L’eterna giovinezza, 5 regole da seguire

L’eterna giovinezza come raggiungerla

L’eterna giovinezza

L’anzianità: età dell’oro

L'eterna giovinezza
eterna giovinezza

L’altro giorno, una ragazza giovane mi ha chiesto: “cosa provi nell’essere vecchia”?

Mi ha sorpreso perchè non mi sono mai pensata o sentita vecchia. Quando la ragazza ha visto la mia reazione, si è dispiaciuta, ma le ho spiegato che era una domanda interessante.

E poi ho riflettuto: Ho pensato che invecchiare è un regalo. A volte mi sorprende la persona che vedo nel mio specchio. Ma non mi preoccupo di lei da molto tempo. Io non cambierei nulla di quello che ho per qualche ruga in meno ed un ventre piatto. Ho visto alcuni cari amici andarsene da questo mondo, prima di aver goduto della libertà che viene con l’invecchiare.

Non mi rimprovero più! Mi sento finalmente nel mio diritto di essere disordinata, stravagante anche indisponente a volte e trascorrere le mie ore leggendo libri. Finalmente posso permettermi di essere contemporanemente orso e una brillante compagnia, senza preoccuparmi di cosa penseranno gli altri. È vero che attraverso gli anni il mio cuore ha sofferto per la perdita di una persona cara, ma è la sofferenza che ci dà forza e ci fa crescere se la sai osservare con apertura e comprensione.

Sono orgogliosa di aver vissuto abbastanza per far ingrigire i miei capelli e per conservare il sorriso della mia giovinezza, di quando ancora non c’erano solchi profondi sul mio viso. Orbene, per rispondere alla domanda con sincerità, posso dire: mi piace essere vecchia, perché la vecchiaia mi rende più saggia, più libera!

So che non vivrò per sempre, ma mentre sono qui, voglio vivere secondo le mie leggi, quelle del mio cuore. Non voglio lamentarmi per ciò che non è stato, né preoccuparmi di quello che sarà.Nel tempo che rimane, semplicemente amerò la vita come ho fatto fino ad oggi!

Dal web

Per l’uomo della strada l’innalzarsi del limite della vita media dà come risultato che gli anziani ora vivono di più, e quindi che la vecchiaia dura molto più a lungo delle altre fasi della vita. Che già di per sè questa potrebbe essere una buona notizia. Tuttavia non è proprio così! Chiedetelo a qualunque ultra cinquantenne.

L’eterna giovinezza è davvero un’utopia? L’eterna giovinezza è qualcosa di realizzabile? L’eterna giovinezza ha profondamente a che fare con il qui e ora!

All’inizio del XX secolo gli uomini e le donne di 35/40 anni erano considerati vecchi, altro che eterna giovinezza. La verità è che oggi la vecchiaia inizia molto più tardi. Qui e ora l’età della maturità dura più o meno 30 anni: dai 50 ai 75-80 anni. Oggi si diventa “vecchi” circa 25 anni più tardi rispetto alla generazione dei nostri genitori. E confidiamo che il limite superiore si espanda ulteriormente fino a raggiungere l’eterna giovinezza.

“La vecchiaia non è una malattia bensì uno stato che dipende dal tipo della nostra mente e della nostra coscienza. L’assenza del lato spirituale è distruttiva per le funzioni dell’organismo. Cambiando solamente la coscienza, indipendentemente dal tipo di alimentazione, dal tipo di vita, vivendo secondo le leggi dell’Universo, della Natura (l’Armonia, il Bene, la Compassione, la Moralità ecc) è già possibile raggiungere l’equilibrio e la salute fisica e spirituale.”

Ivan Neumivakin, medico, accademico dell’Accademia delle Scienze Naturali russa, l’ex responsabile della medicina spaziale russa

Caratteristiche dell’eterna giovinezza

La nostra età anagrafica rappresenta solo il numero di volte che insieme al pianeta Terra, abbiamo circumnavigato intorno al Sole!

