui la storia parlerà per sempre”. E tutte hanno risposto: «Siamo pronte! Andiamo e facciamolo!».

Un’ondata di compassione che la Terra non aveva mai visto prima

Ve lo abbiamo chiesto quella volta: capite cosa ha fatto il loro sacrificio spirituale per il pianeta?

Capite cosa significa che nessun male viene per nuocere?

Questo fatto “orribile” ha creato un’ondata di compassione che la Terra non aveva mai visto prima. Un’ondata di compassione!… Io vi dico che questa energia di compassione è entrata nel pianeta ed è rimasta là. Ci avevate pensato?

Tutto è Amore quindi nessun male viene per nuocere

Avete mai pensato che quella cosa così orribile che chiamate tsunami potrebbe essere stato un gigantesco catalizzatore per la pace sulla Terra? Bene, lo è stato e lo è!…

Cosa ne pensi, caro Essere Umano? È un bene per la tua anima? Beh, forse non per il tuo cuore, ma per la tua anima? Puoi sollevarti al di sopra per avere una visione più ampia?

Di nuovo, diciamo che se tu adesso potessi parlare con loro sapresti che stanno bene! Hanno compiuto la transizione e stanno bene. L’abbiamo detto anche in passato. Dall’altra parte del velo ci sono migliaia di volti sorridenti. Moltissimi di loro, comunque, sono tornati, lo sapete? Davvero molti! Ecco come l’energia sta cambiando velocemente.”

Estratto da “Sollevare il velo”  Kryon canalizzato da Lee Carroll [Stazione Celeste – Macro Edizioni]

Tutto questo ragionamento ci fa comprendere magistralmente come nessun male viene per nuocere.

Attraverso le prove noi impariamo le lezioni della vita. Le prove non sono fatte per distruggerci: sono fatte per sviluppare il nostro potere. Esse fanno parte della naturale legge dell’evoluzione e sono necessarie per noi per avanzare da un livello più basso ad uno superiore. Tu sei molto più forte di tutte le tue prove.

Paramahansa Yogananda

Cambiare punto di vista

Per comprendere che nessun male viene per nuocere

Nessun male viene per nuocere

Nell’Uno nessun male viene per nuocere

Nell’Uno non esiste nè bene nè male.

Dio non è nè buono, nè cattivo. Quello che chiamiamo Dio non è una cosa buona piuttosto che una cosa cattiva. E allo stesso tempo Dio non è nemmeno perfezione.
Il Padre semplicemente è l’E’ di tutta la vita, l’eterno momento presente che vive semplicemente per la gioia di ottenere gioia, al fine di conoscere se stesso.

Questa forza della vita non può alterare se stessa e uscire dallo stato dell’E’ giudicando buona o cattiva, negativa o divina, perfetta o imperfetta una parte di sè.

Sai che cosa accadrebbe se Dio, guardando giù, dicesse questo è male? Tutta la coscienza che sta esprimendo qualcosa che ha bisogno di esprimere, verrebbe cancellata dalla vita. E se ciò accadesse, la vita e la sua perenne espansione cesserebbero di esistere, perchè cesserebbe di esistere la libera volontà che permette la creazione. Ma Dio è totalmente illimitato, è l’indivisa totalità dell’E’.

Per questo Dio non può guardare se stesso da un punto di vista limitato e ristretto. Se lo potesse, tu non saresti qui a esprimere la tua opzione di giudicare te stesso o i tuoi fratelli.

Ramtha

La prospettiva della vita eterna parte dalla comprensione che nessun male viene per nuocere

Dunque nessun male viene per nuocere e il punto è che dobbiamo cominciare a cambiare punto di vista, dobbiamo cominciare a vedere la vita proprio come quel “gioco di ruolo” che è descritto nel Report e solo così potremo comprendere che nessun male viene per nuocere.

Non possiamo fare distinzioni, la bolletta o la lite con la vicina la guardo da una prospettiva ampia e la malattia invalidante invece no… il meccanismo è lo stesso per ogni cosa!

Non esiste qualcosa di buono o di cattivo, ma esistono fatti che si verificano per darci l’opportunità di espandere l’Amore che siamo.

