Acqua solarizzata blu – strumenti ho’oponopono

L’acqua solarizzata blu è uno degli strumenti per la pratica di Ho’oponopono dell’identtà del sè più conosciuti.

In Hawaii questo non è uno strumento usato in Ho’oponopono.

Il potere dell’acqua solarizzata blu

Innanzi tutto l’acqua solarizzata blu non ha nessun potere in se stessa, come non ha nessun potere in se stesso il mantra o, o la matita con la gomma, o il mala, o la respirazione ha, o la ricerca del bello nel brutto. Sono tutti strumenti che hanno potere solo perchè a monte c’è la nostra intenzione che ce l’abbiano!

Tuttavia come ormai è chiaro a moltissimi l’acqua può essere informata!

Quindi funziona? Certo che funziona… Se noi abbiamo la vera, sincera intenzione di centrarci, di allinearci ,di riarmonizzarci… E con l’armonia “si risolveranno” anche i problemi (o meglio il più delle volte ci accorgeremo dell’opportunità che rappresentavano).

Invece se la usiamo “per risolvere i problemi” non funziona!

L’acqua solarizzata blu è uno strumento

Per esempio tra gli strumenti che il Dr Ihaleakala Hew Len ci ha proposto per aiutarci a cancellare le memorie che ci fanno soffrire, per ripristinare la percezione della propria reale  identità, grazie alla cancellazione della polarità che abbiamo attribuito alla nostra energia, attraverso l’annullamento dell’influenza di ricordi, che ripetendosi nel subconscio manifestano quelli che viviamo come problemi, troviamo l’acqua solarizzata blu

Naturalmente bere molta acqua è comunque un modo meraviglioso per purificare il proprio corpo e contemporanemente possiamo esprimere l’intenzione di purificare anche la nostra energia. Sappiamo beneche sempre tutto il potere è nella nostra intenzione…

Allora il resto sono strumenti che potenziamo noi e soltanto noi!

Come preparare l’acqua solarizzata blu

Per comincire per preparare l’ acqua solarizzata blu (che per inciso può essere preparata di ogni colore assumendo le proprietà specifiche del colore utilizzato)

Acqua solarizzata blu

Bisogna utilizzare  una bottiglia (o un contenitore) di vetro (no plastica assolutamente) blu, qualsiasi tipo di blu (è noto che per la cromoterapia il colore blu è associato alla guarigione, per cui è questa l’informazione che l’acqua acquisirà), con un tappo non metallico. Se non si riesce a trovare una bottiglia di vetro blu, si può dipingerne una trasparente con colori per vetro o avvolgerla in un foglio di carta velina blu fermato con due elastici. Riempirla con acqua (va benissimo quella del rubinetto o qualsiasi tipo di acqua minerale o anche di ruscello basta che sia potabile) e posizionare la bottiglia al sole o sotto la luce di una lampadina  per circa un’ora, per un minimo di 15 minuti (ma anche questa regola può essere superata con l’immaginazione).

In alternativa

Invece se siamo impossibilitati a lasciare l’acqua al sole o sotto la luce di una lampadina possiamo metterla in qualunque posto e immaginare che sia scaldata dal sole. Philip M. Chancellor suggerisce di mettere un cubetto di ghiaccio nella bottiglia d’acqua da solarizzare.

Infine quando il ghiaccio si è sciolto a causa dell’esposizione al sole, l’acqua si è caricata. L’acqua conservata in un recipiente qualsiasi anche diverso da quello in cui l’abbiamo solarizzata (se la trasferiamo in un recipiente di plastica facciamo attenzione a non lasciare l’acqua dentro questo contenitore al sole perchè l’acqua si deteriorerebbe) mantiene le sue proprietà da una settimana a 10 giorni se conservata in frigorifero.

Utilizzi dell’acqua solarizzata blu

Dopo che l’acqua si è solarizzata, divenendo quindi acqua solarizzata blu, si può utilizzarla per  bere,  per cucinare, per la pasta aggiungendo poche gocce alla pentola di acqua, per lavare la frutta e la verdura, per lavare il viso o il corpo. Anche possiamo nebularizzarla sotto la doccia o nella vasca, oppure darla alle piante e agli animali! Può essere usata per ogni uso a cui l’acqua è adatta.

Acqua solarizzata blu

Sinceramente per preparare una seconda bottiglia di acqua solarizzata blu eventualmente è sufficiente aggiungere qualche goccia dell’acqua solarizzata con il processo completo alla nuova bottiglia e l’acqua a cui si unirà sarà anch’essa solarizzata.