Giusto per focalizzare la questione dell’eterna giovinezza, vediamo le caratteristiche più diffuse degli ultra sessantenni di oggi, in assenza di malattie degenerative (ovviamente).

  • Le capacità fisiche ed intellettuali delle persone non si deteriorano, in caso di assenza di malattie degenerative, si mantengono, non si abbassano, e in alcuni casi migliorano rispetto ai 30 anni.
  • Oggi la “maturità” inizia a 50 anni e dura più di 30 anni.
  • Potenzialmente, è il periodo più godibile della vita umana, perché comprende e unisce salute, forza, libertà dagli impegni sociali e familiari, maturità, esperienza. Alcuni dati statistici collocano il massimo della soddisfazione in queste condizioni, intorno ai 65 anni.
  • I 55-65 enni di oggi sono i pionieri di questa fase della vita, che solo nella generazione precedente non esisteva (a 60 anni, solo 30 anni fa, eri ufficialmente vecchio). Perché le persone invecchiavano più velocemente sia da un punto di vista fisico che psichico.
  • Nei prossimi decenni le persone di età compresa tra i 50 e i 75 anni saranno la maggior parte della popolazione attiva.
  • Per gli attuali 50/60 enni la vecchiaia eventualmente inizierà dopo gli 80 anni (forse).

Il vero segreto per raggiungere la vecchiaia in salute (e riconoscere l’eterna giovinezza n.d.r.) è la capacità di lasciare andare… La capacità di lasciare andare il passato e vivere il presente. Ecco l’eterna giovinezza.

Il perdono è lo strumento più potente per lasciare andare e accettare ciò che non possiamo cambiare! L’abbandonarsi è l’ingrediente segreto dell’elisir dell’eterna giovinezza. E’ la luce che gettiamo sul lato oscuro. Ci dice che il corpo è in grado di gestire qualsiasi avversità.

liberamente da Roy Martina

Istruzioni per l’uso dell’eterna giovinezza

L'eterna giovinezza
eterna giovinezza

Come funziona il nostro cervello

Quando siamo bambini, la nostra consapvolezza è immersa nell’eterna giovinezza, il nostro cervello è tutto concentrato ad esplorere e a conoscere noi stessi e ciò che ci circonda. I bambini accumulano conoscenze e da esse elaborano le conclusioni. Da piccoli tutta la nostra biologia è rivolta al processo di apprendimento ed è efficente a pieno regime.

Quando il mondo comincia a perdere il suo interesse, quando non sentiamo e più lo stimolo l’entusiasmo di imparare cose nuove, quando non abbiamo più la curiosità di esplorare e di sperimentare, iniziamo a invecchiare. L’inizio dell’invecchiamento segna la fine dell’età dell’attività. Da questa passività e inattività derivano anche le malattie neuro-degenerative.

La vecchiaia psicologica è determinata da:

Il modo di vedere il tempo

Ci pare che tutte le cose migliori della vita siano già accadute. Sentiamo che le opportunità sono finite. Un uomo psicologicamente vecchio vive di ricordi che spesso divide in rimpianti e rimorsi.

Stabilità emozionale

Chi è grato e sereno vive più a lungo e gode di migliore salute (forse è questa la via per l’eterna giovinezza). E’ un dato di fatto. Chi sa adattarsi ai cambiamenti e si adopera per superare le difficoltà con le proprie risorse, apparirà sempre giovane. La capacità di vedere la bellezza nelle cose, il senso dell’umorismo e la gratitudine sono garanzia di giovinezza psicologica. Esperimenti scientifici hanno notato processi ormonali e biochimici nel cervello legati a questi atteggiamenti, che garantiscono un sensibile rallentamento dell’invecchiamento.

I limiti

La vecchiaia psicologica è sottolineata all’auto commiserazione.

  • A 50 anni non posso più fare quello che facevo a 20 anni
  • I 20 anni non tornano più
  • Ho mal di schiena… devo rassegnarmi
  • Mi piacerebbe ma non ho più l’età
  • il meglio è passato

Ci scordiamo che ogni periodo della vita apre alle sue nuove opportunità. Non pensiamo che se è difficile in un modo, possiamo svilupparne un altro.