Quando l’uomo potrà amare il Diavolo, quello non esisterà più sulla Terra

Daniil Andreev

L’Amore è l’energia

Da questa comprensione deriva l’esperienza che nessun male viene per nuocere

L’Amore è L’ENERGIA ed è un’ energia neutra…. la polarizzazione dipende dalla percezione delle cose che è umana e limitata! Quindi nessun male viene per nuocere perchè a livello assoluto non viene nessun male.

Non viene nemmeno nessun bene, ma pochè tutto evolve verso l’espansione dell’Amore, quando siamo in grado di vedere l’Amore nelle cose, noi tendenzialmente le identifichiamo come “bene“, perchè corrisponde allo stato naturale dell’essere…

Ma non è necessariamente “bene” in valore assoluto! Perchè appunto bene e male non esistono, esiste solo l’espansione dell’Amore tanto che ahimè a volte noi tale espansione la interpretiamo anche come “male“!

Tutto ciò che accade è Amore

ne deriva che nessun male viene per nuocere

Tutto quello che accade dunque, si verifica solo per portarci a riconoscere l’Amore in noi e in tutto ciò che è (questo è lo scopo per  cui ci siamo incarnati).

Se non la conosci ti consiglio di leggere ancheLa piccola anima e il sole” che è una favola che ci fa capire bene il senso del cosiddetto “male” e del cosiddetto “bene”.

Non è facile “capire” che nessun male viene per nuocere

L’assunto che non riesco a capire, o meglio, credo di capire ma non riesco proprio ad “assimilare” è questa coindicenza tra l’Amore e la neutralità. Voglio dire… l’amore non è mai neutro, tanto più che ha un opposto che è l’odio. In effetti l’amore, proprio perchè ha in sè questa accezione di positività si espande e “crea” (vale per il principio primo, ma anche per noi comuni mortali, dall’amore nasce la vita, cioè i figli, dall’amore per le cose nascono le passioni, che infondono creatività). Al contrario, dall’odio nasce la distruzione, la morte (…) Nicola

Tutto è Uno perciò nessun male viene per nuocere

L’Amore inteso come energia non ha nell’odio il suo opposto, perchè se l’odio si manifesta e quindi è, è Amore… percepito ad una vibrazione bassissima per essere vissuto come odio , ma è sempre Amore!

E dalla sua manifestazione a ben vedere si manifesterà qualcosa che produrrà ancora ulteriore espansione dell’Amore anche se per raggiungere l’obbiettivo chi riconosce in ciò che è, l’“odio” sperimenterà la sofferenza. La fatica che noi umani facciamo ad accettare la polarità neutra dell’Amore è che siamo immersi nella percezione della molteplicità, della dualità, yin e yang gli opposti appunto. Perchè nessun male viene per nuocere.

nessun male viene per nuocere il tao

Gli opposti sono in essenza la stessa cosa … ecco come nessun male viene per nuocere

Ma come spiega bene il simbolo del tao, gli opposti sono in essenza la stessa cosa nè bianchi nè neri, ma semplicemente SONO, e l’Amore non è nè buono né cattivo semplicemente è…

Perchè l’esigenza di catalogarlo come buono (in opposto al cattivo) è un’esigenza della percezione limitata delle cose o se vogliamo un’esigenza mentale di una mente che conosce solo la realtà limitata della dualità. L’Amore è!

Dici bene “dall’odio  nasce la distruzione, la morte” e aggiungerei il conflitto, la disarmonia… qunidi anche dall’odio (che in quanto è, è Amore) nasce qualcosa di stimolante verso il cambiamento e quindi evolutivo.

Funzionalità della realtà

Qualcosa che percepiamo come brutto, ma in realtà è sempre funzionale al cambiamento, al divenire all’espansione di ciò che è. Il verso (la direzione verso il “bene” o verso il “male”)  fa parte della molteplicità. L’Amore in quanto energia è Uno. Perciò non ha verso e non ha polarità… è Uno e perciò è tutto ciò che è! Non esiste il contrario dell’Amore! Il contrario dell’Amore è non essere e quindi non è… non esiste!

Quello che un po’ ci porta fuori strada è che identifichiamo l’energia d’Amore con il sentimento che noi umani limitati (anche i più amorevoli di noi) siamo in grado di provare. Il sentimento sarà sempre un pallido riflesso dell’Energia primordiale. Tanto che siamo portati a poter credere che l’odio sia un suo opposto… Ma solo ciò che è limitato può avere un opposto… in ciò che è infinito non c’è “spazio” per gli opposti. Tutto è Uno.