Naturalmente dalla descrizione di questo processo (è sufficiente immaginare di solarizzarla o bastano poche gocce per solarizzarne altra) è evidente che tutto il potere deriva dalla nostra intenzione di rendere l’acqua uno strumento di pulizia. Non c’è niente di magico in sè… la magia è tutta in noi.

Possiamo anche decidere di informare ulteriormente l’acqua, scrivendo frasi motivazionali sulla bottiglia, pronunciandole rivolgendoci all’acqua o semplicemente scrivendole su un foglietto e posizionadoci sopra la bottiglia.

Gli strumenti del dr Hew Len

In ogni caso per quanto riguarda gli strumenti proposti dall’acqua solarizzata, al mantra stesso, al gelato alla vaniglia, alla cioccolata calda, alla matita con la gomma sul retro, ai Marshmallow (geniale indizio volontariamente lasciatoci dal dr Hew Len per farci comprendere cosa effettivamente sono gli strumenti), è importante sottolineare come il Dr Hew Len, dalla grande anima che è, abbia proposto questi strumenti simbolici per facilitare ai praticanti l’operazione di pulizia interiore.

Infatti questi strumenti in effetti si rivelano utilissimi fino al punto in cui comprendiamo che sono inutili.

Il messaggio contenuto

Sempre il dr Ihaleakala Hew Len secondo me questo ha voluto dircelo in modo velato, inserendo tra le altre cose come strumento di pulizia i marshmallow. I marshmallow sono delle caramelle spugnose dagli improbabili colori rosa, giallo, azzurro, verde (coloranti puri). Sono tra le più grandi “schifezze” (in termini di genuinità e salute) che l’uomo potesse immaginare e fabbricare.

A mio avviso genialmente, il dr Hew Len li ha inseriti tra gli strumenti di pulizia. Mi pare che la ragione sia evidente. Ha voluto dare proprio questo segnale: Tutto può essere utilizzato per pulire e ogni cosa può essere sana ed efficace per farlo perfino delle “schifezze” come i marshmallow, basta esprimere l’intenzione che lo sia.

Forse mi sbaglio… ma non credo!

Acqua solarizzata blu

Acqua solarizzata di tutti i colori

Di seguito tratto da: compressamente.blogspot.it

Acqua solarizzata viola

Per cominciare combatte affezioni batteriche e virali, dona calma e rilassatezza favorendo il sonno e lo stato meditativo. Inoltre aiuta a combattere gli stati di nervosismo ed irritabilità. Il colore viola favorisce l’ispirazione e la spiritualità.

Quindi a livello emotivo aiuta le persone affaticate mentalmente che hanno subito traumi o soggette ad eccitazione nervosa. Non usarè indicata  in caso di tristezza e depressione o su persone distratte perché aumenterebbe la perdita del senso della realtà.

Acqua solarizzata indaco

Innanzitutto per guarire dalle malattie psicosomatiche, come la psoriasi, l’eczema, l’orticaria, si consiglia di bere l’acqua tenuta in bottiglie di questo colore.

Proseguendo, essendo riequilibrante è indicata alle persone iper-emotive. Inoltre contribuisce a depurare il fisico dalle tossine  e potenzia il tono muscolare , la vista, l’udito e l’olfatto.

Infine l’indaco favorisce la comprensione e sviluppa la capacità di giudizio scevra dalle emozioni. E’ il colore dell’intuito e della riflessione profonda. A livello psichico è indicato alle persone emotive, ipocondriache, o che hanno ossessioni, allucinazioni o che sono affette da demenza senile.

Acqua solarizzata blu

Innanzitutto l’acqua solarizzata blu possiede proprietà antibatteriche e battericide; contribuisce a dissolvere le emozioni che creano ansia donando calma e serenità, aiuta ad alleviare dai disturbi che colpiscono l’apparato respiratorio (asma), combatte i crampi, i dolori articolari ed i sovraccarichi cardiaci.  

Poichè rilassa si può bere un bel sorso di acqua solarizzata blu prima della meditazione per raggiungere un livello più profondo oppure prima di coricarsi per un sonno rilassato.

infatti è il colore della serenità emotiva e del rilassamento. Per alcune tradizioni simboleggia la sapienza divina. Il blu scuro viene associato alla riflessione e all’introversione, l’azzurro alla spensieratezza ed alla estroversione.

Generalmente è il colore delle persone che hanno problemi di eccesso o di cibo, o di sostanze che creano dipendenza.

Acqua solarizzata verde

Per cominciare può aiutare a combattere il mal di testa dovuto a situazioni di stress, rinfresca e rilassa sul piano mentale. Agevola il sonno. E’ il colore dell’auto conservazione e della natura.