I migliori anni della nostra vita sono sempre quelli che stiamo vivendo ora… solo ad accorgercene e esserne consapevoli!

Per l’eterna giovinezza è importante

Dunque per restare giovani senza limiti (l’eterna giovinezza) è fondamentale:

  • Dare libero sfogo alla creatività (in qualunque ambito)
  • Mantenere spalancate le finestre sulla vita. Ogni giorno è comunque una nuova opotunità
  • Vivere nel presente con consapevolezza
  • Svuotare la testa da tutto il ciarpame di cose inutili
  • Permettere gioiosamente al cervello di non essere efficente al 100%
  • Lasciare che la mente si rinnovi quotidianamente attraverso la fantasia, l’immaginazione, l’entusiasmo e la gioia
  • Agire per ottenere ciò che vogliamo senza sempre aspettarlo dagli altri!
eterna giovinezza


Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.

Erasmo da Rotterdam

L’eterna giovinezza

Non sono giovane e non sarò mai vecchia
appartengo ad una tribù di donne
che possiedono il sorriso delle bambine
e il ghigno insolente delle streghe
capelli lunghi e liberi
e occhi brillanti e antichi come la Terra
dove la bellezza interiore non sfiorisce
e si specchia nella bellezza esteriore che non finisce
con lo spirito del lupo e dell’aquila
gioiosi folletti che non hanno mai smesso di giocare
esseri che attraversano il tempo sempre in movimento
accese di gioia e di curiosità
non ho e non avrò mai l’età dei miei documenti
perchè non sono giovane e non sarò mai vecchia
Io Sono eterna!

liberamente tratta dal web

Si invecchia quando

l'eterna giovinezza si invecchia quando
eterna giovinezza
  • Abbandoniamo la nostra vita nelle mani degli altri
  • Non abbiamo più voglia di imparare
  • Pensiamo che ci si innamora solo a vent’anni
  • Smettiamo di giocare e di ridere
  • Perdiamo la voglia di stupirci
  • Non riusciamo più a sentre la bellezza nelle cose e nelle persone
  • Siamo troppo razionali e chiudiamo le porte della fantasia, tagliamo le ali e disabilitiamo i sogni
  • Ci aspettiamo che siano gli altri a farci compagnia
  • Ci sentiamo soli perchè le persone non ci cercano invece di attivarci per cercare le persone

Invecchiare è una scelta!

Scelgo di essere felice! E’ l’eterna giovinezza

La signora Jones, 92 anni, sempre curata e con una gran classe, è completamente vestita ogni mattina alle otto, con i capelli elegantemente pettinati e il trucco perfettamente applicato, anche se è quasi cieca.

Si è trasferita recentemente in una casadiriposo. Il marito e’ morto rendendo necessario questo trasferimento.

Dopo un lungo tempo di paziente attesa nell’atrio della casa di riposo, ha sorriso dolcemente quando le è stato detto che la sua stanza era pronta.

Mentre dirigeva il suo deambulatore verso l’ascensore, l’infermiera le ha descritto la sua piccola stanza, comprese le tende in occhiello appese alla finestra.

Mi piace

“Mi piace” ha dichiarato la signora Jones con l’ entusiasmo di un bambino di otto anni che ha appena incontrato il suo nuovo cucciolo.

“Signora. Jones, non siamo ancora nella stanza…. aspetti.”

“Questo non c’entra niente” ha risposto l’anziana “la felicità è qualcosa che decidi in anticipo.

Che mi piaccia la mia stanza o no, non dipende da come sono disposti i mobili. Io ho già deciso di amarla. E’ una decisione che prendo ogni mattina quando mi sveglio. Ho una scelta.

Posso passare la giornata a letto raccontando di continuo le difficoltà che ho con le parti del mio corpo che non funzionano più, o scendere dal letto e essere grata per quelle perti del mio corpo che funzionano ancora.