Percezione delle cose

Altra cosa è parlare di ciò che un evento può provocare sulle persone… Qui rientriamo nella sfera della percezione e della molteplicità in cui positivo e negativo possono trovare una loro collacazione.

Gli eventi possono essere considerati neutri da una visione “cosmica” e questo ci aiuta a sapere che c’è il bello nel brutto sempre, ma ciò non significa che nella dimensione incarnata ciò che è brutto non faccia male e vada cambiato…

La perfezione della molteplicità

Anche se si è verificato perfettamente per qualche obiettivo più ampio di quello che riusciamo a cogliere. Le scelte umane sono sempre limitate alla sfera molteplice della perfezione…

Ovvio che anch’io sceglierei mio figlio vivo e sano e felice a discapito di qualunque prograsso scientifico o umanitario… Ma è una visione limitata dalla mia percezione delle cose… l’Amore che agisce non è limitato da nulla, si muove inesorabilmente verso l’espansione di sè stesso.

La causa prima…

nessun male viene per nuocere

Viviamo in un Universo d’Amore (Tutto è Uno, l’Uno è Amore quindi Tutto è Amore che evolve in direzione dell’espansione di se stesso) che in ogni sua manifestazione si dirige verso la conoscenza di se stesso… Verso la conoscenza dell’Amore supremo appunto… Perciò ogni cosa che accade si dirige in quella direzione, anche se noi piccini esseri umani limitati non ce ne rendiamo conto.

Questo è l’unico vero atto di fede che ci è richiesto: sapere che l’Universo evolve SEMPRE in direzione dell’Amore.

Che nessun male viene per nuocere è comunque sperimentabile

Un atto di fede necessario e utile fino al momento in cui non cominciamo a notare le prove della sua veridicità in tutta la nostra vita e la nostra realtà, prove che cominceremo a scorgere attraverso una mente libera e un cuore aperto in coerenza tra loro. Capire e sentire in cooperazione… la vera Saggezza

Se lo comprendiamo, e continuiamo a fare pulizia delle memorie che ci impediscono di vederlo, un po’ alla volta cominceremo ad accorgercene e quindi a sperimentarlo e quando cominceremo a notarlo sarà il momento in cui vedremo cambiare tutto velocemente per il meglio nostro e di tutti quelli che ci circondano.

E lo strumento che noi abbiamo a disposizione per poter vedere l’oggettività dell’Amore in ogni cosa è proprio la consapevolezza e la messa in pratica (Agisci come l’Amore che sei) dell’Amore stesso:

Frequenze e vibrazioni ci dimostrano che nessun male viene per nuocere

L’amore è un elemento magico. L’amore è il fenomeno più strano e più potente che esista, perché è capace di contenere in sé anche tutto ciò che non è amore, ossia è disposto ad accogliere dentro di sé anche ciò che nega l’amore. Io posso amare chi odia e in questo modo lo cum-prehendo, lo prendo dentro di me, mentre chi odia è impotente, non può fare nulla per sopravanzarmi, può solo mettere un ostacolo fra me e lui, per proteggersi dal troppo amore.


La conseguenza è che più proviamo fastidi… più è vasta la fetta di mondo che non possiamo cum-prehendere all’interno di noi… più diventiamo piccoli e impotenti noi stessi.


Poiché l’amore è negli occhi di chi guarda, se non amiamo è solo perché non abbiamo occhi per vedere, non perché qualcuno stia facendo qualcosa di male. La Bellezza è ovunque… ma noi non la sopportiamo, non abbiamo ancora gli organi adatti per percepirla. Siamo una specie in evoluzione.

Salvatore Brizzi

L’Amore è ciò che alza l vibrazioni

Le nostre vibrazioni saranno tanto più elevate quanto più amore ci sarà in noi. La realtà che percepiamo serve a darci un quadro esatto della frequenza delle nostre vibrazioni. Quando il mondo ci appare come un posto bello e sicuro, significa che stiamo vibrando molto intensamente. Quando ci appare come un posto tenebroso o deprimente, allora significa che le nostre vibrazioni sono su una frequenza molto bassa.