Infatti è simbolo di equilibrio e stabilità. Quando è chiaro si associa alla rigenerazione e al rinnovamento, quando è scuro alla resistenza e alla rigidità.

Concludendo per la tradizione cinese questo colore è l’incarnazione del principio cosmico yang (maschile, fecondatore e vivificante). Non ha controindicazioni.

Acqua solarizzata arancione

Per cominciare aiuta l’apparato intestinale, rinforza le difese immunitarie, tonifica e contribuisce a combattere gli stati depressivi.

Proseguendo è indicata contro la ritenzione idrica delle gambe, favorisce le funzionalità del pancreas e della milza. La sua ingestione mette in sintonia l’energia fisica e quella mentale contribuendo a raggiungere uno stato di gioia.

Quindi colore dell’allegria e del benessere, l’arancione è un colore caldo e solare. Però è anche il colore della saggezza, nella cultura orientale è legato alla devozione religiosa (gli hari krishna, per esempio, indossano vesti color arancione); per i cinesi ed i giapponesi è associato all’amore ed alla felicità, mentre nella Cabala ebraica allo splendore.

  • E’ indicato a chi procrastina sempre, a coloro che soffrono di insoddisfazione, paura e pessimismo.
  • Non è indicata per chi soffre di disturbi del comportamento alimentare perché stimola l’appetito e per chi è tossicodipendente.

Acqua solarizzata gialla

Innanzitutto riequilibra l’intestino, tonifica l’apparato nervoso ed  aiuta nei sovraccarichi all’apparato respiratorio. Svolge un’azione rinforzante per le attività motorie. E’ un anti depressivo.

Quindi a questo colore si associa la luce ed in Cina, fino alla metà del secolo scorso, solo l’imperatore poteva usare questo colore.

Infatti nell’antica Grecia era Elios, il dio del sole. Inteso come color oro è il simbolo della regalità e della perfezione. Per gli alchimisti, che tentavano di tramutare il piombo in oro, simboleggiava il raggiungimento dell’illuminazione e della personalità superiore. Ha un effetto stimolante sull’umore, favorisce l’apprendimento, e migliora le capacità di comunicazione ed i rapporti interpersonali.

  • E’ indicato per le persone anoressiche, che hanno problemi digestivi, epatici, gonfiori addominali, intossicazioni, sonnolenza, ritenzione di liquidi, cellulite, catarro, scarsa memoria, ed esaurimento nervoso.
  • Non è indicata per chi presenta infiammazioni acute, nevralgie, palpitazioni cardiache e dissenteria.

Acqua solarizzata rossa

Innanzitutto è antinfiammatoria e può essere indicata a tutti coloro che hanno sovraccarichi emotivi e rinforza le difese immunitarie.

Proseguendo è stimolante, energizzante, riscaldante, eccitante e contribuisce a riattivare la circolazione sanguigna. Fa bene al fegato ed ha un’azione benefica anche per i muscoli.  

Infatti questo colore è associato alla sessualità e al desiderio ma anche alla guerra e, in alcune culture, alla morte. In alchimia è il momento della trasformazione della materia. Stimola, eccita ed accelera il polso, alza la pressione arteriosa, stimola i muscoli e gli organi della riproduzione.

Concludendo può essere utile in caso di debolezza fisica, frigidità, impotenza, ipotensione, ipotiroidismo, mal di gola, metabolismo lento, pelle secca, raffreddore, sovrappeso, tosse cronica, scarsa autostima e stanchezza psichica.

  • Non è indicata  in presenza di febbre, infiammazione acuta, ipertensione, ansia, agitazione ed insonnia.

Acqua solarizzata bianca

Per cominciare nei chakra il bianco è sopra di noi , della nostra testa, ed indica il divino. E’ il colore della purezza: il giglio bianco, l’abito bianco della sposa perché anticamente la fanciulla giungeva al matrimonio pura, il bianco nella cromatica racchiude tutti i colori, per questo è anche il divino perché racchiude in se il tutto.

Infatti per Jung è il momento dell’evoluzione esistenziale ed è il grado più elevato per la meditazione. La luce bianca permette la sintesi della vitamina D, stimola le cellule e le ghiandole endocrine.

  • E’ indicata nei momenti di inappetenza, debolezza, ipotonia, pallore, anemia, carenza di vitamina D, invecchiamento precoce, ansia, memoria debole e fragilità psichica.
  • Non è indicata  nei bambini iperattivi.

Vedi qui gli altri strumenti di Ho’oponopono occidentale

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