Ogni giorno è un dono

Ogni giorno è un dono e finché i miei occhi sono aperti mi concentro sul nuovogiorno e tutti i ricordi felici che ho conservato, solo per questo periodo nella mia vita.”

Ha spiegato: “La vecchiaia è come un conto in banca, ritiri cio’ che ci hai messo dentro. Quindi, il mio consiglio sarebbe di depositare un sacco di #felicità nel conto bancario dei ricordi. Grazie per il tuo contributo nel riempire il mio conto. Sto ancora depositando.”

l'eterna giovinezza
eterna giovinezza

5 regole per l’eterna giovinezza a 20 come a 90 anni

E con un sorriso, disse: Ricorda le cinque semplici regole per essere felice:

  1. Libera il tuo cuore dall’odio.
  2. Tieni sgombra la mente dalle preoccupazioni.
  3. Vivi semplicemente.
  4. Dai di più. Aspettati di meno.
  5. Goditi ogni momento.

La felicità è una scelta. L’accettare è una scelta. Il perdono è una scelta. La rabbia è una scelta. L’amore è una scelta. La vita è una scelta. Il tuo tempo: la tua scelta

Detto Zen

Trova la tua vocazione

l'eterna giovinezza
eterna giovinezza

…e vivi l’eterna giovinezza

Di seguito un articolo di Enrico Garzotto

Sai chi ha capito tutto sulla pensione? Vasco Rossi. Magari non sei un suo fan, ma la musica in questo post non c’entra niente. È notizia di oggi: Vasco Rossi è arrivato all’età da pensione. Complimenti a Vasco! Ma la notizia “nascosta” è un’altra: Vasco non si fermerà.

Non si fermerà dopo aver sbriciolato il record mondiale di spettatori paganti a un concerto. Non si fermerà dopo 40 anni di onorata carriera nella musica e svariati anni a riempire stadio dopo stadio.

Ma perchè?

La domanda è: perché?

Perché, come lui, così tanti personaggi dello spettacolo e imprenditori miliardari, non ci pensano nemmeno a ritirarsi a una vita di ozio, giocare a golf e cincischiarsi sul loro yacht?

Gli esempi sono mille.

  • David Letterman che a 71 anni torna su Netflix dopo aver annunciato il ritiro dalla tv
  • Ennio Morricone che a 88 ha vinto il secondo Oscar
  • Mick Jagger che ne fa 75 e ha appena firmato un contratto di altri 10 anni con la più grande casa discografica del pianeta…

Perché queste persone, dopo aver fatto più soldi di quanti noi possiamo immaginare e aver raggiunto qualsiasi traguardo raggiungibile, non dicono BASTA?

Andranno avanti finché avranno 100 anni

La risposta è semplice: perché non hanno lavorato un giorno in vita loro. O almeno, non come intendiamo noi il “lavoro“. Quello che fanno non è lavorare. Per questo andranno avanti finché avranno 100 anni. E questo li manterrà sempre giovani. Moriranno lavorando. E non da martiri, ma da stelle libere.

Quello che fanno è quello per cui sono nati. Non lo fanno per i soldi e non farebbero mai nient’altro al mondo, ma si fanno comunque pagare e profumatamente.

Per questo sono miliardari

Hanno fuso il proprio lavoro con la propria Vocazione. E sono entrati in un loop infinito di successo autentico, quello in sincronia con i piani dell’universo. Quello che ci permette di esprimere il nostro ruolo karmico a pieno.

Ora, come funziona per Vasco nella musica, funzionerà con te in un altro campo.

Sei scettico di natura?

È uscito qualche giorno fa un articolo della BBC titolato: “E se dovessimo continuare a lavorare fino a 100 anni?” Quella che per molti sembra una minaccia tremenda, per altri è una benedizione.

La differenza è se lavori per i soldi, oppure se il tuo lavoro ha un significato e ti permette di esprimere il tuo potenziale più alto.

E se è la seconda, perché mai dovresti smettere?