E come si cambia la frequenza delle vibrazioni?


In realtà non c’entrano il contenuto della mente, il pensare positivo o la meditazione. La meditazione può aiutare, così come l’alimentazione o la musica da reiki, ma non sarà il fatto che io mangi solo tofu a farmi perdonare il tradimento del mio ex marito!


Che cosa può indurmi, con il tempo, a perdonarlo? Il fatto che cominci a realizzare che sono stato io a farglielo fare, sebbene inconsciamente. Se non partiamo da questo presupposto, nessun ulteriore passo avanti può essere compiuto, perché relegare all’esterno la causa delle nostre disgrazie significa far precipitare verso il basso le vibrazioni e perdere in tal modo potere magico.

Salvatore Brizzi

Con i “se” e con i “ma” non si va lontano

  • Io starei meglio senza di lui continuamente tra i piedi…
  • E’ ovvio però che se ce l’ho tra i piedi dipende da me!

Questo è Ho’oponopono!

Nessun male viene per nuocere è Ho’oponopono

Ho’oponopono è la consapevolezza che Tutto è Uno, che l’Uno è Amore e perciò che Tutto è Amore che evolve in direzione di se stesso. Da qui deriva il principio di totale responsabilità che sta alla base dell’ Ho’oponopono.

Noi siamo responsabili al 100% di tutto ciò che accade nella nostra realtà perchè tutto quello che accade è un riflesso della nostra interiorità. Ciò che viviamo è il riflesso di quello che noi siamo! Tutto senza eccezioni… se qualcosa accade ci mostra sempre qualcosa di noi stessi.

Tutto accade per l’evoluzione dell’Amore

Tutto accade per l’evoluzione dell’Amore, ma nell’evoluzione dell’Amore è compresa anche la nostra crescita, la nostra presa di consapevolezza. E per questo la realtà ci mostra continuamente chi siamo anche attraverso i fatti e le esperienze che noi interpretiamo come “male”.

Non sono mai “male” in valore assoluto. Sono solo fatti che noi attraiamo e interpretiamo… ma se li interpretiamo come “male”… facciamoci delle serie domande, mettiamoci in discussione perchè ci riguardano e consapevolmente o inconsapevolmente li abbiamo manifestati noi:

Se il nemico non è dentro, il nemico non è da nessuna parte!

Se riusciamo a scoprire dove la violenza, la sofferenza e la separazione dalla vita e tra gli uni e gli altri iniziano nella nostra stessa esperienza, e se riusciamo chiaramente a vedere e comprendere la sofferenza che creiamo a noi stessi, allora saremo anche in grado di vedere come creiamo sofferenza agli altri, a coloro che amiamo, alle nostre città, alle nostri nazioni, ai nostri continenti, al nostro pianeta. La violenza inizia e finisce con te. Riconoscere questa verità porta alla totale responsabilità, nel miglior senso della parola.

Non sto offrendo una via d’uscita dalla pazzia della mente umana, ma una via di accesso. Quello che propongo non è una soluzione alla sofferenza, ma un altro modo di osservare la sofferenza , un modo radicalmente nuovo di relazionarcisi.

JEFF FOSTER il risveglio nella vita quotidiana.

Smettere di soffrire

Porre fine alla sofferenza, personale o globale, non è tra le nostre speranze finché non comprendiamo cosa la sofferenza realmente sia, al livello più fondamentale. E quando comprenderemo davvero la sofferenza, potremo scoprire che la vera libertà non si trova scappando dall’esperienza presente, ma immergendosi senza paura nelle sue nascoste profondità .


Lì, forse, scopriremo tutta la pace , l’amore, e la profonda accettazione che stavamo sempre cercando “là fuori”. Ora, potrà sembrare egoistico o narcisistico focalizzarsi sulla propria sofferenza personale in questo modo.


«Chi sono io per starmene qui a osservare la mia sofferenza? Non dovrei dimenticarmi di me stesso, andare là fuori e contribuire a mettere fine alla sofferenza nel mondo?».


Ricorda, ogni sofferenza dentro di te verrà inevitabilmente proiettata fuori nel mondo. Tu e il mondo siete uno, come scopriremo. Le cose con cui sei in conflitto dentro di te sono le stesse con cui alla fine entrerai in conflitto nel mondo. 

JEFF FOSTER il risveglio nella vita quotidiana.

Nessun male viene per nuocere

E questo deriva dal principio che Tutto è Uno, che l’Uno è Amore perciò che tutto è Amore che evolve in direzione di sè stesso attraverso il meccanismo della legge di causa ed effetto (o legge di attrazione). L’Amore, fonte dell’origine di ogni cosa (comprese le sensazioni “negative”), non può che ricercare il bene di tutti, non per “buonismo”, ma perché anch’esso è regolato dalla prima Legge (causa ed effetto) e attrae ciò che è simile a sé.

Tutto è Amore

Da Conversazioni con Dio

di Neale Donald Walsch

NEALE: Stai dicendo che tutte le cose cattive che ci accadono sono cose che noi stessi abbiamo scelto? Intendi dire che anche le calamità mondiali e i disastri sono, in un certo senso, create da noi in modo da renderci possibile «sperimentare il contrario di Chi Siamo»? E, se così fosse, non esiste qualche modo meno doloroso, per noi e per gli altri, che possa offrirci l’opportunità di metterci alla prova?

DIO: No, non tutte le cose che vi capitano e che tu definisci «cattive» sono una vostra scelta. Non in maniera consapevole, almeno, ma sono tutte una vostra creazione. Siete sempre intenti a creare. In ogni momento, in ogni minuto, in ogni giorno. Siete una grandiosa macchina per creare. E ne offrite continuamente una nuova manifestazione letteralmente alla velocità con cui riuscite a pensare.

Tutto deriva dalla consapevolezza

Eventi, avvenimenti, casi, condizioni,circostanze: sono tutte cose create dalla consapevolezza. La consapevolezza individuale è potente quanto basta. Puoi immaginare quale energia creativa venga sprigionata ogni volta in cui due o più persone si trovano riunite in Mio nome. E la consapevolezza delle masse?

Ecco, questa è così potente da riuscire a creare eventi e circostanze di importanza mondiale e dalle conseguenze planetarie. Non sarebbe preciso dire – non nel modo in cui voi lo intendete – che state scegliendo queste conseguenze. Non le state scegliendo più di quanto le stia scegliendo Io. Come Me, anche voi le state osservando.

Decidi che Sei!

E decidete Chi Siete riguardo a esse. Eppure non c’è nessuna vittima, nel mondo, e nessun malvagio. Nessuno è vittima delle scelte altrui. A un certo livello hai creato tutto quello che dici di detestare, e avendolo creato, lo hai Perché soltanto quando riescono ad accettare la responsabilità per tutto ciò riescono a conseguire il potere di cambiare una parte di esso.

Fin quando accetti l’idea che ci sia qualcosa o qualcuno là fuori «a farlo» al tuo posto, ti privi del potere di compiere una qualsiasi azione a quel proposito. Soltanto quando dici: «L’ho fatto io», sei in grado di trovare la forza di cambiarlo. È molto più facile cambiare quanto stai facendo che non cambiare quanto sta facendo un altro.

Il primo passo nel cambiare qualcosa è sapere e accettare di avere scelto che sia quello che è. Se non puoi accettare ciò a un livello personale, convienine mediante la comprensione che Siamo Un Tutto Unico. Cerca allora di creare il cambiamento non perché una cosa è sbagliata, ma perché nonoffre più un’accurata dichiarazione di Chi Sei.

Dal libro “Conversazioni con Dio” di Neale Donald Walsch

Responsabilità

nessun male viene per nuocere

Nessun male viene per nuocere e la nostra responsabilità è l’Amore

Noi siamo responsabili al 100% per i problemi degli altri di cui veniamo a conoscenza. GASP!!!!

Per poter trovare una soluzione efficace ai problemi che ci si presentano, bisogna innanzitutto essere consapevoli di essere responsabili al 100% delle cause che hanno provocato il problema. E quindi del problema stesso.

Dobbiamo imparare a vederci come la fonte del problema stesso, perchè la causa di ogni situazione è determinata dai pensieri, dai sentimenti, dalle emozioni “sbagliate” che ci sono dentro ognuno di noi.
Io Sono Amore

Comprendere chi Siamo

E anche e forse ancor più da ciò che abbiamo bisogno di sperimentare per comprendere chi Siamo noi davvero (Amore i evoluzione) con tutte le nostre caratteristiche. E se veniamo a conoscenza di qualche guaio è perché noi condividiamo quei pensieri, quelle emozioni depotenzianti con il protagonista del guaio. O perchè il guaio è comunque venuto a mostrarci qualcosa che ci riguarda. A darci qualche risposta utile per la nostra evoluzione!!!