  • In Giappone c’è una girl band che accetta tra i membri solo donne sopra gli 80 anni. Si chiamano KBG84.
  • Una delle youtuber che parla di cucina più seguite del pianeta è Mastanamma e ha 107 anni.
  • Artin Elmayan è un giocatore di tennis professionista che ha iniziato a 39 anni (quando di solito gli altri si ritirano) e non ha ancora smesso dopo aver superato i 100.

Ci sono 451.000 ultracentenari al mondo e questo numero aumenterà di 8 volte nei prossimi 30 anni. La categoria anagrafica dei centenari oggi nei paesi sviluppati è quella che cresce più velocemente in assoluto.

Trovare la nostra Vocazione è una questione di benessere pubblico

Oggi che la pensione è destinata a scomparire, trovare la nostra Vocazione è una questione di benessere pubblico.

Una priorità assoluta a livello mondiale, insieme alla fame nel mondo, i cambiamenti climatici e alla riduzione della plastica negli oceani.

E per chi pensa di essere “troppo vecchio” per trovarla: uno studio dell’università di Cambridge dimostra che, seppure alcune abilità cognitive diminuiscano con l’età, altre come “l’intelligenza cristallizzata”, cioè le skill che abbiamo utilizzato per tutta la vita, non solo non diminuiscono, ma continuano ad AUMENTARE anche da vecchi.

La Vocazione non ha età e tutti ne abbiamo almeno una. Non è mai troppo tardi per trovarla.

Enrico Garzotto

l'eterna giovinezza vecchiaia e giovinezza
eterna giovinezza

Non ho tempo così ho tutto il tempo

Voglio concludere con questa riflessione:

La penso così circa dall’età di 22anni quando il mio papà se ne andò istantaneamente (“improvvisamente” è ancora troppo poco comprensibile) dandomi l’opportunità, tra le altre cose, di comprendere la preziosità del tempo che abbiamo e il delitto di sprecarlo in alcun modo!

Certo oggi ho 54 anni e la penso così… e molti potrebbero dire che è perchè sono “anziana”! Ma a 22 ero tante cose, ma non certo vecchia!

Il tempo è prezioso a qualunque età. Ma non tanto il tempo in sè stesso (che non significa nulla), quanto la presenza nell’esperienza, atteggiamento che dilata il tempo fino all’eternità dell’eterna giovinezza appunto.

“Probabilmente ho meno tempo da vivere da ora in avanti, rispetto a quanto ho vissuto finora. Mi sento come quel bimbo cui regalano un sacchetto di caramelle: le prime le mangia felice e in fretta, ma, quando si accorge che gliene rimangono poche, comincia a gustarle profondamente.

  • 📌Non ho tempo per riunioni interminabili (…)
  • 📌Non ho tempo per sopportare persone assurde (…)
  • 📌Non ho tempo, da perdere per sciocchezze.
  • 📌Non ho tempo per partecipare a incontri in cui sfilano solo “ego” gonfiati (compreso il mio).
  • 📌Non ho tempo per i manipolatori, gli arrivisti, gli approfittatori, nè per i lamentosi.
  • 📌Non ho tempo per gli invidiosi, che cercano di screditare i più capaci (…)
  • 📌Non ho tempo per assistere agli effetti che genera la lotta per un obiettivo.

Le persone non discutono sui contenuti, ma solo sui titoli. Posso partecipare a un confronto, ma non ho più tempo per le discussioni. Amo l’essenziale (…) Da sempre, ma tanto più con così poche caramelle nel sacchetto.

Adesso solo così voglio vivere! Voglio stare con

  • 💥Gente sensibile, ma non che si definisce “troppo sensibile”!
  • 💥Gente che sappia amare e burlarsi della propria ingenuità e dei propri errori.
  • 💥Gente molto sicura di se stessa, che non abbia bisogno di sottolineare sempre le sue capacità.
  • 💥Gente che non si consideri migliore degli altri.
  • 💥Gente che stia bene con se stessa tanto quanto con gli altri e viceversa
  • 💥Gente che non sfugga alle sue responsabilità.
  • 💥Gente molto sincera che difenda la dignità umana a qualunque livello.
  • 💥Gente che sappia arrivare al cuore delle altre persone.
  • 💥Gente cui i duri colpi della vita, abbiano insegnato a crescere non a rimarcare continuamente il passato.
  • 💥Gente che sappia vivere solo con onestà, autenticità e rettitudine.