Quindi dal mio punto di vista, non è importante capire cosa c’è di “sbagliato” negli altri, quanto adoperarci per correggere quanto di “disfunzionale” c’è in noi stessi. O per individuare cosa ciò che percepiamo come sbagliato nel mondo là fuori vuole mostrarci di noi (che potrebbe essere anche la capacità di risolvere la situazione) e di chi davvero Siamo.

nessun male viene per nuocere

Il nostro potere è enorme

Noi abbiamo potere solo su noi stessi, ma il potere che abbiamo è ENORME!

Ci sembra sempre che le esperienze o le situazioni in cui ci imbattiamo siano al di fuori di noi. Ma anche se è così, analizzando la cosa in profondità apparirà chiaro che tutto ciò che percepiamo al di fuori di noi è lo specchio della nostra interiorità nel bene e nel male in maniera introspettiva o in modo da spingerci all’azione consapevole.
Con Ho’oponopono cambiamo noi stessi

Con Ho’oponopono mettiamo in atto un processo di pentimento (virtuale) e di trasmutazione e di gratitudine (reale e potente) tale per cui avviene la riarmonizzazione. Cancellando tutte le convinzioni errate che generano la percezione dell’errore su noi stessi e sulla nostra vita in generale.

Il filtro delle memorie

Se noi guariamo noi stessi dalle memorie che sono le responsabili di farci percepire un fatto come un problema (anche se riguardano direttamente gli altri), simultaneamente noi cancelliamo le stesse memorie anche negli altri e trasformiamo le loro sensazioni risultanti dai pensieri cancellati, in pensieri e sentimenti di puro amore e di salute ottimale e quindi propositivi ed efficaci.

Questo per quanto riguarda il perchè esiste chi fa il male per noi che lo subiamo, ne siamo coinvolti o assistiamo.

Se siamo davvero convinti che la causa prima sia l’Amore dovremmo essere comunque grati di fronte ad ogni avvenimento. Qualsiasi… perché consapevoli che deriva dall’Amore e verso l’Amore si dirige. Anche se non riusciamo a percepirlo anche se ci fa soffrire.

Trova solo un giusto…

Chi è davvero pulito (e ammetto che tra gli umani ce ne sono e ce ne sono stati davvero pochi) non si scontra con certe realtà o comunque non ne rimane sconvolto, perchè sa che ogni cosa che accade deriva dall’Amore ed ha una sua precisa utilità, anche se noi non la comprendiamo.

Il punto è che dobbiamo cambiare prospettiva e ragionare consapevoli della realtà della vita eterna e consapevoli della esistenza di una prospettiva cosmica a cui fatichiamo (da incarnati) ad accedere. Quando si ragiona “non a livello cosmico” è sempre un ragionamento limitato: tutto è a livello cosmico. Gli altri sono sottolivelli di quello cosmico, quindi non dovremmo proprio nei nostri ragionamenti prescindere dal fatto che tutto è Uno e l’Uno è Amore con tutte le conseguenze logiche che ne derivano.

Dalla prospettiva cosmica

nessun male viene per nuocere

Io non lo so (anche se penso di sì)  se la vittima (il bambino maltrattato, la donna che subisce violenza) ha consapevolmente scelto di vivere quell’esperienza, in un altro spazio e in un altro tempo, ma dalla prospettiva cosmica che io ritengo sia l’unica, se è accaduto è ciò che doveva accadere per il meglio di tutti e prima di tutti per il meglio dell’interessato.

Questo non significa che io non possa lavorare su di me e sulle mie credenze per evitare che accada ancora. O meglio perchè la necessità della lezione che ha determinato quell’accadimento, venga assorbita in modo da non renderlo ulteriormente necessario. Ma la cosa fondamentale è che non voglio e non devo valutare qualitativamente quell’accadimento.

L’insegnamento dell’Ho’oponopono

Ed è questo l’insegnamento dell’ Ho’oponopono, semplicemente il suggerimento di valutare che qualunque cosa accada, accade per il “bene” supremo, anche se dal mio limitato punto di vista non è così, e questo vale per le bollette troppo alte, per il moroso scostante, per lo tsunami, per la guerra, per le violenze, per gli omicidi e per gli stupri, che ci appaia accettabile o no.

Ampliare il punto di vista

per vedere che nessun male viene per nuocere

Labirinto di Esher nessun male viene per nuocere

Perciò la risposta è sempre che dobbiamo ampliare il punto di vista. Se siamo davvero convinti che la causa prima sia l’Amore allora sappiamo che anche la conclusione del soggiorno terreno (morte) della vita di chiunque, per arrivare all’estremo, porta con sè sempre un significato molto più profondo e ‘utile’ della sofferenza che l’esperienza genera.

Intanto l’elemento essenziale che amplia la limitata prospettiva entro cui siamo abituati a collocare gli avvenimenti, come abbiamo detto in apertura, è quello di smettere di considerare anche la morte come una disgrazia, come un male oggettivo. La Morte è semplicemente un cambio di livello, visto nell’ottica della vita eterna, della cui verità è piena tutta la nostra realtà, solo a voler fermarsi un attimo ad osservarla. Nessuno nasce e nessuno muore. E nessun male viene per nuocere!

Leggi universali

Una di queste è che nessun male viene per nuocere

Non ne faccio una questione spirituale/religiosa o di credere o di non credere in un qualche particolare Dio più o meno individuale e individualista. Sto parlando di Leggi Universali che sono il mezzo tramite cui l’universo evolve o si muove o è… Leggi universali che agiscono indipendentemente dal fatto che noi ci crediamo, o meno, che ne siamo consapevoli o meno, che le accettiamo o meno.

Nessun male viene per nuocere a prescindere da ciò che crediamo vero.

E il loro agire è verificabile semplicemente osservando l’evolvere della nostra realtà. Dando loro il beneficio del dubbio della loro esistenza ed osservando ciò che accade, dalla prospettiva spazio/temporale più ampia possibile. Non serve credere a niente. Non ha senso parlare di atei o di credenti. Qui stiamo solo parlando di apertura mentale, indipendentemente da qualunque credo metafisico.

Credere non è sapere

Dobbiamo arrivare a SAPERE che nessun male viene per nuocere

E' impossibile imparare ciò che crediamo già di sapere nessun male viene per nuocere

Quello di credere è un atteggiamento pericolosissimo per la nostra sanità mentale, fisica e psicologica. Nonché per la salvaguardia della nostra libertà. Attraverso l’osservazione dell’esperienza ci accorgeremo della presenza costante di determinate leggi (la principale è quella di causa ed effetto) e del loro agire continuativo.

Io sono molto lontana da ogni atteggiamento fideico e dogmatico. Sono la prima a sostenere che non si deve credere a ciò che dice nessuno. Però invito tutti a sperimentare.

L’efficacia è la misura della verità

Facciamo esperienza del fatto che nessun male viene per nuocere

E’ l’esperienza vissuta con mente aperta ed evitando di classificare ciò che accade in bene e in male. Diamo invece il tempo agli accadimenti di dimostrarci perché si sono verificati. Ci rendremo inevitabilmente conto che il loro accadere, essendo regolato appunto dalla solita causa prima (Amore) di cui tutto è parte, è comunque indirizzato verso un bene globale.

L’esperienza associata all’osservazione libera dal giudizio, ci danno inevitabilmente tutte le prove di cui abbiamo bisogno. Compresa quella che nessun male viene per nuocere.

Concludendo  dobbiamo ampliare il punto di vista, anche per quanto riguarda certe atrocità inspiegabili. Se siamo davvero convinti che la causa prima sia l’Amore allora sappiamo che anche certe orrendevolezze incomprensibili hanno un senso che trascende il dolore che provocano.

Io Sono Amore

La nostra essenza (Amore! Se tutto è Uno e l’Uno è Amore anche io sono Amore, anche se molti faticano a crederlo 😀 ) è sempre presente, non subisce trasformazioni, non nasce e non muore, “è”.