Voglio ESSERE quella gente per vivere con l’intensità che niente più che la maturità ci può dare. Non intendo sprecare neanche una sola caramella di quelle che ora mi restano nel sacchetto (tante o poche che siano). Sono sicura che queste caramelle che mi restano saranno più squisite di quelle che ho mangiato finora. E’ già così! Non perchè quelle già mangiate non fossero squisite, ma semplicemente perchè non ci sono più! La caramella più squisita è quella che ho inbocca adesso!”

Questa è per me l’eterna giovinezza!

Liberamente tratto da uno scritto di Mario de Andrade

Il numero dei tuoi anni è solo l’indicazione della quantità di tempo che l’umanità ha avuto il privilegio di averti tra i suoi membri!

L’eterna giovinezza

% Commenti (19)

Ciao Giovanna,
Ho 63 anni e sono in pensione, ma solo per l’ INPS. È vero che la mia testa non è più quella di un tempo. In compenso posso coltivare tanti interessi, Aprirmi all’Universo, meditare ed altre mille cose. Nel mio intimo sono sempre rimasta una fanciullina curiosa e lo sono molto di più ora. Non ho mai pensato all’ invecchiare! Ogni giorno è un nuovo giorno, tutto da vivere per fare nuove entusiasmanti esperienze, che possono essere anche piccolissime, ma donare grande gioia. Sappiamo che la gioia di ognuno di noi è di tutti😊❤

La gioia di ognuno di noi è di tutti e amplifica quella di tutti. Perciò spazio alla gioia! Grazie di esserci Lidis

Giovanna Garbuio buongiorno,
Alcuni pensieri li ho da sempre, altri strada facendo li sto affinando… Un esempio di vita da diffondere!
Grazie!!

😍

Concordo al 100% l’età è una questione mentale; chi mi conosce sa come io sia ringiovanita col passare del tempo, a 20 anni ero una vecchietta ed ora a 56 sono giovanissima 😊 ho preso la patente ed imparato a strimpellate la chitarra dopo i 30, ho imparato a nuotare intorno ai 40, adesso dopo i 50 sto imparando il Tai Chi e sto coltivando le mie passioni prendomi cura di me stessa a 360′ 😍 il meglio deve ancora arrivare 😉

Renato Zero canta “i migliori anni della nostra vita” e sento che intende sempre quelli che stiamo vivendo. Comunque sia io mi riferisco al mio adesso! Smack bimba!

Ciao Giovanna,
Ho 58 anni e sono vedova da quando ne avevo 42. Dal giorno in cui il mio Amore se ne è andato improvvisamente, ho scelto di vivere ogni giorno senza aspettare il domani senza rimandare a dopo. Tutte le mattine quando mi sveglio sono grata per avere l’opportunità di imparare vedere, godere di qualcosa di nuovo. Sono una donna attiva con molti interessi e tanti cari amici, ma assaporo anche lo stare da sola. Ho imparato a fare ciò che mi piace, ho imparato a dire di no (la cosa più difficile), e non chiudo mai i miei sogni in un cassetto, anche quelli che non sono andati a buon fine sono stati ottimi compagni di viaggio. Da ogni idea può nascere un nuovo sogno e finché un sogno mi accompagna, pur piccolo che sia, mi tiene viva la mente, l’immaginario, mi sprona fisicamente e allontana la voglia di arrendersi. Ci sono persone giovani che sono più vecchie, nell’animo, di molti ottantenni … perché si sono arresi.