Definizioni qualitative limitate

Non ci permettono di comprendere che nessun male viene per nuocere

Dalla prospettiva più elevata (a cui con consapevolezza e impegno possiamo giungere) non c’è giusto o sbagliato. Dalla prospettiva ‘cosmica’, che io ritengo si l’unica, se è accaduto è ciò che doveva accadere. La cosa fondamentale come ho detto,  è che non voglio e non devo valutare qualitativamente quell’accadimento perchè nessun male viene per nuocere.

E questo posso ottenerlo sapendo che il “bello”, la scintilla divina, c’è in ogni cosa. Anche se mi appare incomprensibile. Ogni cosa accade per contribuire all’evoluzione dell’Amore verso la conoscenza e  l’ampliamento di sè stesso.

Non è facile questo discorso lo so. E meno che mai è facile accettarne sia i fondamenti che le conclusioni. Ma se guardiamo apertamente nel nostro cuore ci accorgeremo di quanta verità ci sia in tutto ciò.

Io posso lavorare solo su di me

E Concludo con questa interessante riflessione di Andrea Panatta:

“Io posso lavorare SOLO su di me. Se accetto il principio secondo il quale la sfocatura proietta ‘là fuori’ qualcosa per farmi vedere un contenuto che non è integrato allora la smetterò di cercare di combattere il ‘nemico’ là fuori.

Farò ciò che devo, e ciò che posso laddove la mia sfocatura mi metterà di fronte a qualcosa da fare. Questo è fuori discussione. Ma è all’interno che giocherò la partita più importante.

Fuori è solo una conseguenza, un effetto. Posso pensare che ci saranno, appunto, dei nemici da sconfiggere e delle persone da salvare e probabilmente sarò chiamato a fare qualcosa in proposito, ma solo se sono nella centratura potrò discernere quando questa sarà una vera chiamata e quando invece sarà l’ego a parlare, con i suoi bisogni di approvazione, controllo, sicurezza, col suo bisogno di sentirsi nel giusto e di ‘salvare’ il mondo.

Io posso solo lavorare su di me a ripulire quel pezzo di sfocatura che assieme a tutti gli altri pezzi concorre a creare disastri. Lavoro sulla mia rabbia, sul mio egoismo, sul mio attaccamento, sul mio odio.

Lavoro sulla mia intolleranza. E lo faccio ogni giorno, ogni minuto e ogni secondo, non soltanto in situazioni speciali. E lavoro in silenzio, senza striscioni, stendardi, manifesti e fanfare, senza dire a tutti quello che dovrebbero o non dovrebbero fare. Naturalmente dove posso agire agisco. Tutto il resto è mente, ego, spreco di energie e di tempo prezioso. Ma questa è solo e unicamente la mia scelta.”

Andrea Panatta

Nessun male viene per nuocere… Mai!

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Grazie Giovanna per la tua condivisione ed il tuo coraggio di proporti in situazioni così “determinanti”, che influenzano il proprio essere e la propria sopravvivenza in modo profondo. La presenza sta proprio lì nella propria capacità di confrontarsi coscientemente e consapevolmente in ogni momento e specialmente in quei momenti, dove persone vicino a noi nel cuore e nella mente, vengono toccate pesantemente nella loro vita, con effetti permanenti su di loro e su di noi…. di essere dei testimoni, ricevendo così un insegnamento che solo la morte ti può dare… poiché lei è solo una soglia o un guardiano che ci indica che si può andare oltre la fisicità di questa vita, che ci si può confrontare con lei serenamente solo se siamo preparati, ovvero se conosciamo che questa vita è solo un passaggio, un sogno, e che ritorneremo da dove siamo venuti o, semplicemente ci risveglieremo in quella realtà “reale” e non fasulla come questa in cui siamo, volenti o nolenti, costretti a vivere…. sta a noi, con la nostra consapevolezza e conseguente saggezza, renderla un inferno o un paradiso. Che poi ho visto che più siamo incoscienti, più subiamo e siamo vittime, più la vita è un inferno…. Quindi è meglio impiegare il tempo che abbiamo a disposizione, per renderci coscienti e consapevoli e di conseguenza agire per recuperare in modo permanente lo stato di serenità che è innato in noi e che ci appartiene per diritto naturale…Grazie per dedicarmi la tua gentile attenzione e stammi bene…

Grazie Andrea una bella riflessione profonda e illuminata, che condivido al 100%

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