Grazie Pinuccia! La tua testimonianza è davvero un prezioso insegnamento! W i sogni e soprattutto i sognatori! Grazie Grazie Grazie

Sono un’estetista ed ho sempre detto alle mie vecchiette che l’eta’ non è quella sui documenti ma bensi’ quella in mente e corpo,ci sono 30enni vecchi e 80enni giovani,dipende pero’ anche se il mio lavoro mi piace non mi sento di dire che a 60 o 70 anni lo faro’ ancora perchè per certi versi è un lavoro pesante,la forza nel massaggio,la vista nel fare mani e piedi insomma fichè ce la faccio ok dopo si vedrà :0)

Per ora ce la fai 😀 … e qui e ora è adesso 😊

la vita è una miscela piena di gioia, fantasia, allegria, stupore per tutto quello che la natura ci fa vedere. Viviamo ogni giorno come se fosse l’ultimo e quindi siamo grati per tutto quello che ci succede!

Yessss! E così sia

MONICA MARTINELLI

Bellissimo articolo, io che ho 51 anni, a volte ne ho 13 perchè ancora amo giocare, altre volte 20 perchè ancora vado a ballare, altre volte 90 per le esperienze vissute, ho la conferma che non sono poi così folle e che l’età è soltanto un fatto anagrafico, è ciò che tu hai dentro ,è la tua anima che conta, è la voglia di fare e di gioire ancora per le piccole cose!
Grazie Giovanna Garbuio!.. Aloha

L’invecchiamento è una opzione. Le cellule del corpo si rinnovano totalmente ogni due anni. Perché invecchiamo?
Non è solo una questione di testa, ma di tutto il corpo. L’essere è eterno ed è dentro il corpo, in ogni cellula. Quando la purificazione interna prosegue ad un buon ritmo, apre la strada all’essere il quale, spontaneamente, provvede a migliorare la situazione del corpo e dell’ambiente in cui viviamo, portandolo sempre più verso l’eterno. Possiamo creare il paradiso qui ed ora.
Viviamo nel sempre adesso, per quanto sia possibile nella soggettiva situazione, ed il miglioramento è assicurato.

Grazie di cuore! …e così sia!

Cara Giovanna, è da poco che ho iniziato a seguirti e ti ringrazio veramente tanto per questi bellissimi spunti di riflessione… Ho molta paura di invecchiare e forse è per questo che guardo al passato con un po di nostalgia, a volte vorrei poter riavvolgere il nastro della mia vita per poter rivivere le esperienze più belle che ho fatto: dal matrimonio alla nascita delle mie due figlie…. A volte ho come la sensazione che le cose più belle della mia vita le ho già vissute e così facendo ho paura di precludermi tutto ciò che di bello può ancora avvenire… Quello che mi piacerebbe riuscire a fare è : vivere con più consapevolezza il mio presente e non vivere solo dei bei ricordi del passato, guardare avanti con più fiducia in me stessa e nelle situazioni che via via si presentano,godermi ogni attimo.
Grazie. Un abbraccio
Chiara

Chiara carissima… decidi di farlo e fallo! 😍

Ormai mi muovevo verso la fine,d improvviso presi il “ passo del gambero” tutti risero attorno a me anche il grande oceano che mi stava accogliendo rise…e si dimenticarono di me. Questo mi accadde una notte in ospedale sotto ossigeno e destinato a morire dopo due anni di tumori. In quell istante seppi che ormai ero guarito. Glielo dissi io ai medici e loro sorridendo ammisero che era vero. Dopo comprai una moto e girai alla grande e lo faccio ancora. Dopo mi innamorai di una donna che sommando i nostri anni ne abbiamo 160 . E non mi sono mai divertito così tanto con una donna.Provo un immensa gratitudine per questa esistenza. Mi fa impazzire constatare L immensa intelligenza in cui siamo immersi. Non c’è nulla che non sia assolutamente perfetto. Non so cosa sia L Amore anche se i miei genitori sono stati gli ambasciatori di un amore equilibrato e senza confini per me. E credo che la Giovanna Garbuio sia nel giusto quando afferma che L Amore è tutto e mi attizza da morire quando dice che “ converge verso se stesso”….. che fortunata meraviglia. Scusate Grazie Vi Amo

Wow! Questa sì è una testimonianza da brividi! Grazie Grazie Grazie!

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